Calcio scommesse, ci risiamo....

Tutto ciò che fa discutere sul mondo arbitrale

Re: Calcio scommesse, ci risiamo....

Messaggioda john wayne il mer giu 08, 2011 4:27 pm

Quanti garantisti.....chissà perchè ma penso che se l'intercettazione chiamava in ballo nicchi ci sarebbe stata la corsa a chi la postava per primo!!!!Ma la mia è solo una provocazione! ;)
Venendo alle cose serie: essendo uscito su di un quotidiano anche in versione on-line è fatto di cronaca pubblica! credo, con tutto il rispetto, che il sito del corriere della sera abbia qualche migliaio di visitatori in più rispetto ad arbitri.com: per cui non è che omettendo il testo dell'intercettazione qui si faccia un grande gesto e mettendolo si rovini una persona...
se una cosa è pubblica è pubblica...un conto è fare commenti fuori luogo,un conto è informare di un fatto.
proporre l'intercettazione(senza commentarla nel merito) significa semplicemente informare per cui per dovere di cronaca ripropongo il testo dell'intercettazione che riguarda questo presunto arbitro in questione, cosi come tratto da questo articolo di fiorenza sanzanini per il corriere e che potete trovare completo a questo link:

http://www.corriere.it/sport/11_giugno_ ... 2eeb.shtml

Allo stesso modo per dovere di cronaca va detto che ufficialmente,allo stato attuale, nessun arbitro risulta indagato!

cut by mod
Ultima modifica di Doraemon il gio giu 09, 2011 1:53 am, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Come da richiesta, che trovo - peraltro - di buon senso
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Re: Calcio scommesse, ci risiamo....

Messaggioda AssistantRef il mer giu 08, 2011 5:12 pm

John Wayne, continuo a ritenere che in ballo non ci sia il diritto di cronaca, che per un semplice forum come questo non è certo obbligo di cronaca, ma una questione di principio e di coscienza personale: cioè, io le intercettazioni che non sono finite in atti giudiziari pubblici (come, mi pare, quest'ultima tranche contenuta nei meri brogliacci, e quindi trapelata in modo poco consono) per il momento non le pubblicherei, tanto più se ad essere infangato (soprattutto, direi, per le allusioni sulla vita privata) è una persona solo evocata da terzi e non sotto inchiesta, e l'oggetto dell'intercettazione non è la narrazione di un fatto ma il giudizio su una persona.
Comunque, visto che ormai hai pubblicato le intercettazioni anche qua dentro, spero (e sono sicuro) che la discussione non cada in qualche giudizio sommario. Se così fosse, viste le tue premesse, ti prego di intervenire
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Re: Calcio scommesse, ci risiamo....

Messaggioda w1llys il mer giu 08, 2011 5:17 pm

Io mi auguro che non ci sia nemmeno un commento su questa conversazione tra due personaggi che tira in ballo un arbitro (scadente, bravo, bello, brutto: non me ne frega nulla) ma soprattutto un uomo che ha il diritto di NON essere sput.tanato in termini sommari.
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Re: Calcio scommesse, ci risiamo....

Messaggioda john wayne il mer giu 08, 2011 5:23 pm

Assistantref ha scritto:
Comunque, visto che ormai hai pubblicato le intercettazioni anche qua dentro, spero (e sono sicuro) che la discussione non cada in qualche giudizio sommario. Se così fosse, viste le tue premesse, ti prego di intervenire


Come ben sai,non sono un moderatore e quindi non posso intervenire in alcun modo, se non invitando i moderatori (che ne hanno la possibilità)ad eventualmente tagliare interventi fuori luogo, laddove li trovassi. e stai certo che sarà mia premura farlo,proprio in ragione di ciò che ho scritto prima.
Come hai però ben detto tu non credo ci saranno giudizi sommari, in primis perchè ritengo che siamo tutte persone dotate di intelligenza e di buon senso (non a caso siamo arbitri) in secondo luogo perchè molti sinora si sono esposti dichiarando di essere contrari alla pubblicazione e quindi sarebbe poi contradditorio se dovesserero cadere in tali giudizi!
Si è solo riportato un fatto di dominio pubblico che chiunque poteva tranquillamente leggere sul sito di un noto quotidiano nazionale,ripeto,non è mettendolo qui quando già è presente ed è stato ripreso da più parti, che si fa un danno!fermo restando che va ribadito,allo stato attuale nessun arbitro è indagato!più di cosi.....

