marblearch ha scritto:No Lahir, ad una sacrosanta protesta non devono seguire azioni da tupamaros.
Il mondo dal calcio giovanile dilettantistico non è fatto da delinquenti. Ci sono migliaia di ragazzini che si impegnano e attendono solo di giocare. Così come migliaia di famiglie di persone per bene che supportano i figli. Farli arrivare ai campi , per poi tornare a casa senza preavviso, non ci sta .
Giusto uscire dal tunnel della protesta sterile, azioni concrete necessarie ma nei corretti modi.
Non sono d'accordo. Essendo stato sindacalista diversi anni, non posso accettare che uno sciopero per quanto duro, venga associato ad un gruppo terrorista. Faccio un esempio: i pendolari che si sono presi lo sciopero dopo l'accoltellamento del capotreno erano delinquenti? certo che no. Quanti sono i criminali in percentuale rispetto ai pendolari? 0,0000000....1% Eppure, per poter sollevare il problema han dovuto pagare tutti. Lo stesso vale qua. Se vogliamo che il problema diventi oggetto di discussione, di consapevolezza, bisogna che un disagio venga creato. Per cui, sì, mi spiace per quei ragazzini che si alzano alle 8 fanno 30 km e buttano via una domenica per niente: però una volta che sono stati privati della gara perché senza arbitro, capiranno che l'arbitro non è una cosa scontata. E' vero siamo al servizio del calcio, però qua sembra che il termine "servizio" venga inteso alla latina (servus = schiavo).
comunque alla fine, stiamo parlando del nulla, perché come pare (visto che le designazioni sono fuori) non se ne farà niente. Un suggerimento: quando si prende una strada bisogna andare fino in fondo, se no è meglio proprio evitare.
Con immutatissima stima.