Sito ufficiale oscurato contro la violenza sugli arbitri

Tutto ciò che fa discutere sul mondo arbitrale

Re: Sito ufficiale oscurato contro la violenza sugli arbitri

Messaggioda minculpop il mar apr 08, 2025 6:20 pm

barlafus75 ha scritto:
OldRef ha scritto:A mio parere ieri sera Zappi in TV non è che abbia convinto granchè, al di là della solita retorica/indignazione nulla di concreto


"Si costerna, s'indigna, s'impegna poi getta la spugna con gran dignità" - cit.

Se ho una mezza speranza invece io ce l’ho proprio in quest’uomo. Ha la passione di chi ancora si commuove per un ragazzo e la capacità di essere credibile a certi livelli. Ha avuto più spazio mediatico lui in questi mesi che le ultime 7 generazioni di presidenti nostri. Vedremo, la violenza è un problema secolare ma come sono riusciti a farlo arrivare in primo piano ovunque in questi giorni non era ma i successo. Speriamo che sappia capitalizzare questa credibilità che sta guadagnando. Fino a qualche tempo fa ci menavano e non ci cagavano neanche di striscio. Speriamo davvero perché continuare così è dura.
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Re: Sito ufficiale oscurato contro la violenza sugli arbitri

Messaggioda napisan il mar apr 08, 2025 9:25 pm

Sicuramente come ha già scritto qualcuno, potremmo incominciare noi, mostrando a tutti i livelli, ovviamente a cominciare dalla massima serie, a non accettare proteste ed insulti.
Perché a forza di non sanzionare ad esempio allenatori fuori area tecnica, succede che quando lo fai in prima categoria passi per un pignolo, quando non per un rompip.alle.
Ed invece sbaglia chi non lo punisce (mai) in serie A.
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Re: Sito ufficiale oscurato contro la violenza sugli arbitri

Messaggioda Georghe84 il mer apr 09, 2025 7:54 am

Già in passato scrissi che, a mio parere, l'unico modo per estirpare (o quantomeno rendere estremamente improbabili) questi episodi é quello di toccare il portafogli di chi li commette.
Attualmente all'iscrizione al campionato la Società accetta di essere passibile di multa pesante in caso di episodi di violenza di suoi tesserati.
Ecco, io sposterei questa responsabilità dalla Società al singolo tesserato, che al tesseramento accetta questa condizione.
Poi, é ovvio che se lui fosse insolvente debba intervenire la società, magari con apposita polizza.
Ma, al di là del meccanismo, il punto è che chi usa violenza (non solo agli ufficiali di gara, ma anche agli avversari) deve sapere che avrà conseguenze personali gravi (sportive, giudiziarie e contabili)!
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Re: Sito ufficiale oscurato contro la violenza sugli arbitri

Messaggioda Observer il mer apr 09, 2025 8:35 am

la FIGC non è Agenzia delle Entrate Riscossione. Non può mettere arbitrariamente le mani nel bosellino delle persone, siano essi calciatori o dirigenti, perchè semplicemente la legge non lo consente.

farlo richiederebbe ingenti investimenti di avvocati e soprattutto di danaro, per ottenere da un giudice un titolo esecutivo per poter, poi, incaricare Agenzia delle Entrate Riscossione di riscuotere il debito.

Con il rischio palese di insolvenza. Con un calciatore che non lavora, come ci regoliamo? Pagano i genitori? E a che titolo? Altro ricorso al tribunale, per dichiarare la mora ... altro giro altra corsa.

Ora, io capisco che a livello ideale e istintivo, certe cose ci vengono in mente. Ma per adesso, nell'attesa che arrivi un Trump anche in Italia, viviamo ancora in uno stato di diritto. Che, per fortuna, fintanto che non finiscono di demolirlo per i loro porci comodi, ancora difende i cittadini. Ed i loro diritti!