-- mer giu 08, 2011 6:56 pm --

Va aggiunto inoltre che nell'articolo non vengono fatti nomi(e finora nessuno di noi ne ha fatti) vero è che l'identità potrebbe forse essere dedotta dalle parole presenti nell'intercettazione, ma anche queste sono molto interpretabili!e cm
In ogni caso ci si è limitati a riportare un articolo presente altrove ragion per cui fin quando sarà presente anche lì e non saranno eliminate su richiesta (che già c'è stata presso altra testate che aveva riportato l'intercettazione facendo però, e qui sta l'errore, delle personalissime deduzioni, circa l'identità della persona di cui si parla)non vedo perchè nasconderle....fermo restando che nell'intercettazione si parla di arbitri,ma ad oggi, ripetiamolo per l'ennesima volta, nessun arbitro è indagato!
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Re: Calcio scommesse, ci risiamo....

Messaggioda trmx27 il mer giu 08, 2011 10:09 pm

Fonte: http://www.repubblica.it/sport/calcio/2 ... -17412968/

Nicchi: "Se tra noi c'è
un miserabile, pagherà"

Nella vicenda sono stati tirati in ballo arbitri ed ex, sia da Cremona che da Napoli. Il presidente dell'Aia: "Chiunque sia, avrebbe, nel caso, commesso atti gravi: dovrebbe lasciare la tessera..."

di FULVIO BIANCHI

Nicchi, presidente-Aia (a destra) con Abete, presidente Figc
ROMA - "Se c'è un miserabile fra noi siamo pronti a fargli anche la spesa, per dargli da mangiare: ma, attenzione, perché se ha fatto qualcosa di grave allora deve lasciare la tessera da arbitro...". Marcello Nicchi ci va già duro. Nel calcio scommesse sono stati tirato in ballo arbitri ed ex, sia da Cremona che da Napoli. A Cremona nelle intercettazioni si parla di Fiorenzo Treossi, ex arbitro e ora dirigente del Cesena. Che nega con decisione. In una telefonata si fa il nome anche di Roberto Bagalini, arbitro di serie B in merito alla partita Albinoleffe-Pescara (1-2). Si sostiene che Bagalini è un frequentatore di discoteche, e che conosce bene il dg del Pescara. Bagalini è della sezione di Fermo, è stato promosso quest'anno alla Can-B guidata da Roberto Rosetti.

La sua famiglia gestisce un ristorante a Porto San Giorgio, nelle Marche, frequentato da squadre che giocano ad Ascoli e Ancona. Non basta certo questo per incolparlo di qualcosa. Anzi Nicchi lo difende. "Basta con le chiacchiere e le diffamazioni, noi vogliamo i fatti: massimo rispetto della magistratura, gli arbitri anzi fanno i tifo per i pm. Che facciano luce su tutto, in fretta. Noi siamo pronti a punire se qualcuno si macchierà di qualche reato. La mia classe arbitrale è trasparente e leale".

Le voci che arrivano dalle Procure non hanno rovinato la festa per i Centanni dell'Aia (associazione italiana arbitri). Al salone d'onore del Coni, tanti protagonisti del presente e del passato. Notata

l'assenza della Lega di serie A, della Lega Pro e del settore tecnico (diretto da Robi Baggio: ma non c'è quasi mai). La Lega Pro è polemica con Nicchi: "Non siamo andati apposta alla loro festa-ci spiega il presidente Mario Macalli- perché non sono stati invitati i presidenti dell'aia: Gussoni, Campanati, Salvatore Lombardo... Gente che ha fatto davvero la storia dell'arbitraggio in Italia. Perché non c'erano?".

Pare, stando ad alcune voci, che l'Aia sarebbe stata in forte imbarazzo con la presenza di Tullio Lanese. Ma l'ex presidente di Messina ha scontato ormai la sua squalifica per Calciopoli e un suo intervento era presente anche sulla stessa rivista speciale per il Centenario. Bisogna essere capaci di guardare avanti, senza farsi spaventare dal passato. Nicchi, per la verità, questa capacità l'ha (sempre) avuta: perché allora questo incidente di percorso? Gli arbitri comunque non ci stanno ad essere tirati in ballo dal nuovo Calcioscommesse. "Non vorrei che con Bagalini si facesse come con De Rossi...", spiega Nicchi. Nel mondo del calcio c'è il timore del mostro in prima pagina, a tutti i costi. "Io non ho sensazioni, voglio fatti" spiega Abete. Una critica al procuratore capo di Cremona.

