da Observer il lun nov 02, 2026 3:07 pm
ho visto l'azione e vi racconto le mie impressioni.
1) non era una situazione facilissima da valutare per la sommatoria degli elementi in gioco. Andavano fatte molte premesse
2) non mi è assolutamente piaciuto come Maria Sole ha "venduto" la decisione in campo ... ha mostrato esitazione e titubanza ... si è fermata un attimo, ha dribblato un calciatore e poi ha indicato il dischetto ... ma secondo me con assai poca convinzione.
elementi che mi farebbero propendere per per il rigore
1) il gesto tecnico del calciatore difendente. del tutto innaturale la "gestione" dei movimenti del braccio relazionata al gesto tecnico di gioco del contrasto all'avversario.
2) posizione del braccio: innegabilmente "make itself bigger" aumentando la massa di impatto potenziale in caso di contatto.
elementi che mi farebbero propendere per il play on
1) braccio verso il pallone? assolutamente no
2) velocità del pallone dopo la giocata? bassa, blanda ... pallone a bassa intensità e assenza di correlazione tra il tocco e la giocata dell'attaccante
3) prossimità tra i due calciatori ... stiamo parlando di calciatori davvero molto vicini l'uno all'altro ... difficile ipotizzare la negligenza se non correlandola all'elemento 1 della parte di analisi sopra.
secondo me, da campo, il play on è supportabile e la decisione dovrebbe essere una decisione di campo.
per questo, sempre a mio modesto modo di vedere vedo due errori:
1) del VAR, non essendo un chiaro ed evidente errore questo ma una valutazione discrezionale di campo
2) di Maria Sole che ... indecisa già prima, si rimangia una decisione supportabile, per aderire ad una chiamata VAR errata concettualmente.
non seguo il calcio nazionale per cui non so se sto dicendo scemenze ... nel caso correggetemi volentieri!
Bisogna cambiare tutto, affinché nulla cambi!
(Giuseppe Tomasi di Lampedusa)