Ref2020 ha scritto:quagliabella ha scritto:Observer ha scritto:Facciamo un gioco, voi siete Irrati.
Avete una scelta:
1) restare nel vostro paese come VAR PRO e magari sperare che i VAR diventino in OT a parte prima o poi. In modo che potrete passare le vostre giornate nella melma di un paese dove il calcio interessa sempre di meno, con i diritti televisivi che si vendono sempre peggio, con un carrier televisivo (si fa per dire) che arriva a chiedere 70€ al mese per farti vedere le partite, e delle giornate di campionato spezzatino dove iniziate a giocare il venerdì e finite il martedì. E nei ritagli di tempo, devi mediare con FIGC, Lega (che sembrano due bande distanti anni luce che passano il tempo a farsi i dispetti) sentendosi gli improperi di gente come De Laurentiis e Lotito.
2) la FIFA ti offre un posto come ... boh ... coordinatore del progetto VAR a livello quanto meno internazionale. Avrai a che fare con Collina, e coordinerai le attività in vista dei prossimi mondiali.
Escludendo una questione monetaria ... su cui non ho idee ... voi cosa scegliereste?
Se qualcuno mi dice 1 mi butto per terra e inizio a piangere!
E allora, come si fece ai tempi quando i nostri Arbitri andavano a insegnare metodo nelle altre federazioni nazionali (da Rizzoli, a Rosetti, per arrivare a Luci e a Trefoloni anni addietro e me ne dimentico sicuramente qualcuno) perchè invece di fare le solite polemicucce non cerchiamo di essere orgogliosi per il fatto che un prodotto della classe arbitrale italiana, solca i cieli del mondo FIFA ?
alle volte davvero non vi capisco ...
tutto condivisibile ma, come dico sempre, a chi esce (dopo essere stato anche ben retribuito per la sua attività arbitrale e non parliamo di bruscolini€€€) per fare il commentatore, il moviolista, lavorare presso altre federazioni o altro NON dovrebbe essere consentito poi di rientrare nell'AIA . Onori€€€ e oneri, nb De Laurentis, Lotito, calcio spezzatino e quant'altro c'erano anche durante l'attività come VAR di Irrati, quindi le sue motivazioni€€€ penso non siano quelle.
Ma uno potrà fare quello che ritiene più opportuno e più conveniente per lui stesso o deve rendere conto a voi?
ma chi glielo nega questo diritto???? dico solo che chi se ne va (e ribadisco, dopo essere stato ben retribuito) non dovrebbe più poter rientrare. magari non gliene fregherà di meno ma intanto mettiamo questo paletto
