NicoRizzo ha scritto:Purtroppo questo modus operandi oltre a dimostrare la consueta dipendenza rispetto alla incontrastata supremazia delle società, che non è certo una caratteristica di questa commissione, dimostra una scarsa fiducia nel proprio organico. D'altra parte è già dallo scorso anno evidente che per Rocchi questo organico non è all'altezza delle sue aspettative ed i suoi membri non sono quasi mai tra loro fungibili: purtroppo il messaggio è tanto triste quanto chiaro e plastico nelle designazioni.
Viene da chiedersi se questa dura verità possa essere una delle cause del fallimento tecnico di questo campionato: alcuni elementi infatti potrebbero dirsi ben tranquilli e sereni, consapevoli che vista la scarsa concorrenza continueranno a spartirsi la maggior parte delle gare di A con la garanzia di un buon numero di big match anche in caso di prestazioni di medio-bassa qualità (un pò come avvenuto per Sozza nel derby di Torino o Doveri per Fiorentina-Inter ecc); altri invece potrebbero dirsi altrettanto impotenti, perché più di tanto non vengono considerati ed anzi, dimostrandosi il designatore meno fiducioso potrebbero essere anche per questo meno brillanti in campo perché poco stimolati. Insomma, alla fine pare che siano tutti un pò deconcentrati e che molti errori siano dovuti più per ragioni di approccio mentale che di lacune tecniche.
La regola d'ora è sempre la solita: non è un mistero che il buon rendimento, soprattutto quello sorprendente, dipenda dalla fiducia del designatore. Basti ricordare la gestione Rizzoli con la scoperta di Doveri (altrimenti già dismesso da anni), la valorizzazione di Giacomelli e Calvarese ma anche l'exploit del brindisino Di Bello o del Pairetto pre-nomina. Anche la riscoperta di Mazzoleni e Valeri è dipesa soprattutto dalla fiducia nuovamente riposta in loro, ma anche con Rocchi ci sono molti esempi: dal Roma-Fiorentina di Giua, dalla piena scoperta di Maresca e Rapuano, i momenti più brillanti di Aureliano o i primi due mesi della stagione di Sacchi.
Insomma, la storia ci insegna che le prestazioni degli arbitri dipendono molto dalla fiducia del designatore ed oggi, ahimè, sembra esserci poca o comunque limitata fiducia sul 70-75% della CAN.
Designazioni che potrebbero uscire spezzate tra giovedì e venerdì.
Bella disamina Nicorizzo. Sono pienamente in accordo con te questa volta. Relativamente alla gestione rocchi , Rapuano e.Sacchi sono gli arbitri col miglior rendimento.
Maresca tornerà presto ce lo auguriamo tutti, Sacchi e Rapuano continuano a sfornare prestazioni di grande concretezza.
Sacchi e rapuano ricordano molto ill calvarese degli ultimi anni.
Poi ce Ne sono tanti, anzi tutti bravi e potenzialmente da serie a ma è un percorso da fare. Lo faranno chi più chi meno.