lahir ha scritto:…
Vorrei almeno 100 esempi (che su una associazione di 34K associati non è un comunque un campione statisticamente rilevante, però è già qualcosa) di danni subiti dai ragazzi della base, dovuti al fatto che il Presidente dell'AIA è stato eletto in maniera assembleare dai delegati. Bisogna iniziare a portare fatti ai propri argomenti. Ne voglio 100.
…
Di esempi che illustrano il sistema ce ne sono a bizzeffe.
Pensiamo allo scandalo di graduatoriopoli, al libro di Gavillucci, all’ingerenza di MN in diverse occasioni (una vicenda tra le tante è documentata qui
https://www.arbitri.com/forum/viewtopic ... &t=18354&p ), etc
E questi sono casi CAN che fotografano quel che succede al vertice, figuriamo poi (e localmente i casi si conoscono) quanto succede dove non ci sono le luci della ribalta, ragazzi salvati sul fine stagione grazie al parente o amico di turno, ragazzi mandati a casa per un centesimo di media perché mancanti degli opportuni appoggi, etc
Sarebbe sufficiente che chi nega queste cose si togliesse i paraocchi di comodo, è un po’ come nella (in)giustizia domestica, per anni qui sul forum i vari cortigiani MN negavano l'evidenza invocando i “100 casi” e poi si è visto chi aveva ragione …
fante ha scritto:Premesso che nel mondo Coni non esiste un suffragio universale ma a piramide si procede per delega nell'elezione dei vertici, spiego perchè secondo me questo è il sistema più giusto. Ma veniamo a noi (discorso valido per tutto il mondo associativo e sportivo).
Non è detto che un Arbitro Internazionale sarà automaticamente anche un ottimo dirigente (come un grande calciatore non è detto che sarà un grande allenatore) ma che tale possa invece esserlo un piccolo dirigente periferico che magari sul campo non ha superato i confini regionali.
Un ottimo dirigente lo si scopre strada facendo e lo si apprezza negli anni a partire dai livelli locali ma se, per dire, si presenta candidato un Orsato (grande arbitro ma in pectore magari pessimo dirigente DETTO SOLO COME ESEMPIO LIMITE) e in contrapposizione il sig. Bianchi, dirigente di grande valore amministrativo ma arbitralmente sconosciuto alla massa, la base chi volete che voti?
Sarebbe come a livello politico dove si avvantaggiano soprattutto coloro che hanno una maggiore visibilità mediatica, non sempre i migliori (ogni riferimento è puramente casuale).
Il procedimento per delega consente quindi di scegliere i migliori per valutazione dirigenziale del loro valore e delle loro capacità. Poi magari si sbaglia uguale ma il concetto non cambia.
Intanto nel “mondo CONI” non esistono altri enti che, come l’AIA, debbano garantire a migliaia di ragazzi che si parta tutti alla pari, quindi non ha senso ripetere che non si deve votare tutti perchè nel Coni non lo fa nessuno ...
Inoltre le considerazioni che fai vanno contro ad ogni forma di votazione, il sig.Bianchi avrebbe gli stessi ipotetici problemi a prescindere che si voti in 1000 o 30000, e lo sapete bene …
Ripeto che dovremmo vergognarci tutti per come l’Aia oggi sia ridotta ad una pagliacciata, fra i mille scandali il solo caso RdO fotografa il tutto alla perfezione, ora avremmo l’occasione di dare una svolta democratica per eliminare, o almeno ridurre, i mercimoni che tutti conosciamo, ed invece, anziché fare una cosa semplice e pulita come fare votare tutti su S4Y, ci inventiamo un cervellotico aumento dei delegati affinchè i "pochi" mantengano il proprio misero potere, e quindi avanti con ulteriori delegati - elezioni - diatribe - scontri ...
Tutto nella logica sotto illustrata, che schifo.
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