PaulOBS ha scritto:Obs hai descritto esattamente quello che succede ... e quindi?
Ci rifugiamo nella nostra attività? Non è così che si cambiano le cose. Bisogna alzare la voce e pretendere che le cose cambino, che sia un commissario oppure una figura come quella che hai descritto a farlo.
Ma se questo movimento non parte dai presidenti che finalmente abbiano un sussulto di orgoglio le cose non potranno mai cambiare.
La nostra protesta deve arrivare fino a Roma, anche attraverso questo forum perchè si capisca che la base è stanca di vedere andare avanti sempre i soliti raccomandati. Continuerò sempre a dirlo: OT scarsi selezionaranno arbitri scarsi!
in un mondo dominato dai dinosauri ... per cambiare le cose serve una glaciazione.
che spazzi via il clientelismo, i clan, i veti incrociati ....
solo facendo tabula rasa si potrà iniziare a ricostruire davvero.
e ti do un indizio: iniziamo a togliere di mezzo i soldi.
i soldi portano gli arraffoni che vogliono costruirsi una florida vita agiata a spese dell'AIA ... del CONI ... della FIGC.
da ora in poi solo incarichi pro bono.
chi ci sta, ci sta.
chi non ci sta ... vada a fare altro!
io non ci credo che l'AIA di 40 anni orsono fosse così diversa funzionalmente e per impegno dall'AIA di oggi.
ed appunto, se non siamo in grado di reggere questo impegno ... ridimensioniamoci.
basta a livello di CRA 1 raduno al mese.
ci sono reggi conetti di professione lautamente rimborsati.
incentiviamo la formazione a distanza.
è una grande palla che lo smart working non sia profittevole. lo smart working non permette un controllo fisico materiale feudale e ottocentesco ai datori di lavoro ed ai manager da 4 soldi. ai manager che non sanno farsi ascoltare, ai manager che scelgono a capocchia i collaboratori.
ma se il team è affiatato, coeso, e rema tutto nella stessa direzione, ci sono gruppi di lavoro in Big Tech che lavorano da remoto al 100% e sono fantastici!
quindi non è il lavoro da remoto il problema, il problema è la qualità dei componenti del team e dagli strumenti che il team ha a disposizione per raggiungere gli obiettivi.
guardate che una gran parte del rientro in ufficio, non è legato a performance scadenti, ma a una crisi straordinaria e profonda del settore immobiliare. ma guardatevi in giro, quanti uffici ci sono liberi in giro? quanti co working spesso nelle zone più impensate del mondo. quanti spazi commerciali, quanti magazzini?
beh, quegli spazi improduttivi sono sul libro cespiti dei fondi immobiliari. gli stessi fondi immobiliari che sono partecipati nelle aziende e nelle big tech. e che quindi spingono per far tornare la gente a lavoro in ufficio. così gli operatori del settore fatturano, riparte l'indotto (ristorazione, servizi, parcheggi, mezzi pubblici, benzina consumata, autostrade) .....
quanti di voi riescono a pranzare con il buono pasto?
io no!
il volano contro lo smart working è solo questo. speculazlone! e controllo!
-- 16/06/2026, 15:37 --
LeaderSheep ha scritto:Nel primo pomeriggio di oggi, tramite il portale Sinfonia4you gli associati, hanno ricevuto la seguente comunicazione, a firma del Comitato Nazionale, con oggetto: "Albo Dirigenti AIA - Manifestazione d'interesse".
Di seguito il testo:
Gentili Associati,
il Comitato Nazionale, nell’ambito delle attività di ricognizione e valorizzazione delle risorse umane finalizzate all’attribuzione di futuri incarichi di propria competenza per la prossima stagione sportiva, comunica l’apertura dei termini per la presentazione delle candidature finalizzate all’inserimento nell’Albo dei Dirigenti dell’AIA.
Gli associati interessati potranno presentare la propria candidatura entro e non oltre martedì 23 giugno 2026, compilando l’apposito modulo allegato alla presente comunicazione e caricandolo nell’area dedicata di Sinfonia4You [...]
Si evidenzia, altresì, che le candidature eventualmente presentate nel corso della precedente stagione sportiva non saranno considerate ai fini della presente procedura e verranno storicizzate. Pertanto, tutti gli associati interessati, compresi coloro che avevano già inoltrato domanda lo scorso anno, dovranno procedere a una nuova presentazione della candidatura entro il termine sopra indicato, al fine di poter essere valutati per l’eventuale conferimento di incarichi relativi alla nuova stagione sportiva.
Si precisa che gli Arbitri o Assistenti Internazionali, nonché i Dirigenti Benemeriti, potranno presentare la domanda senza allegare ulteriore documentazione valutabile ai fini della selezione, in quanto il possesso di tale status costituisce già titolo documentale idoneo ai fini richiesti.
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La procedura prevede la possibilità di indicare tre opzioni tra le possibili: CAN, CAN C, CAN D, CAI, CON DILETTANTI, CAN 5 ELITE, CAN 5, CON, CAN BS, CON BS, CRA/CPA, SETTORE TECNICO, COMMISSIONI DI STUDIO E SERVIZI, ALTRO INCARICO.
Tra le altre cose ci sarebbe pure da chiedersi se questa iniziativa può essere di supporto al Direttore Tecnico chiamato a formulare al Presidente dell'AIA le proposte di nomina dei responsabili e dei componenti degli Organi tecnici nazionali
quello indicato ... o quello che sarà nominato?
comunque scherzi a parte ... si certo come no!
corriamo tutti a rilucidare il CV che poi ci chiamano!