fante ha scritto:NicoRizzo ha scritto:"La giurisprudenza su questa fattispecie ormai è orientata in maniera coerente da diversi mesi in termini di non punibilità: viene valorizzata l'espressione "impedendogli di giocare o di essere in grado di giocare il pallone" unitamente ai criteri allegati nell'articolo che segue."
Partiamo da una premessa, il fuorigioco è un'infrazione di minore entità tant'è che è punita con un calcio di punizione indiretto e non diretto, ovvero non da dover comunque punire. Nella determinazione della sua punibilità a mio parere non si può prescindere da un'influenza che per quanto possa esserci stata è avvenuta nel quadro di un'azione conclusa con un tiro imparabile, discriminante che taglia la testa al toro. Vedendo la partita non mi ero posto minimamente il problema dell'infrazione, l'ho scoperto dai messaggi sul forum.
Rete da non annullare, lasciamo il gioco del calcio al suo lato bello.
Quindi se un giocatore in una posizione irregolare (ripeto irregolare ovvero "fuori dal gioco") , impedisce ad un portiere di stimare velocità, tempi di arrivo, posizione di partenza di un pallone e quindi, nei fatti gli impedisce ciò che il calcio del suo lato più bello pretende da lui, ovvero parare ed impedire la segnatura di una rete...vuol dire lasciare il calcio al suo lato più bello.
Follia allo stato puro (peraltro in linea con i folli che pensando di migliorare il calcio, lo hanno reso non arbitrabile)
