Durante Unione Media Valcavallina-Albino, gara di seconda categoria girone C, uno dei giocatori ha protestato contro il direttore di gara ed è stato espulso. Ne è nato un parapiglia.
Bergamo, 19 febbraio 2010 - Non capita spesso che un calciatore venga squalificato per 14 mesi. Del resto non capita spesso nemmeno che un calciatore tenti di strozzare l’arbitro. È successo domenica scorsa durante Unione Media Valcavallina-Albino, partita valida per il campionato di seconda categoria, girone C.
Dopo la rete del 3-1 per l’Albino a 10 minuti dalla fine, il giocatore di casa Luigi Poloni si è abbandonato ad accese proteste con l’arbitro Buonanno, che lo ha espulso. Così ha peggiorato le cose: Poloni ha prima spintonato diverse volte il direttore di gara, poi lo ha addirittura preso per il collo stringendolo per una decina di secondi finchè a trascinarlo via sono arrivati due compagni di squadra.
L’arbitro ormai, ha scritto poi sul referto, non era più "in condizioni psico-fisiche accettabili per terminare la gara", e ha sospeso la partita. E mentre tornava negli spogliatoi ha dovuto subire anche insulti e minacce da parte dell’allenatore dell’Unione Media Valcavallina, Stefano Avanzini.
Cinque giorni dopo la gara sono arrivati i fulmini del giudice sportivo: Poloni squalificato per 14 mesi fino all’aprile 2011, Avanzini sospeso per un mese, ammenda pecuniaria di 45 euro per la società (che dovrà pagare anche le eventuali spese mediche dell’arbitro) e sconfitta a tavolino per 0-3.
fonte: informacalcio.quotidiano.net
è assurdo cavolo.. STRANGOLARE l'arbitro.. e l'allenatore che continuava dopo O_O
