da teo6791pr il mer gen 27, 2010 1:58 am
GARA REAL SANTA MARIA A VICO – TEMERARIA 1957 DEL 17/1/2010
Il G.S.T., letto il referto arbitrale ed il relativo supplemento, rileva che, al 30° del secondo tempo , il n. 8 della
società Temeraria, sig. De Simone Antonio, protestando avverso una decisione tecnica dell’arbitro, tentava
di aggredirlo ed alla notifica del provvedimento disciplinare di espulsione, lo colpiva con un calcio al
ginocchio ed uno schiaffo sull’orecchio ed inoltre istigava l’assistente di parte, sig. Di Giacomo Vittorio che a
sua volta si scagliava contro l’arbitro, colpendolo con la bandierina al capo che gli provocava un forte
stordimento e la caduta, accanendosi inoltre nel reiterare l’aggressione con tentativi di colpirlo con calci ed
attingendolo con sputi in più parti del corpo. I due aggressori tentavano nuovamente il contato fisico con
l’arbitro che temendo fortemente per la propria incolumità, guadagnava l’ingresso degli spogliatoi e
contattava telefonicamente la F.P. (Carabinieri) sospendendo definitivamente la gara vista l’indisponibilità di
proseguirla. Per tali motivi, visto l’art. 17 condotta gravemente sleale;
DELIBERA
di infliggere la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3, nonché l’ammenda
di € 300.00 per i fatti citati, in quanto oggettivamente responsabile delle azioni violente dei propri
tesserati.
A CARICO DI ALLENATORI
Squalifica fino al 16/ 1/2015
DIGIACOMO VITTORIO (TEMERARIA 1957) entrava sul terreno di giuoco e colpiva con la bandierina
un calciatore della squadra avversaria; successivamente, si scagliava contro l'Arbitro e lo colpiva alla
testa con la medesima bandierina, provocandogli forte stordimento, caduta e nausea; inoltre, si accaniva
contro il D,d.g. tentando di colpirlo nuovamente con calci e lo attingeva con sputi in varie parti del corpo,
costringendo il direttore di gara a sospendere definitivamente la gara.
Squalifica fino al 16/ 1/2013
DE SIMONE ANTONIO (Temeraria 1957)
protestando contro una decisione tecnica dell'Arbitro, tentava di aggredirlo ed alla notifica del
provvedimento disciplinare di espulsione, lo colpiva con un calcio al ginocchio ed uno schiaffo
all'orecchio; nel contempo, istigava l'assistente di parte a reiterare l'aggressione, così provocando la
sospensione della gara.
-- meno di un minuto fa --
Aggiungo che in Campania nella scorsa settimana ci sono state altre 3/4 aggressioni fisiche a colleghi, oltre ad alcuni tentativi di aggressione,vista la situazione "politica" in Campania, non vorrei che questo clima sia stato generato/fomentato da qualche dirigente.
Se il segnale non parte dagli arbitri non partirà di certo dalla federazione.
L'aia ci dà la possibilità di rifiutare designazioni presso località/società,cominciamo a sfruttarla e vedrete che qualcuno inizierà a farsi domande.