Capurso-Milan Club Molfetta finisce in caserma
di La Redazione
Epilogo inusula eper la partita di calcio disputata ieri fra l'Atletico Capurso ed il Milan Club Molfetta, valevole per il campionato regionale di 2a categoria.
Sebbene fosse sottoposto alla misura cautelare della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Bari, il capitano dei padroni casa Giorgio Christian Buontempo di 27 anni è infatti sceso regolarmente in campo presso lo stadio comunale di Capurso.
Per questo il giocatore è stato arrestato ieri sera dai carabinieri con l’accusa di violazione degli obblighi.
Tutto è nato dalle proteste dei padroni di casa per l'espulsione del proprio portiere.
Da lì sono inziati dei disordini, limitati a parole grosse e minacce verbali tra i contendenti, perdurati a singhiozzo fino allo scadere del primo tempo, tanto da costringere l’arbitro a sospendere la partita. Solo l’intervento dei Carabinieri, sollecitato dal direttore di gioco, riusciva a calmare gli animi ed a ristabilire l’ordine.
Al termine dell’incontro i militari hanno voluto vederci chiaro ed hanno acquisito le liste dei calciatori presenti in campo per approfondire le indagini.
Sul conto del 27enne infatti, gravava la misura cautelare della sorveglianza speciale in base alla quale il giocatore non si sarebbe potuto recare nel comune di Capurso e non avrebbe potuto frequentare altri cinque compagni di squadra: uno di loro risulta infatti arrestato nel 2007 per associazione mafiosa e droga ed un altro sottoposto a “Daspo” fino a settembre di quest’anno.
Inevitabile a quel punto è stato l’arresto per il capitano del Capurso, rintracciato in serata presso la sua abitazione.
Gli accertamenti hanno permesso inoltre di appurare che il giovane aveva disputato tranquillamente altri 5 incontri tra settembre e ottobre, incurante del provvedimento cui era sottoposto.
fonte: Molfettalive.it
link: http://www.molfettalive.it/news/news.aspx?idnews=10448