Ripeto, idealmente posso comprendere e anche essere d'accordo. Ma ci si è provato nel passato a imporre multe ai calciatori. Non si è tirato a casa nemmeno un quattrino. Primo la FIGC non ha una struttura di escussione. Secondo, se il tesserato non paga non puoi fargli niente se non radiarlo dai ranghi.

Allora tanto vale radiarlo immediatamente, e buonanotte.
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Re: Sito ufficiale oscurato contro la violenza sugli arbitri

Messaggioda napisan il mer apr 09, 2025 9:24 am

Ecco, questa potrebbe essere una parziale soluzione: restituire la certezza che se picchi un arbitro non sarai mai più tesserabile in Figc neppure quando sarai pensionato...

Rimane il fatto che bisogna disincentivare ogni comportamento "negativo", e non si può che iniziare dal vertice, che tutti guardano e imitano.
Basta con quegli slogan agostani "pugno fermo con le proteste", che poi al 5 di settembre in serie A fanno tutti il cinema che vogliono. Pochi proclami, ma poi pugno fermo davvero. E al 5' della prima partita, non al 94'.
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Re: Sito ufficiale oscurato contro la violenza sugli arbitri

Messaggioda Observer il mer apr 09, 2025 9:32 am

napisan ha scritto:Ecco, questa potrebbe essere una parziale soluzione: restituire la certezza che se picchi un arbitro non sarai mai più tesserabile in Figc neppure quando sarai pensionato...

Rimane il fatto che bisogna disincentivare ogni comportamento "negativo", e non si può che iniziare dal vertice, che tutti guardano e imitano.
Basta con quegli slogan agostani "pugno fermo con le proteste", che poi al 5 di settembre in serie A fanno tutti il cinema che vogliono. Pochi proclami, ma poi pugno fermo davvero. E al 5' della prima partita, non al 94'.


per farlo, occorrerebbe cambiare l'articolo 33 comma 8 dello statuto federale che recita testualmente:

https://www.figc.it/it/federazione/norm ... ella-figc/

8. Il Presidente federale, anche su proposta del Consiglio federale può concedere la grazia se è stata scontata almeno la metà della pena, ad eccezione delle ipotesi in cui la sanzione sia stata irrogata per violazione delle norme antidoping. Nei casi di radiazione il provvedimento di grazia non può essere concesso se non siano decorsi almeno cinque anni dall’adozione della sanzione definitiva. Il Consiglio federale, anche su proposta del Presidente federale e previo parere favorevole della Corte federale di appello, può concedere amnistia e indulto.


peraltro, è lo stesso articolo che permette ai nostri associati di NRT di rientrare nell'AIA!

non vi suona un poco strano che nessuno di noi si sia mai chiesto come sia possibile rientrare nell'AIA dopo un NRT trascorsi 5 anni? Ecco, la fonte normativa è questa.
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Re: Sito ufficiale oscurato contro la violenza sugli arbitri