Presente al Coni anche Stefano Palazzi: domani il superprocuratore avrà le carte e sarà (per forza di cose) rapido. Entro fine luglio deve essere tutto finito, con le sentenze sportive. Che saranno durissime. Qualche club trema, ma le responsabilità non sono ancora chiare. C'era chi scommetteva e chi taroccava le partite: sono aspetti diversi, il secondo ovviamente molto più grave. La situazione comunque è preoccupante: non per niente interviene il governo e venerdì il ministro Roberto Maroni si incontrerà con Gianni Petrucci e Giancarlo Abete. Una task force vigilerà contro le truffe: il mondo del calcio da solo non ce la può fare. "Qui si parla di criminalità organizzata-spiega Petrucci-e io ho piena fiducia nel ministro Maroni".

Domani intanto consiglio federale della Figc: dopo un anno tornano i tre rappresentanti della Lega di serie A (Beretta, Cellino e Lotito). Si discuterà di statuto, del contratto collettivo dei calciatori (firmato dall'Aic, non ancora dalla Lega maggiore) e di nuove norme, più dure contro chi scommette e chi non denuncia. Non si parlerà del secondo extracomunitario: in questo sfascio, sarebbe pazzesco litigare adesso per pochi stranieri in più. La Lega Pro si opporrà ad alcune modifiche statutarie, "come l'abolizione del diritto di veto", spiega Mario Macalli. "Non se ne parla nemmeno, ci sono altre priorità. Basta guardare i telegiornali....". Macalli si aspetta inoltre che il governo del calcio vari entro fine giugno la riforma dei campionati: la Lega Pro vuole arrivare a 60 club in tre stagioni. Altrimenti, sarebbe il fallimento totale.

(08 giugno 2011)©Riproduzione riservata .
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Re: Calcio scommesse, ci risiamo....

Messaggioda Torquemada il mer giu 08, 2011 10:35 pm

w1llys ha scritto:Io mi auguro che non ci sia nemmeno un commento su questa conversazione tra due personaggi che tira in ballo un arbitro (scadente, bravo, bello, brutto: non me ne frega nulla) ma soprattutto un uomo che ha il diritto di NON essere sput.tanato in termini sommari.


Sport comune in italia... sbattere il "mostro" in prima pagina. Se poi il mostro è "appetibile" ancora di più.
Ed ora nel calderone ci deve finire di tutto...
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Re: Calcio scommesse, ci risiamo....

Messaggioda john wayne il mer giu 08, 2011 11:10 pm

Faccio mea culpa....ho riflettuto solo in serata sulle parole postate in precedenza da assistant ref e da altri utenti in precedenza e ho compreso solo da poco che tali intercettazioni siano state carpite in maniera non del tutto corretta dai giornalisti. Rimango dell'idea che se una notizia diventa pubblica è giusto che venga fatta conoscere ma come ho detto anche in precedenza, già a diversi siti che avevano pubblicato la stessa intercettazione (con postato però anche il nome dell'arbitro, da loro dedotto)è giunta richiesta di eliminare i loro articoli.
La trascrizione che ho riportato ha ragione di esistere fin quando l'articolo rimane tal quale nel link che ho postato,ma se esso dovesse modificarsi nella parte in questione (su richiesta di parte) l'intercettazione si troverebbe trascritta qui senza essere più presente nella fonte, e ciò chiaramente non sarebbe corretto.E ovviamente non posso stare a controllare la notizia tutti i giorni per verificare se ci sia stata o meno modifica.
Riflettendo sulla cosa ho concluso che più opportuno sia lasciare solo il rimando al link ed eliminare il testo dell'intercettazione da me trascritto.Ho già fatto richiesta in tal senso e la ribadisco, a scanso di equivoci, anche qui (tagliare la trascrizione e lasciare solo il link) a Doraemon (in quanto moderatore e quindi abilitato - spero di non aver sbagliato) non avendone io la possibilità di farlo direttamente.
Chiaramente, va da sè che ho commesso un errore nel non valutare alcuni aspetti (il non aver approfondito quando detto da assistantref e altri circa il valore della stessa intercettazione)e nell'aver insisitito (come anche nell'ultimo mio intervento) anche in seguito su altri aspetti, sbagliando! e di questo ovviamente chiedo scusa.
Fermo restando che come si può evincere dai miei messaggi non ho rilasciato commento alcuno in merito alla stessa intercettazione.
Tanto dovevo per correttezza.
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Re: Calcio scommesse, ci risiamo....

