LeaderSheep ha scritto:Daniele Orsato sarà il prossimo designatore della serie C. Gli ultimi tentennamenti sono caduti ieri, giorno in cui l’ex arbitro internazionale aveva fissato di dare una risposta al presidente Zappi, che ha lentamente cucito la tela attorno al fischietto di Schio. D’altro canto, non c’erano - al di là di qualche rumors fantasioso - molte altre alternative. Anzi, ad un certo punto sembrava che le parti - proprio come avviene nel calcio mercato - si stessero allontanando.
Invece non è stato così, Orsato ha fatto il passo decisivo, ha accettato il piano stilato dall’AIA di Zappi per costruire il futuro, seguendo un percorso virtuoso che era appartenuto a Stefano Farina. L’indimenticato arbitro prima e dirigente poi, cominciò dal basso e solo il destino atroce non gli permise di chiudere in cerchio arrivando in A dopo aver fatto tutte le categorie. Questo ha spiegato Zappi a Orsato, che finalmente ha ceduto. Ora bisognerà fare la squadra che lo affiancherà nella nuova esperienza: quasi certamente ci sarà Gabriele Gava (è stato nelle commissioni di A di Rizzoli e Rocchi), potrebbe salire dalla D anche Pizzi, che 0rinuncerebbe all’ultimo anno da designatore dei Dilettanti per affiancare Orsato. Lo stesso tragitto che ha fatto Ciampi, lasciando il posto di capo della C per andare nella squadra di Rocchi. Per il momento, Carboni e Giallatini - storici assistenti di Orsato e che l’ex fischietto di Schio avrebbe voluto con se resteranno ancora sul campo: il primo è atteso dai Mondiali del 2026, il secondo dovrebbe rinunciare a tanto, anche dal punto di vista economico. Se ne riparlerà.
Dal Corriere dello sport
liberaia ha scritto:https://storiesport.it/indiscreto/arbitri-voti-e-veleni-doveri-blindato-da-due-870-chiude-in-testa-e-rocchi-lo-premia-con-la-proroga-i-retroscena-di-salernitana-sampdoria/
PaulOBS ha scritto:liberaia ha scritto:https://storiesport.it/indiscreto/arbitri-voti-e-veleni-doveri-blindato-da-due-870-chiude-in-testa-e-rocchi-lo-premia-con-la-proroga-i-retroscena-di-salernitana-sampdoria/
Da qui si può comprendere l'utilità delle CON e l'indipendenza dell'Osservatore Arbitrale nonchè del suo OT Con Pro ...
Lunga vita alle CON.
Observer ha scritto:PaulOBS ha scritto:liberaia ha scritto:https://storiesport.it/indiscreto/arbitri-voti-e-veleni-doveri-blindato-da-due-870-chiude-in-testa-e-rocchi-lo-premia-con-la-proroga-i-retroscena-di-salernitana-sampdoria/
Da qui si può comprendere l'utilità delle CON e l'indipendenza dell'Osservatore Arbitrale nonchè del suo OT Con Pro ...
Lunga vita alle CON.
hai perfettamente ragione, soprattutto quando quei voti escono da visionature di OT e non di OA.
...
PaulOBS ha scritto:@Observer ho letto con attenzione le tue controdeduzioni al mio post e potrei essere anche d'accordo con alcune di esse.
La discussione sulla figura dell'osservatore è tema complesso e articolato, difficile da trattare su un forum.
Mi limiterei a dire che il problema non può essere, oltre che culturale, organizzativo. Non è con l'organizzazione che rendi l'OA indipendente, l'indipendenza nasce dall'autorvolezza che ti viene dalla competenza.
Innanzitutto si tende a premiare il curriculum più che il percorso: se tu sei stato un campione non necessariamente sarai un grande allenatore, tantomeno un talent scout (equivalente di OT ed OA rispettivamente). Per rendere l'OA competente bisogna curarne il percorso (quindi no agli immessi nel ruolo a domanda) e durante il persorso (che deve seguire tutti gli step dal CRA all'attuale CON Prof) bisogna mettere dei maestri, delle persone competenti, capaci di dare all'OA gli stumenti per formare (laddove la categoria lo richiede) e per selezionare.
Nella realtà, invece, mi dispiace ripetere questo concetto, abbiamo delle CON infarcite di "personaggi in cerca d'autore", messì lì in perfetto manuale cencelli dell'AIA che ovviamente (non) fanno formazione scadente (come detto affidata agli OT delle CAN e di conseguenza con un punto di vista diversa da quello dell'OA) e soprattutto scelte scadenti (per usare un eufemismo) premiando (spesso) non i migliori ma quelli con il curriculum migliore (quando ce l'hanno) o perchè di questa o l'altra parrocchia. In questo modo l'AO è un ruolo morto. Bisogna riformare il percorso dalla base, non creare nuove strutture.
Observer ha scritto:PaulOBS ha scritto:@Observer ho letto con attenzione le tue controdeduzioni al mio post e potrei essere anche d'accordo con alcune di esse.
La discussione sulla figura dell'osservatore è tema complesso e articolato, difficile da trattare su un forum.
