Observer ha scritto:arrigo ha scritto:Il DT deve fare valutazioni tecniche e non politiche: affermazione che ritengo indiscutibile.
Confermare Braschi alla Can D sarebbe una valutazione politica
Escludere Ciampi dalla Can e Pizzi dalla Can C sarebbe una valutazione politica
ti andrebbe di argomentare meglio?
forse sono un tagliato fuori un po eremita, ma mi sfugge il senso della logica che ti porta a valutare quelle scelte come politiche!
mille grazie
ciao
In estrema sintesi:
Braschi: sulla qualità della gestione tecnica chiedi a un qualunque arbitro o assistente (anche a chi ha avuto la "fortuna" di trovarlo in uno spogliatoio), sulle capacità organizzative chiedi a un componente della Can D. Confermare Braschi vorrebbe dire confermare la cambiale elettorale mandata in pagamento 365 giorni orsono
Ciampi e Pizzi: non confermarli significa dar loro la responsabilità della decadenza del Presidente quando le sentenze hanno acclarato in modo evidente chi abbia compiuto irregolarità. Se non verranno riproposti nei rispettivi ruoli sarà solo e soltanto perchè si pone in atto una vendetta trasversale, che potrei anche capire dalla parte politica (la squadra del Presidente decaduto) ma non comprenderei da chi deve fare scelte tecniche e deve prescindere da altre valutazioni. A margine ricordo che ai due è stato assegnato (sempre 365 giorni orsono) il Premio Concetto Lo Bello per essersi "distinti come dirigenti arbitrali nazionali di elevato profilo e per il loro impegno nella formazione dei giovani"
Se le scelte le farà in autonomia il DT e se il DT si sarà debitamente informato, non avrei dubbi sulla mancata conferma del Braschi e sulla conferma di Ciampi e Pizzi.
Se l'autonomia sarà limitata e se ci saranno veti, si andrà verso una scelta politica.
Io la penso così
