cammello ha scritto:certamente non conosco tutte le realtà regionali ed il mio pensiero è limitato a quello che vedo nella mia regione (ci sono nomi da far accapponare la pelle che vogliono ancora andare in giro nonostante i disastri fatti in ogni dove e siano evidentemente dei burattini come ci sono persone per bene che esprimeranno liberamente il proprio pensiero), ma ne abbiamo parlato anche più su e continuo a chiedermi: nelle Regioni in cui è venuto fuori il numero esatto dei posti disponibili (al di là dello sforzo fatto per trovare gente che volesse candidarsi) ritenete siano battitori liberi o ogni presidente di sezione ha individuato come candidabili quelli più vicini al suo orientamento? io vedo difficile un presidente di sezione che chiama a candidarsi qualcuno di orientamento difforme dal proprio.
Non c'è nulla di male che i presidenti di sezione abbiano proposto a chi è loro vicino di candidarsi a delegato. Se nessun altro ha inteso candidarsi è un problema suo, tutti fanno un parla parla ma poi quando c'è da agire si batte in ritirata.
cammello ha scritto: inoltre trovo stucchevole che mi si attacchi ogni volta dicendo che esprimo giudizi come se fossi il detentore della verità assoluta...ribadisco...io esprimo il mio pensiero con la consapevolezza che possa essere sbagliato o diverso dall'altrui pensiero, ma continuerò ad esprimerlo sulla base di ciò che vedo e per come lo vedo io, i forum esistono proprio per discutere su certi argomenti.
Non fare la vittima, caro Cammello. Nessuno ti impedisce di esprimere il tuo pensiero: un conto però è esprimere un pensiero (che ottimamente anche tu riconosci essere generalizzante e non suffragato da elementi reali), un conto è insultare. C'è modo e modo di esprimere il pensiero.
Parlare di "capobastone" alludendo ad un generale sistema mafioso nella scelta e gestione dei candidati, andando così ad infangare la reputazione di persone perbene, non è esprimere un pensiero, ma è diffamare. Per cui, ti invito a continuare ad esprimere il tuo pensiero con la massima libertà (anche perché la libertà di pensiero è il sale del dialogo e possiamo certamente crescere umanamente confrontandoci e anche scontrandoci duramente, ma in maniera rispettosa), ma evitando di insultare.
Perché non sia mai che qualcuno possa irritarsi e chiederti di ripetere il tuo pensiero (rectius, insulto) non solo nel forum, ma anche in un Tribunale della Repubblica; e ti anticipo, non è assolutamente una minaccia, ma un ammonimento/consiglio a tenere un contegno aderente anche alla netiquette del forum (con la consapevolezza che comunque bisogna essere proprio permalosi per perdere tempo con carte e avvocati per un post su un forum, ma a volte gli umani sono imprevedibili).
Per cui, massima libertà Cammello, nessuna censura, esprimi il tuo pensiero, il tuo sdegno, la tua rabbia anche in maniera tagliente e spietata, ma senza scendere nell'illazione e nell'insulto. Tutto qua.