Messaggioda Doraemon il gio giu 09, 2011 1:55 am

Intervento editato, come da richiesta.

Il diritto di cronaca non è in discussione: un link soddisfa questo diritto, il resto mi pare crudele spettacolarizzazione con pochi fondamenti. Rivolgo le mie espressioni di solidarietà a Roberto Bagalini, espressioni che non mi auguro di dover ritirare.
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Re: Calcio scommesse, ci risiamo....

Messaggioda Refforever il gio giu 09, 2011 9:29 am

Amici,
vorrei ricordare a tutti quello che successe nel 2006. Tanti arbitri mandati alla gogna, salvo poi risultare assolti e totalmente estranei ai fatti come provato anche dalla giustizia ordinaria che li ha pienamente scagionati. Qualche nome? Tagliavento, indagato con tanto di avviso di garanzia e poi archiviato; Rocchi prosciolto sia a livello sportivo che penale; Messina idem. Un sacco di assistenti.
Quindi stiamoci attenti e portiamo rispetto verso coloro che - salvo prova contraria - sono innocenti.
Viviamo un contesto dove per un nulla si può finire indagati anche da PM che mirano a vetrine trampolino di lancio per altre cose. Un avviso di garanzia anziché essere uno strumento di tutela per l'indagato che così può conoscere su cosa è indagato, diviene una SENTENZA e la persona immediatamente bollata e catalogata fra i colpevoli.
Ci rendiamo conto che chiunque potrebbe finire in questa rete? Basta che un millantatore faccia il nome di un arbitro per farsi forza con un presunto finanziatore per finire indagato ed in prima pagina. Assurdo!!!
Ho letto in queste pagine che "è stata persa una grande occasione per fare piazza pulita!". Ma piazza pulita di chi? Facciamo nomi e cognomi senza generalizzare sempre. I processi si sono svolti e ci sono stati condannati ed assolti (con il rito abbreviato). Ora aspettiamo le sentenze del rito ordinario. Di chi si voleva la testa? Chi si voleva giustiziare?
Questo giustizialismo da far west non è degno di un paese civile, specialmente, ripeto, perché il sistema è talmente fragile che basta nulla per trovarsi coinvolti in procedimenti giudiziari senza nemmeno rendersi conto del motivo.
Concludo esprimendo a Roberto Bagalini la mia solidarietà che sarà tale finché chi di dovere non dimostri con una sentenza DEFINITIVA che mi sono sbagliato.
Refforever
 
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Re: Calcio scommesse, ci risiamo....

Messaggioda AssistantRef il gio giu 09, 2011 11:23 am

(Mi scuso in anticipo per la lunghezza, ma l'argomento mi appassiona.)

Lasciando un po’ in disparte questa inchiesta sul calcioscommesse (che ritengo seria e infatti varie persone coinvolte stanno collaborando ammettendo certi comportamenti), perché comunque si è ancora in fase di indagine e quindi mi sembra prematuro trarre delle conclusioni, concordo su quello che dice Refforever relativamente agli effetti mediatici che si creano ogni qualvolta si pubblichino le intercettazioni, con titoli sui giornali di persone spesso al di fuori di tutto. Questa è l’ingiusta gogna mediatica, e in Italia se ne abusa (poi ogni quotidiano lo fa ad intermittenza, a seconda degli interessi e della convenienza, mischiando diritto di cronaca e voglia di sensazionalismo).
Sono meno d’accordo su altri punti: per esempio, non credo che si arrivi a processare una persona solo perché il suo nome viene evocato da terzi in un’intercettazione, ma servono ovviamente altri riscontri (che poi sarà il Giudice a valutare). Quindi se il mio nome viene tirato in ballo da un dirigente calcistico mezzo ubriaco che si mette a sparlare delle mie frequentazioni, i PM dovranno indagare (se il terzo risulta attendibile), ma se poi non si trova alcunché di ulteriore non credo che finirò sotto processo.
Sono anche poco d’accordo sul fatto che queste inchieste partano solo perché alcuni PM cercano visibilità: lo escludo nel caso del calcio scommesse, conoscendo per fama i magistrati coinvolti, mentre non conosco i magistrati napoletani ma ritengo che Calciopoli sia stato qualcosa di realmente esistito e non inventato, e per quanto riguarda il settore arbitrale, credo proprio che alcuni collegamenti troppo disinvolti tra arbitri e dirigenti di società ci fossero, e che in alcuni casi si è probabilmente superato il confine non solo dell’etica, ma anche del lecito.