Messaggioda Topclass il mer apr 09, 2025 10:31 am

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari. SOCIETA' RSC RIPOSTO Gara: RSC Riposto - Pedara Esaminato il referto arbitrale; In premessa si rileva che nonostante l'inagibilità delle tribune i dirigenti della Società ospitante consentivano l'ingresso di circa 150 persone -tutte riconducibili alla stessa- facendole transitare da un ingresso secondario, che interseca gli spogliatoi delle squadre e dell'arbitro; Subito dopo il triplice fischio si avvicinavano all'arbitro, con fare minaccioso, diversi tesserati della Società RSC Riposto rivolgendogli frasi minacciose. 37 Comunicato Ufficiale Numero 62 2024/2025 L'arbitro si allontanava di qualche metro per sottrarsi all'aggressione non riuscendo perché colpito da un calcio sferrato con forza che lo faceva cadere. Durante la corsa notava che i cancelli che collegano la tribuna al terreno di gioco erano stati deliberatamente aperti per permettere l'ingresso dei sostenitori della Società RSC Riposto che intendevano aggredirlo. Tra gli aggressori il direttore di gara riconosceva il calciatore Rapisarda Sergio, già espulso nel corso della gara per contegno offensivo nei confronti dello stesso, che, rientrato sul terreno di gioco indossando una maglia di colore diverso, lo colpiva al viso con un pugno, successivamente lo colpiva con calci provocandogli forte dolore e stordimento e, nella mischia lo attingeva con sputi strappandogli la divisa; Il calciatore Arcidiacono Fabio lo inseguiva arrivando dalla direzione opposta rispetto agli altri aggressori ed incrociandone la corsa lo colpiva con un calcio, saltando con grande forza sul fianco e sulla coscia destra provocandogli forte dolore , un'abrasione al gluteo destro ed un trauma alla mano omolaterale, permettendo così al resto dei compagni di raggiungerlo. Mentre l'arbitro era a terra continuava a colpirlo con calci e pugni urlandogli frasi del tono di "devi morire". Il calciatore Messina Mario , insieme ai compagni, lo inseguiva tentando più volte di colpirlo; raggiuntolo lo colpiva alla schiena con un pugno di notevole violenza gridandogli che non sarebbe uscito vivo dal campo. Il calciatore Rosa Simone Alfio, espulso nel corso della gara per una mass-confrontation con un avversario, rientrato sul terreno di gioco, insieme ai compagni lo inseguiva riuscendo a colpirlo al fianco destro. Il calciatore Mancini Matteo, anch'esso espulso nel corso della gara, rientrato sul terreno di gioco e dopo averlo inseguito, colpiva l'arbitro attingendolo al collo, all'orecchio destro ed al viso provocandogli forte dolore; Il calciatore Pagano Gabriel dopo avere inseguito il direttore di gara lo colpiva ripetutamente e con violenza inaudita con pugni, schiaffi al volto e ad un fianco provocandogli forte dolore e stordimento , divincolandosi nonostante venisse più volte placcato, cessando l'aggressione solamente per l'intervento di una Donna che scendeva dalla tribuna con lo specifico intento di calmarlo. Il calciatore Cucè Mattia Sebastiano, al termine dell'inseguimento lo colpiva violentemente alle spalle provocandogli forte dolore. Il calciatore Finocchiaro Matteo lo strattonava nella mischia colpendolo con pugni al volto ed alla spalla provocandogli forte dolore. Fermato più volte riusciva a divincolarsi colpendolo nuovamente con estrema violenza. Il calciatore Treffiletti Carmelo, già espulso, rientrato sul terreno di gioco raggiungeva l'arbitro e lo schiaffeggiava ripetutamente e violentemente provocandogli stordimento e rossore al viso. Lo stesso lo inseguiva fino allo spiazzo antistante gli spogliatoi. Il calciatore Dilettoso Alessandro, dopo avere rincorso l'arbitro gli rivolgeva insulti e frasi del genere "Te la sei cercata" dirigendosi poi verso il calciatore della