pretenders ha scritto:Zantaf ha scritto:Per ciò che riguarda le nostre elezioni, ci sono diversi errori formali nella convocazione dell'Assemblea. Il numero degli effettivi da calcolare, in effetti, sarebbe per il 30 giugno 2026 (non quello scorso). Solo per questa cosa in diverse regioni ballano componenti in più o in meno.
Mala tempora...
Su questo che scrivi non mi trovi d’accordo; l’indizione dei Delegati all’Assemblea Generale è stata fatta il 06/06/2026, quindi il numero dell’elenco dei Delegati è stato conteggiato in misura proporzionale al numero degli associati al 30 giugno della stagione sportiva precedente, così come recita il Reg. AIA - Art.11 C.6 P.bb “alla individuazione per ciascuna regione, entro il 31 agosto di ogni anno, del numero dei delegati regionali all’Assemblea Generale AIA da eleggere, in misura proporzionale al numero degli associati al 30 giugno della stagione sportiva precedente. Il numero dei delegati deve essere tale da assicurare, unitamente ai Presidenti sezionali, ai Dirigenti benemeriti FIGC associati AIA e ai Dirigenti benemeriti AIA, nominati da almeno dodici mesi alla data dell’Assemblea Generale, un numero totale di elettori non inferiore a novecento e non superiore a mille”; quindi quello che dici tu, sarebbe corretto se l’indizione fosse stata fatta =>01/07/2026 e si computerebbe il numero dei Delegati al 30/06/2026.
Non è determinante la data in cui è stata fatta l'indizione ma quella in cui si svolgerà l'assemblea elettiva.
Questo vale per l'elettorato attivo (votano coloro che erano tesserati al 30 giugno della stagione precedente a quella in cui si svolgono le elezioni) sia per la determinazione del numero dei delegati (calcolati in base al numero di tesserati al 30 giugno della stagione precedente).
La confusione è determinata dal fatto che il regolamento prevede che il comunicato che determina il numero dei delegati sia pubblicato entro il 31 agosto. Ma "entro il" vuol dire che, in caso di elezioni precedenti, il CN può pubblicare il comunicato in anticipo (diciamo il 3 luglio), rispettando la scadenza "entro il 31 agosto".
La ratio della norma è chiara: il numero dei delegati si calcola con i dati aggiornati al 30 giugno della stagione precedente a quella in cui si vota, cosi come accade per il diritto di voto (concesso a chi è associato il 30 giugno della stagione precedente a quella in cui si vota)
Calcolare il numero dei delegati con i dati di due stagioni precedenti a quella in cui si vota comporta conseguenze gravi sulla validità dell'Assemblea Generale elettiva.