Mi limiterei a dire che il problema non può essere, oltre che culturale, organizzativo. Non è con l'organizzazione che rendi l'OA indipendente, l'indipendenza nasce dall'autorvolezza che ti viene dalla competenza.
Innanzitutto si tende a premiare il curriculum più che il percorso: se tu sei stato un campione non necessariamente sarai un grande allenatore, tantomeno un talent scout (equivalente di OT ed OA rispettivamente). Per rendere l'OA competente bisogna curarne il percorso (quindi no agli immessi nel ruolo a domanda) e durante il persorso (che deve seguire tutti gli step dal CRA all'attuale CON Prof) bisogna mettere dei maestri, delle persone competenti, capaci di dare all'OA gli stumenti per formare (laddove la categoria lo richiede) e per selezionare.
Nella realtà, invece, mi dispiace ripetere questo concetto, abbiamo delle CON infarcite di "personaggi in cerca d'autore", messì lì in perfetto manuale cencelli dell'AIA che ovviamente (non) fanno formazione scadente (come detto affidata agli OT delle CAN e di conseguenza con un punto di vista diversa da quello dell'OA) e soprattutto scelte scadenti (per usare un eufemismo) premiando (spesso) non i migliori ma quelli con il curriculum migliore (quando ce l'hanno) o perchè di questa o l'altra parrocchia. In questo modo l'AO è un ruolo morto. Bisogna riformare il percorso dalla base, non creare nuove strutture.
sei estremamente preparato sull'argomento, e parlarne con te è piacevole e istruttivo.
di questo ti ringrazio.
Vale assolutamente il viceversa, ma il lavoro incombe e la passione talvolta ci travolge e ci fa perdere il contatto con la realtà (l'AIA, almeno al sottoscritto, non da da mangiare).
siamo perfettamente in sintonia su moltissimo.
quello su cui parzialmente divergiamo è su "come" si favorisce l'indipendenza.
premesso che concordo con tutte le tue argomentazioni, secondo me tu sottovaluti le variabili di "ambiente" che invece influiscono moltissimo sulla esternazione della personalità.
esempio pratico: un ex componente di un OTN non dovrebbe essere inserito nell'organico degli OA di quello stesso OT o del superiore, perchè poi succede che diventa un mini "OT" ombra. Significa che invece di metterci 4 o 5 anni per passare dalla CAND alla CANC ce ne mette 2, perchè lui ha una """esperienza""" consolidata. Succede che le sue visionature sono tutte precedute o seguono un consulto e un "indirizzo". Questo è favorito dalla commistione tra Organi Tecnici Nazionali e Osservatori. Che dovrebbero essere degli auditor. In D, ma soprattutto in C e a salire non fanno praticamente più formazione.
Qui tu già prevedi che l'ex OT di una CAN "torni" a fare l'osservatore, è successo (l'elenco sarebbe lungo), e secondo me andrebbe evitato, Per assurdo direi che prima di fare l'OT dovresti aver fatto almeno l'AO per qualche tempo.
Ma chi va a dire a Guida o a Doveri, come deve ammonire, o come deve spostarsi in campo? A parte che ci vorrebbe uno che capisce di tattica di campo, e che sa distinguere una diagonale difensiva da una difesa a 3 ... cosa che non è affatto scontata nel roster degli OA a disposizione della CONPROF ... ma se ci provi, Doveri ti mette giustamente alla porta e ti dice: "ao ... ma vatte a fa 'n giro" ... e spessissimo potrebbe anche non avere tutti i torti.
Un OA alla CAN, a parte clippare i video ... aiuta la squadra a fare debrief, e se è in gamba sa inserire l'episodio in un contesto. Fine delle trasmissioni.
Assolutamente d'accordo, arrivato alla CAN l'OA è un corollario, quasi un ruolo premio, assolutamente (mi dispiace ammetterlo) un contorno scenografico, niente di più. Forse li serve più un match analist.
Per come erano state immaginate, le CON dovevano togliere la "rete di salvataggio" ai pavidi. Dovevano dire: siete responsabilizzati, adesso camminate con indipendenza e andate per la vostra strada. Difatti nei primi anni delle CON ci furono anche delle litigate epiche nei raduni perchè da un lato si insisteva sul fatto che l'OA dovesse essere indipendente, e non dovesse avere contatti con questo o quello OT. E poi succedeva che "alcuni" se ne sbattevano e siccome facevano parte di quel "milieu" intellettuale di cui accennavo prima, non solo sentivano il corrispondente OT dell'OTN ma magari se in covisionatura, si vedevano allegramente assieme la gara.
Fino a che hanno risolto il problema, se è presente l'OT dell'OTN l'OA o L'OT CON non può esserci.
Che è una cosa allucinante!
Assolutamente vero: alla CON Pro si è evitato il problema, alla CON Dil l'OT CAN D e l'AO (scommetto che è ancora così) si confrontano sistematicamente a fine gara su voto ed episodi chiave. Poi si racconta altro, ma lo sanno tutti qual'è la realtà.
Ripeto, le CON sarebbero una cosa intelligente, se fossero popolate di persone competenti e capaci.
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