Società Pedara Messina Davide che, espulso in precedenza, era rientrato in campo con l'intento di difendere -insieme ad altri compagni di squadra- il direttore di gara , colpendolo al viso con uno schiaffo di notevole violenza. I calciatori della Società RSC Mancini Matteo, Treffiletti Carmelo, Arcidiacono Fabio, Rapisarda Sergio, Finocchiaro Matteo, Messina Marioe Pagano Gabriel si allontanavano dall'arbitro per andare a colpire con pugni e schiaffi i tesserati della squadra ospite. Quattro persone riconducibili alla Società RSC, non iscritte in distinta, entrate sul terreno di gioco aggredivano l'arbitro con calci e pugni ed uno di essi lo attingeva ad una spalla con la bandierina strappata dalle mani dell'assistente di parte. I Signori Anastasi Maurizio e Previtera Rosario, rispettivamente allenatore e dirigente addetto all'arbitro della Società RSC , dopo avere tentato di calmare i propri calciatori non riuscendovi, allontanavano il direttore di gara dagli aggressori rivolgendogli, tuttavia frasi come "Te la sei cercata, te le meriti". L'arbitro che - aiutato - era riuscito a raggiungere lo spogliatoio, ne poteva uscire solo grazie all'ausilio dei Carabinieri, frattanto intervenuti, ma nello spiazzo antistante erano presenti genitori di alcuni calciatori che tenevano atteggiamento aggressivo e gli rivolgevano insulti e minacce. Seppure scortato per salire a bordo della propria autovettura quest'ultima era fatta oggetto di calci e pugni che provocano ammaccature alla carrozzeria. Infine lasciato l'impianto di gioco l'arbitro si dirigeva al Pronto Soccorso dell'Ospedale di Acireale ove veniva sottoposto ad accertamenti (che dovranno proseguire nei prossimi giorni) e dimesso con una prognosi di 7 giorni s.c. La puntuale esposizione dell'accaduto fatta dall'arbitro evidenzia la inaudita violenza messa in atto dai calciatori della squadra RSC Riposto; nonché da un gruppo di sostenitori della stessa Società , la quale ultima va sanzionata sia per l' esecrabile comportamento dei propri tesserati, sia per l'assoluta mancanza di misure d'ordine oltre che per avere colpevolmente consentito l'ingresso in tribuna di persone estranee che hanno attivamente partecipato all'aggressione dell'arbitro; Pertanto, visti gli articoli : 8 commi B ed M e dell' articolo 9 del C.G.S.; Si delibera. 38 Comunicato Ufficiale Numero 62 2024/2025 L'esclusione della Società RSC Riposto dal campionato Allievi/Under 17 della stagione 2025-26, infliggendole nel contempo l'ammenda di Euro 500,00; Di squalificare i seguenti calciatori della Società RSC Riposto: Fino al 05.04.2030 , disponendone la preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della FIGC a carico di Rapisarda Sergio, Arcidiacono Fabio, Mancini Matteo, Messina Mario, Pagano Gabriel, Finocchiaro Matteo, Treffiletti Matteo. Fino al 05.04.2030 a carico di Rosa Simone Alfio, Cucè Mattia Sebastiano. Fino al 05.04.2028 Dilettoso Alessandro. Di squalificare fino al 30.06.2025 il Sig. Anastasi Maurizio, allenatore della squadra RSC Riposto. Sanzione attenuata per la fattiva collaborazione dimostrata nel proteggere l'arbitro; Di inibire a svolgere qualsiasi attività sportiva fino al 30.06.2025 il Signor Previtera Rosario, dirigente addetto all'arbitro . Sanzione attenuata per la fattiva collaborazione dimostrata nel proteggere l'arbitro. Di disporre l'obbligo del risarcimento dei danni riportati dall'autovettura dell'arbitro se richiesto. Le sanzioni comminate, se divenute definitive, saranno considerate ai fini dell'applicazione delle misure amministrative deliberate dal Consiglio Federale per prevenire e contrastare gli episodi di violenza(art. 35 comma 7 del C.G.S.).
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Re: Sito ufficiale oscurato contro la violenza sugli arbitri

