Domenica 27 Marzo 2011 15:00
La 26^ giornata del campionato girone C ripropone l'ennesimo gesto di violenza gratuita nei confronti del direttore di gara.
Il fatto:
Al campo Italo Ferrando di Cornigliano siamo nei minuti di recupero del 1° tempo della gara Via dell'Acciaio - Cella.
Il risultato è di 3 - 0 a favore del Via dell'Acciaio che era andato a segno con Chinigò al 9' e 15' e Poggi. al 46° l'arbitro Luca Fasce ammonisce per la seconda volta il giocatore del Cella Domenico Napoli per proteste, e lo espelle dal campo.
Il giocatore, anzichè andare negli spogliatoi di dirige verso l'arbitro e lo colpisce con una manata in pieno volto.
Luca Fasce incomincia a sanguinare e sospende l'incontro.
I dirigenti della Cella hanno preso subito posizione stigmatizzando l'accaduto e chiedono scusa:
- All'arbitr,o per il grave gesto di violenza che ha subito da un proprio tesserato,
- Al Via dell'Acciao poichè una manifestazione sportiva si è tramutata in un fatto di cronaca,
- Con tutti i presenti al campo per il gesto infamante che hanno dovuto vedere, loro malgrado.
La Cella tiene a precisare che, se l'arbitro non avesse sospeso l'incontro, lo avrebbero fatto loro poichè non sussistevano più i presupposti per continuare.
La Cella, inoltre, non tollererà il grave episodio del quale si è reso protagonista Domenico Napoli, e addotterà nei suoi confronti dei provvedimenti disciplinari.
Luca Fasce, si dirigerà al P.S. di Sampierdarena dove riceverà le prime cure.
Onestamente non è tollerabile assistere domenicalmente ad aggressioni gratuite in un contesto dove dovrebbe emergere la prestazione sportiva.
Episodi che, se commessi al di fuori del rettangolo di gioco, avrebbero gravi conseguenze penali vengono quasi giustificati da trans agonistici.
Bisogna renderci conto che i direttori di gara sono adeguati alle categorie che vanno arbitrare e che, come i giocatori che commettono gravi errori sbagliando un gol fatto o subendone uno facilmente evitabile, possono sbagliare le loro valutazioni.
Anzi, andando a analizzare le situazioni gli arbitri, in generale, sono coloro che in campo commettono meno errori.
Avete mai visto ogni domenica prendere a pugni il portiere perchè ha fatto una papera e ha subito il gol della sconfitta?
Così come non ricordiamo che un giocatore sia stato preso a testate per aver fallito una rete.
La stessa tolleranza espressa per un proprio compagno di squadra va adottata anche per l'arbitro che, come tutti noi, è un dilettante e svolge il suo ruolo per pura passione e non per penalizzare questa o quella squadra.
Fonte: http://www.dilettantissimo.tv/index.php ... &Itemid=59
