Dode ha scritto:La vicenda dovrebbe essere andata piu o meno cosi:
Sto ragazzo entra negli stati uniti sapendo di arrivare da un paese che gli USA considerano problematico. Quindi deve andare tutto liscio al 100% per evitare qualunque tipo di inciampo. Arrivato a destinazione scopre di avere lo stesso nome e cognome del leader del gruppo terroristico Al Shabab, segnalato in tutti gli Stati Uniti. Allo stato attuale delle cose, impossibile uscirne.
Infantino a dichiarato pochi minuti fa: “Spiacevole quanto accaduto, ma la Fifa non controlla tutto. Cerchiamo di affrontare le cose con tranquillità”.
E io mi chiedo: ma la FIFA non poteva dare un elenco dei tesserati convocati al mondiale, con dati foto documenti, previsioni di arrivo, quando e dove, in modo da provare a facilitare gli arrivi complicati da taluni paesi?
Con l'occasione, e ammetto di non leggere quasi mai il topic Notizie quindi non so come si commenta di solito, la notizia si prestava a strumentalizzazione ma pensavo che tra arbitri saremmo passati oltre. Leggere parole tipo guerrafondai assassini, fiancheggiatori di genocidi, pazzoide peldicarota onestamente mi ha molto deluso.
Detto da me che sono stato da voi massacrato il giorno che scrissi da qualche parte che in champions si qualificano "cani e porci", in quanto cani e porci era irrispettoso nei confronti delle societa.
guarda, partendo dal presupposto che rispetto e santfico le opinioni di chiunque, sinceramente ci sono un po' rimasto male leggendo quello che scrivi.
perchè qui non si tratta di essere o meno delusi, si tratta di non confondere la politica, e lo schieramento con la salvaguardia dei diritti umani minimi.
non so quanti anni fa hai fatto l'ESTA per l'ultima volta ... e quando sei entrato in un confine USA. Io ci sono entrato molte volte, sempre prima dell'avvento di Trump, e già allora affrontavi il CBP con il patema d'animo che se qualcosa non era in linea con le aspettative del tizio dall'altra parte del vetro, che ti osservava mentre impiastrava il tuo passaporto a ditate condite dal burro di arachidi del sandwich che stava mangiando mentre ti controllava ... ti rispediva indietro senza nemmeno dirti il perchè.
perchè occorre dirlo, sta regola mica la ha inventata Trump.
Semmai, peldicarota l'ha solo elevata ad arte sublime per prendere a pedate nel didietro tutti quelli che gli stavano sulle scatole, tanto non deve dare nessuna spiegazione.
poi, utilitaristicamente, a me in linea teorica importa poco, perchè essendo italiano e occidentale di solito mi lasciano entrare senza troppi problemi.
ma il collega Somalo, colpevole di omonimia con un connazionale presente su una "ban list" ti dice perfettamente come ragionano gli americani.
e qui allora non diventa più una questione politica, ma appunto come ho tentato di argomentare, di diritti umani.
questione ancora più vile perchè nessuno della FIFA, ma proprio nessuno ... ha detto un fiato.
ma questo fa il paio con la nazionale iraniana costretta a allenarsi in Messico perchè in USA non può entrare. O i biglietti revocati ai tifosi della nazionale iraniani perchè a tutti è stato negato il visto di ingresso.
questa secondo me non è una questione politica. è una ferita che sanguina nel corpo di un qualsiasi stato democratico degno di questo nome.
spero di essere stato in grado di meglio argomentare il mio pensiero.