AMMENDE
€ 1.000,00 VALLECORSA
Perché, a fine gara, mentre la terna arbitrale lasciava l'impianto sportivo, quattro calciatori non identificati rivolgevano alla stessa frasi provocatorie ed offensive. Gli ufficiali di gara non potevano recuperare la propria autovettura in quanto il recinto dove era custodita risultava chiuso con un lucchetto e nessun dirigente interveniva per mettere fine alla situazione. Perché, mentre la terna arbitrale si trovava sulle strade di Vallecorsa, riconosciuta da un sostenitore, questi gli lanciava contro una bottiglia d'acqua di plastica che colpiva il cofano della stessa. L'auto dell'arbitro veniva inseguita da un'altra autovettura con a bordo un facinoroso e colpita da sassi di piccola dimensione, creando una forte situazione di panico per gli ufficiali di gara
NON ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica fino al 30/06/2013 TULLIO ROBERTO (VALLECORSA)
Riconosciuto senza ombra di dubbio dalla terna arbitrale come risulta dai supplementi inoltrati dagli stessi a questo Giudice Sportivo, a fine gara tentava di entrare nello spogliatoio riservato agli arbitri tenendo, nei loro confronti, atteggiamento minaccioso e comportamento offensivo, venendo, in seguito, allontanato da un proprio dirigente.
Mentre gli ufficiali di gara lasciavano l'impianto sportivo, il suddetto calciatore, unitamente ad altri tesserati della Società, non identificati, gli rivolgevano espressioni offensive.
Successivamente l'arbitro a bordo della propria autovettura insieme ai collaboratori, riprendeva la strada per rientrare in sede, dapprima il TULLIO Roberto lo ostacolava frapponendosi con la sua auto e successivamente effettuava un pericoloso inseguimento sulle strade comunali ed in più occasioni tentava di speronarlo costringendo l'arbitro ad effettuare manovre pericolose. In una circostanza è riuscito a toccare lo specchietto esterno.
Lo stesso, inoltre, affiancava l'autovettura dell'arbitro scagliando contro la stessa una bottiglia di plastica piena che colpiva il vetro dell'auto.
La terna arbitrale, a causa di tali comportamenti scellerati e delinquenziali subiva violente ripercussioni psichiche e panico.
A causa di tale aggressione l'arbitro doveva aumentare la velocità della propria autovettura e poteva fare rientro in sede dopo avere subito un inseguimento di circa dieci chilometri. (rapporto arbitro e assistenti arbitro)
Sul referto l’arbitro riporta il modello di auto e targa utilizzata dal soggetto.
Chi si vuole indignare ora?

