Ancora una volta il giudice sportivo Campania ci stupisce con delle decisioni in cui la coerenza è un optional....
Promozione
E. 540 VITULAZIO
propri sostenitori erano presenti nello spazio antistante gli spogliatoi ad inizio ed a fine gara. Per tutta la durata della gara, propri sostenitori attingevano con sputi, bottigliette d'acqua parzialmente piene e piccole pietre un A.A.; inoltre, rivolgevano ingiurie e minacce alla terna arbitrale. A fine gara, propri sostenitori, presenti nello spazio antistante gli spogliatoi, impedivano alla terna il rientro nel locale a loro destinato, tentando, altresì, di aggredirli e non riuscendovi per il pronto e deciso intervento delle Forze dell'Ordine. (R.A.e A.A.).
Prima Categoria
E. 900 MONTESARCHIO
(più diffida campo)
Propri sostenitori, alla fine del primo tempo, lanciavano all'indirizzo dell'arbitro bottigliette di vetro che non colpivano, ed inoltre lo attingevano con sputi; mentre l’arbitro rientrava negli spogliatoi, persone indebitamente presenti nello spazio antistante gli spogliatoi lo ingiuriavano, lo minacciavano e tentavano di aggredirlo, non riuscendovi per il pronto intervento dei C.C. A fine gara, altri propri sostenitori, indebitamente presenti davanti gli spogliatoi, tentavano di aggredire l'arbitro, non riuscendovi perché fermati dalle FF.OO. (rapporto A. e C.C:)
Seconda Categoria
AMMENDE
E. 400 CASTELNUOVO CILENTO
(con obbligo di disputa, a porte chiuse, di una gara interna)
propri sostenitori lanciavano sul terreno di gioco un fumogeno e successivamente rompevano la rete di recinzione per aggredire i sostenitori della squadra avversaria (rapporto C.C.)
E. 300 TRE TORRI SAN MARCELLINO
(con obbligo di disputa, a porte chiuse, di una gara interna)
propri sostenitori, al 30' del secondo tempo, entravano sul terreno di giuoco ed uno di essi, aggrediva un calciatore della squadra ospite con violenza; carenze igienico sanitarie degli spogliatoi.
E. 250 CAGGIANESE
(con obbligo di disputa, a porte chiuse, di una gara interna)
propri sostenitori ingiuriavano e minacciavano reiteratamente il direttore di gara ed al termine della partita impedivano allo stesso di lasciare l'impianto. All'inizio della gara lanciavano dei petardi e tentavano di scavalcare la rete di recinzione. Carenze igienico sanitarie degli spogliatoi.
E. 200 BONITO
(con obbligo di disputa, a porte chiuse, di una gara interna)
presenza reiterata di soggetti estranei e non inseriti in distinta, che sostavano nello spazio antistante gli spogliatoi e nei pressi della panchina, nonostante gli avvertimenti del direttore di gara tali soggetti ingiuriavano il direttore di gara e gli avversari ed a fine gara iniziavano una rissa