Messaggioda arrigo il mer apr 09, 2025 10:39 am

"peraltro, è lo stesso articolo che permette ai nostri associati di NRT di rientrare nell'AIA!

non vi suona un poco strano che nessuno di noi si sia mai chiesto come sia possibile rientrare nell'AIA dopo un NRT trascorsi 5 anni? Ecco, la fonte normativa è questa."

Non si rientra in AIA dopo un NRT, neanche dopo 5 anni
Si rientra solo (con la procedura evidenziata) se il ritiro tessera è disciplinare (RT)
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Re: Sito ufficiale oscurato contro la violenza sugli arbitri

Messaggioda Observer il mer apr 09, 2025 10:48 am

arrigo ha scritto:"peraltro, è lo stesso articolo che permette ai nostri associati di NRT di rientrare nell'AIA!

non vi suona un poco strano che nessuno di noi si sia mai chiesto come sia possibile rientrare nell'AIA dopo un NRT trascorsi 5 anni? Ecco, la fonte normativa è questa."

Non si rientra in AIA dopo un NRT, neanche dopo 5 anni
Si rientra solo (con la procedura evidenziata) se il ritiro tessera è disciplinare (RT)


non è così! te lo dico per esperienza di vita vissuta.

colleghi andati in NRT per questioni varie (mancato pagamento quote associative, motivazioni tecniche, ecc) hanno chiesto la grazia al presidente della FIGC e la hanno ottenuta.

soprattutto negli anni passati dove serviva "fare numero" ...

la procedura è che l'associato (meglio se assistito da un legale esperto di diritto sportivo) scrive al presidente della FIGC, il quale investe l'AIA (Comitato Nazionale) ... il quale investiga caso per caso e esprime un parere. Che porta il presidente della FIGC e concedere o meno la grazie.

Anche diversi di noi hanno fruito di questo articolo dello statuto.
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Re: Sito ufficiale oscurato contro la violenza sugli arbitri

