IusSoli ha scritto:cammello ha scritto:Qui di falsi moralisti i vedo solo i saltafosso, i cambia casacca per opportunità, quelli che si interessano solo quando Zappi dichiara "prenderemo gente anche tra chi adesso non è con noi". Per ribadire il concetto: trovo opportuno che a fine anno la nuova governance metta a capo degli OTN gente su cui crede perchè poi risponderà del loro operato. Ritenendo sacrosanto questo ho ribadito che gli attuali OTN (dobbiamo dire nome per nome chi li ha messi lì?) sia per coerenza, sia per rispetto verso chi li ha nominati, sia per dignità personale perchè verranno messi a fare le fotocopie, dovrebbero presentare le proprie dimissioni (A PARTIRE DA LUGLIO) per lasciare decidere la nuova governance che potrebbe anche decidere di riconfermarli, ma sarebbe una loro scelta di cui poi dovranno dare conto ed evitare di dire "ma c'era già dai tempi di Nicchi". Questo a livello OTN. A livello CRA idem, la nuova governance farà le sue scelte e spero metta al primo posto la competenza tecnica perchè è dalla base che bisogna fare formazione. A livello sezioni dico che fosse legittimo schierarsi con il candidato che si riteneva più vicino al proprio modo di essere e, considerando che le elezioni sezionali si sono tenute un mese fa , è altrettanto legittimo pensare che chi li ha votati sapesse il loro orientamento quindi nessuna dimissione dovrebbe esserci dei PDS (tranne Catanzaro naturalmente) con l'auspicio che adesso si mettano tutti a lavorare per il bene dell'AIA e non continuino a tramare e creare problemi ai ragazzi in primis con le proprie beghe da mentecatti.
Spero di essermi spiegato anche verso i cambia casacca ad opportunità.
Ed invece no, il problema a livello sezionale è più serio, i ragazzi non sanno affatto delle questioni politiche, votano quello che gli viene chiesto di votare e poi basta vedere anche la qualità dei delegati che vengono scelti tra persone “gestibili” che non pretendono incarichi (che per regolamento non potrebbero avere per i prossimi due anni) mentre dietro di loro si muovono i manovratori delle poltrone, il male dell’aia.
Mi dispiace ma è giusto che un Presidente che non condivide un programma del Presidente nazionale ha il DOVERE (se non l’obbligo) di dimettersi, deve avere il coraggio di spiegare in riunione generale che ha fatto una scelta in prospettiva sbagliata e che la maggioranza degli arbitri italiani ha scelto un programma ed una linea diversa e per questo rimette il mandato lasciando spazio ad altri. Non è una cosa brutta, è un atto di responsabilità.
Io chiaramente per ora mi limito alla mia regione dove c’era un manovratore che è stato isolato e messo ai margini. Deve prenderne atto anche il Presidente di sezione.
Spero seriamente tu stia scherzando.
Spero che questo modo , che tu ancora qui esprimi, di fare politica nell' AIA sia definitamente cancellato essendo fonte di ogni male.
Trattasi di un incarico elettivo. Il Presidente deve rispondere a chi lo ha eletto. Tu hai evidentemente una visione koreana (del nord) della democrazia.
Alla prossima Assemblea annuale, se qualche arbitro di quella Sezione ( o di altre) lo vorrà, chiederà conto al Presidente e gli associati deciderenno. Ora che la BUlgaria non è più Bulgare, vige la Korea del Nord in AIA .
-- lun dic 16, 2024 12:27 pm --
Observer ha scritto:seriale ha scritto:Marbly non iniziare ad offendere, trulli e scemenze varie territoriali e razziste. Se devi esprimere un concetto fallo con garbo, non sparando nel mucchio dicendo “zappiani”. Sei una vedova di Trentalange e company? Argomenta seriamente senza scemenze. Altrimenti i moderatori intervengano come spesso fanno con me
a costo di propormi come inteprete del verbo di Marbly ... azzardo nel dire che tutt'al più lui potrebbe essere una vedova dello Zio ... di Alfredo non credo proprio!
ciò premesso, alla luce delle puntualizzazioni di cammello io credo che stiamo dicendo tutti più o meno le stesse cose. i presidenti di sezione restano dove sono fino a che il mandato elettorale non dirà il contrario.
a fine stagione il comitato nazionale nominerà (compatibilmente con il regolamento) chi riterrà opportuno nominare.
e la speranza è che essendo stato così schiacciante il consenso, tale evento non se lo intestino i capibastone!
perchè vedete, Zappi ha fatto una campagna elettorale che manco Prodi ai tempi con il Pulmann dell'Ulivo. E' andato nei territori, ha stretto mani, ha convinto persone. Fisicamente, de visu. Questa è una novità strabiliante perchè significa che non sono più i presidenti di sezione (e basta) a potersi intestare la patria potestà del voto.
Oggi per la prima volta Zappi può andare a dire a tutti coloro che hanno "comprensibili" appetiti ... che lui i voti se li è andati a conquistare nei territori. Questa è una novità mica da poco.
E non dimenticatevi di quel che ha detto Alberto Zaroli in argomento nel suo intervento, ovvero che spera che dal prossimo giro saranno tutti i 33000 associati a votare il presidente. per potergli dare le mani libere per nominare chi merita, più che chi appartiene. Alberto è una ottima Cassandra oltre che un ottimo dirigente. Ne sentirete la mancanza credetemi!
Oggi però il presidente ha questa possibilità, può andare a dire ai capibastone ... aho ... a regazzì ... io li voti me li so pijati anche da solo andando in giro come un matto per i territori ... quindi ... statte bbono" e per questo frenare gli appetiti più voraci.
Ci avevate pensato? Io si ...
OBS. Apprezzo il tuo moderato ottimismo. Io attendo, con un briciolo di disincanto. Ricorda che tutto il Comitato Nazionale in questi ultimi 4 anni ( e dico tutto...tutto) ha lavorato portando al traguardo di una nomina elementi graditi (magari, anzi certo bravi, ma graditi).
Inutile ricordare le giornate di conclave dei primi di luglio in cui i nomi non uscivano...e non uscivano perché spostavano in un domino ben strutturato, le pedine...tutti e ripeto tutti.
Il giretto elettorale ha cambiato le mentalità. Speriamo...vedremo.