la questione richiede un approccio molto prudente.
perchè quello che dice johndavid è vero fino ad un certo punto.
il mittente di questa missiva, indirizzata a tutte le sezioni AIA d'Italia ... è uno
spoofing mail. ovvero un qualcuno che simula un indirizzo di posta elettronica della nostra associazione, allo scopo di far sembrare di essere quel che con ogni probabilità non si è!
il dominio di posta elettronica del mittente, è un server privato gmail ... non il dominio aia-figc.it e per questo il mittente è un anonimo, ma è qualcuno che si spaccia per qualcun altro, per delle motivazioni che sinceramente non capisco e che non sta a me giudicare.
penso però che sarebbe il caso che la nostra associazione prendesse una posizione ufficiale di denuncia alla polizia postale contro questi ignoti perchè questo, è il secondo inoltro di posta elettronica che le sezioni AIA hanno ricevuto in poche settimane.
va peraltro notato come, l'autore abbia anche un macabro senso dell'umorismo ...
resta da dire come, avendo usato la piattaforma web di gmail, usato un indirizzo di posta elettronica creato su gmail, con un provvedimento dell'autorità legittima è un attimo interessare Google della cosa e, in un battibaleno ... ottenere l'ip del mittente ... ed una volta ottenuto quello è un attimo arrivare all'autore vero della questione!
-- 30/07/2026, 22:12 --
capitano78 ha scritto:Il valore glielo da il vice presidente dell'aia quando decide di rispondergli ufficialmente
se lo ha fatto ... ritengo sia stato un grave errore.
da un punto di vista comunicativo, si è messo sullo stesso livello di uno che scrive missive anonime!
davanti a cose come questa, c'è una sola strada: la denuncia alla polizia postale!