Observer ha scritto:Io mi limito a una osservazione numerica. Si e tentato di trovare una posizione unitaria sulla figura di Stefano Tedeschi. Ora, a prescindere dal fatto che mi risulta che da oltre un decennio si occupa di basket (come acclamati VAR, peraltro quindi obiezione mezza respinta

) ma nel 2026 può essere un interprete della associazione un rispettabilissimo dirigente di 73 anni? Che da oltre 10 anni si occupa di altro? ...
Amico mio permettimi di dissentire, Tedeschi, pur avendo ricoperto ruoli di vertice nel basket — dapprima come dirigente e successivamente come proprietario della Fortitudo in Serie A —, ha mantenuto un legame profondo e costante con il mondo arbitrale. Personalmente, ho avuto modo di vederlo seguire sui campi la crescita dei giovani arbitri bolognesi, attualmente fa parte dei quadri dirigenziali della sezione di Bologna (vedi allegato), dove offre il suo contributo con grande umiltà, senza mai far pesare il proprio prestigioso curriculum.
Si distingue da sempre per essere un vero gentiluomo, sempre disponibile e pronto ad ascoltare sia gli arbitri più esperti che le nuove leve. Grazie alle sue comprovate capacità manageriali e alla sua solidità economica, rappresenterebbe senza dubbio la scelta migliore e più autorevole rispetto agli attuali candidati, che, con tutto il rispetto, al suo confronto sembrano degli scappati di casa.
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