Messaggioda cammello il mer apr 09, 2025 10:57 am

Topclass ha scritto:PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari. SOCIETA' RSC RIPOSTO Gara: RSC Riposto - Pedara Esaminato il referto arbitrale; In premessa si rileva che nonostante l'inagibilità delle tribune i dirigenti della Società ospitante consentivano l'ingresso di circa 150 persone -tutte riconducibili alla stessa- facendole transitare da un ingresso secondario, che interseca gli spogliatoi delle squadre e dell'arbitro; Subito dopo il triplice fischio si avvicinavano all'arbitro, con fare minaccioso, diversi tesserati della Società RSC Riposto rivolgendogli frasi minacciose. 37 Comunicato Ufficiale Numero 62 2024/2025 L'arbitro si allontanava di qualche metro per sottrarsi all'aggressione non riuscendo perché colpito da un calcio sferrato con forza che lo faceva cadere. Durante la corsa notava che i cancelli che collegano la tribuna al terreno di gioco erano stati deliberatamente aperti per permettere l'ingresso dei sostenitori della Società RSC Riposto che intendevano aggredirlo. Tra gli aggressori il direttore di gara riconosceva il calciatore Rapisarda Sergio, già espulso nel corso della gara per contegno offensivo nei confronti dello stesso, che, rientrato sul terreno di gioco indossando una maglia di colore diverso, lo colpiva al viso con un pugno, successivamente lo colpiva con calci provocandogli forte dolore e stordimento e, nella mischia lo attingeva con sputi strappandogli la divisa; Il calciatore Arcidiacono Fabio lo inseguiva arrivando dalla direzione opposta rispetto agli altri aggressori ed incrociandone la corsa lo colpiva con un calcio, saltando con grande forza sul fianco e sulla coscia destra provocandogli forte dolore , un'abrasione al gluteo destro ed un trauma alla mano omolaterale, permettendo così al resto dei compagni di raggiungerlo. Mentre l'arbitro era a terra continuava a colpirlo con calci e pugni urlandogli frasi del tono di "devi morire". 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Il calciatore Mancini Matteo, anch'esso espulso nel corso della gara, rientrato sul terreno di gioco e dopo averlo inseguito, colpiva l'arbitro attingendolo al collo, all'orecchio destro ed al viso provocandogli forte dolore; Il calciatore Pagano Gabriel dopo avere inseguito il direttore di gara lo colpiva ripetutamente e con violenza inaudita con pugni, schiaffi al volto e ad un fianco provocandogli forte dolore e stordimento , divincolandosi nonostante venisse più volte placcato, cessando l'aggressione solamente per l'intervento di una Donna che scendeva dalla tribuna con lo specifico intento di calmarlo. Il calciatore Cucè Mattia Sebastiano, al termine dell'inseguimento lo colpiva violentemente alle spalle provocandogli forte dolore. Il calciatore Finocchiaro Matteo lo strattonava nella mischia colpendolo con pugni al volto ed alla spalla provocandogli forte dolore. Fermato più volte riusciva a divincolarsi colpendolo nuovamente con estrema violenza. Il calciatore Treffiletti Carmelo, già espulso, rientrato sul terreno di gioco raggiungeva l'arbitro e lo schiaffeggiava ripetutamente e violentemente provocandogli stordimento e rossore al viso. Lo stesso lo inseguiva fino allo spiazzo antistante gli spogliatoi. Il calciatore Dilettoso Alessandro, dopo avere rincorso l'arbitro gli rivolgeva insulti e frasi del genere "Te la sei cercata" dirigendosi poi verso il calciatore della Società Pedara Messina Davide che, espulso in precedenza, era rientrato in campo con l'intento di difendere -insieme ad altri compagni di squadra- il direttore di gara , colpendolo al viso con uno schiaffo di notevole violenza. I calciatori della Società RSC Mancini Matteo, Treffiletti Carmelo, Arcidiacono Fabio, Rapisarda Sergio, Finocchiaro Matteo, Messina Marioe Pagano Gabriel si allontanavano dall'arbitro per andare a colpire con pugni e schiaffi i tesserati della squadra ospite. 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La puntuale esposizione dell'accaduto fatta dall'arbitro evidenzia la inaudita violenza messa in atto dai calciatori della squadra RSC Riposto; nonché da un gruppo di sostenitori della stessa Società , la quale ultima va sanzionata sia per l' esecrabile comportamento dei propri tesserati, sia per l'assoluta mancanza di misure d'ordine oltre che per avere colpevolmente consentito l'ingresso in tribuna di persone estranee che hanno attivamente partecipato all'aggressione dell'arbitro; Pertanto, visti gli articoli : 8 commi B ed M e dell' articolo 9 del C.G.S.; Si delibera. 38 Comunicato Ufficiale Numero 62 2024/2025 L'esclusione della Società RSC Riposto dal campionato Allievi/Under 17 della stagione 2025-26, infliggendole nel contempo l'ammenda di Euro 500,00; Di squalificare i seguenti calciatori della Società RSC Riposto: Fino al 05.04.2030 , disponendone la preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della FIGC a carico di Rapisarda Sergio, Arcidiacono Fabio, Mancini Matteo, Messina Mario, Pagano Gabriel, Finocchiaro Matteo, Treffiletti Matteo. Fino al 05.04.2030 a carico di Rosa Simone Alfio, Cucè Mattia Sebastiano. Fino al 05.04.2028 Dilettoso Alessandro. Di squalificare fino al 30.06.2025 il Sig. Anastasi Maurizio, allenatore della squadra RSC Riposto. Sanzione attenuata per la fattiva collaborazione dimostrata nel proteggere l'arbitro; Di inibire a svolgere qualsiasi attività sportiva fino al 30.06.2025 il Signor Previtera Rosario, dirigente addetto all'arbitro . Sanzione attenuata per la fattiva collaborazione dimostrata nel proteggere l'arbitro. Di disporre l'obbligo del risarcimento dei danni riportati dall'autovettura dell'arbitro se richiesto. Le sanzioni comminate, se divenute definitive, saranno considerate ai fini dell'applicazione delle misure amministrative deliberate dal Consiglio Federale per prevenire e contrastare gli episodi di violenza(art. 35 comma 7 del C.G.S.).

L'eco mediatico ha portato a giuste sanzioni. Quindi la normativa permette ai giudice sportivo di escludere dai campionati le squadre i cui tesserati si rendono colpevoli e questo è importante perchè non si tratta di inserire una nuova sanzione, ma bisogna solo lavorarci per modificarla e renderla applicabile anche a situazioni meno gravi (deve bastare uno schiaffo per escludere dal campionato la squadra per intenderci). Questa credo sia la strada più rapida da percorrere.
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