quagliabella ha scritto:scusate la mia ignoranza di "vecchio" ma ingenuo. perché c'e questo terrore del suffragio universale per eleggere il presidente nazionale?
Il problema non è il suffragio universale. Parlando con un componente del CN a giugno 2023 personalmente dissi che secondo me la migliore riforma possibile era far votare tutti con uno sbarramento per gli anni di tessera. Quindi ero stato anche lungimirante anticipando la direzione di una riforma di cui ancora non si parlava. Il problema è che oggi questa riforma Gravina la vuole imporre pensando che sia anche il modo migliore per decidere successivamente il nuovo presidente dell’AIA. Ecco perché non si può accettare una imposizione del genere e neanche pensare di imporla creando una frattura istituzionale insanabile. Se davvero la FIGC lo facesse dovremmo sentirci tutti umiliati a prescindere da chi ne benefici perché ne usciremmo tutti sconfitti.
Comunque ritengo ancora che sia la migliore soluzione possibile far votare tutti con uno sbarramento di almeno 5 anni di tessera per il presidente nazionale.
Così come ritengo fondamentale ripristinare per l’elezione del presidente di sezione gli aventi diritto al voto che erano arbitri almeno al 30 giugno dell’anno precedente ed io aggiungerei anche lo sbarramento di 2 anni di tessera (per eliminare la strumentalizzazione dell’OTS) abbassando, inoltre, la percentuale di firme necessarie per presentare la candidatura. Percentuale da calcolare tra l’altro solo sugli aventi diritto al voto e non sul numero complessivo degli associati al 30 giugno anno precedente (altra norma totalmente assurda del nostro regolamento).
