Dal sito uff.le Febbraio 2011:
http://www.aia-figc.it/dettaglio.asp?ID=4862La pratica di una attività sportiva, da parte dei giovani, non può essere soltanto un mezzo per sviluppare determinate qualità fisiche e meno ancora un disinvolto trampolino verso il successo e la notorietà; ma, in primo luogo, una palestra di virtù morali.
La storia di Vincenzo Pizzolante il giovane arbitro originario di Sapri, balzata agli onori della cronaca sportiva nazionale quando lo scorso marzo fu brutalmente aggredito si tinge di una positiva “riconciliazione” con il calcio.
Vincenzo ha fatto ritorno al “R. Settembrino” di Salerno per dirigere un incontro di spicco e la premiazione a fine gara costituisce limpida testimonianza del valore che il calcio e lo sport dilettantistico sanno offrire.
Un evento da ricordare e grande esempio di sportività in favore di una categoria poco considerata e troppo spesso bistrattata.
Al termine dell’incontro tra Audax Salerno e Salernum, derby valido per la penultima giornata d’andata del campionato regionale di Prima Categoria, alla presenza dei vertici arbitrali della sezione di Salerno, presidente Pietro Contente, Vincenzo Faccenda “mentor” di Pizzolante e del componente C.R.A. Campania Mario Pacifico, Vincenzo ha ricevuto in dono una felpa dal presidente Carmine Manzione (Audax Salerno), parte lesa in quella maledetta giornata, per chiudere definitivamente una pagina brutta della sua giovane carriera arbitrale ed aprirne una nuova,condita da tanto spirito di sacrificio e da quella passione che lo ha spinto a continuare ad arbitrare fino ad oggi
Link Marzo 2010:
http://corrieredelmezzogiorno.corriere. ... 6759.shtmlAggredito con calci e pugni sviene in campo arbitro 17enne: trauma cranico
A Fratte la partita tra dilettanti di Audax e Campigliano Riscontrato un trauma cranico, il responsabile ha 42 anni
SALERNO - Vincenzo Pizzolante, arbitro non ancora diciottenne della sezione di Sapri, è finito in ospedale dopo essere stato aggredito a calci e pugni nel corso di una partita del campionato di Prima Categoria. Sul terreno di gioco di Fratte «Renato Settembrini» si stava disputando il match tra Audax e Campigliano. A scatenare l'aggressione la mancata concessione al Campigliano di un calcio di rigore. Gli iniziali insulti si sono poi tramutati in colpi che hanno raggiunto l'arbitro al volto facendogli perdere subito i sensi. Accompagnato dal padre e ricoverato immediatamente presso l'spedale di Salerno Ruggi d'Aragona, è stato dimesso con una prognosi di una settimana.
L'AGGRESSORE - L'aggressore militante tra le fila del Sapri è Giuseppe Apicella, calciatore dilettante di 42 anni. Vincenzo Pizzolante, tornando a casa, si è sentito nuovamente male ed è stato ricoverato d'urgenza presso il nosocomio di Sapri. Al giovane arbitro, pur visibilmente disorientato per i forti dolori alla testa, è stato riscontrato un trauma cranico che ne ha causato il fermo cautelare presso la struttura ospedaliera. Nonostante l'increscioso episodio subito, il giovane direttore di gara Pizzaolante, ha lasciato intendere di voler al più presto riprendere la carriera arbitrale per tornare a indossare la sua casacca. La Federazione Dilettanti si è attivata per denunciare l'aggressore secondo l'iter burocratico prestabilito. Sembra scontata, invece, la radiazione con divieto di tornare a calcare i campi di gioco per l'uomo autore del folle gesto.