Fortunatamente, con l’inchiesta Calciopoli e vari rivoli disciplinari e sportivi collaterali, l’Aia mi pare abbia adottato un criterio uniforme nei confronti degli associati (quasi sempre, si intende): sono stati tempo per tempo sospesi in via cautelare, nonostante fossero indagati, solo i colleghi i cui addebiti a carico non erano mai stati vagliati neanche in sede sportiva.
- Quindi i vari Tagliavento, Rocchi, Griselli e Messina (su Rocchi e Messina so che pende ancora il ricorso della Procura in Corte d’Appello) non hanno mai fatto un giorno di sospensione che abbia inciso sulla loro attività. Certo, il contraccolpo mediatico c’è stato anche nei loro confronti, e questo è impagabile, ma il trattamento riservato loro è stato garantista. Probabilmente, ma vado a memoria, solo nel caso di Trefoloni (chiamato in causa, a scoppio ritardato, dalla Procura Federale per via del rifiuto prima di Roma-Juve del 2005) non venne comminata alcuna sospensione cautelare in attesa dell’esito del procedimento che comunque si chiuse con un nulla di disciplinarmente rilevante. Nel caso di Collina, il suo procedimento credo (ma non sono sicuro) che si chiuse con un’archiviazione sportiva antecedente alla reintegrazione nell’Associazione.
- i vari De Marco, Niccolai e Rossomando, anche loro assolti nel processo sportivo nell'estate 2006, non hanno fatto giorni di sospensione che abbiano inciso sulla loro attività;
- I vari Ciampi, Morganti, Copelli, gli ex assistenti Contini, Consolo, Baglioni patirono delle sospensioni cautelari nei primi mesi della stagione 2006/2007, ma questo a causa del fatto che per alcuni (Ciampi, Consolo, Contini, Paparesta) la Giustizia Domestica Aia aveva comminato delle sanzioni che poi però vennero annullate dagli Organi di Giustizia Federale per difetto di giurisdizione, ed altri (Copelli, Morganti, presenti dall’altro capo del telefono nelle intercettazioni con Meani) si videro la posizione archiviata con niente di disciplinarmente rilevante.
- Sul profilo penale, la situazione è più complessa: dopo il rito abbreviato, sono usciti assolti i vari Rocchi, Messina, Griselli (che comunque non erano stati mai danneggiati in termini di carriera arbitrale, ovviamente in termini di immagine, immagino di sì), ma anche i vari Gabriele, Cassarà e Ceniccola (che vennero sospesi dall’AIA quando però erano già stati dismessi nel luglio 2006, prima cioè che Calciopoli entrasse nel vivo) Baglioni (dismesso nel 2007 comunque per limite d’età dopo aver patito nel corso di quell’anno un periodo di sospensione cautelare), l’assistente Foschetti (che non mi risulta comunque mai sospeso, e quindi danneggiato, e dismesso nel 2009 per limite d’età).
- L’assistente internazionale Ambrosino, invece, era stato sospeso cautelarmente nella primavera 2007 dopo le indagini sull’uso delle SIM svizzere (affrontato solo in un secondo tempo dalla giustizia Figc), ed ora i PM di Napoli ne hanno chiesto l’assoluzione col rito ordinario: se così fosse, il collega avrebbe ricevuto un danno notevole vedendosi preclusi vari anni di carriera internazionale (è del 1969 ed era stato preselezionato con Paparesta per i Mondiali Under 20 del 2007, poi svaniti a causa dell’inchiesta), ma è anche vero che nel frattempo (nel 2008) il collega ha ricevuto una sanzione della Giustizia Federale ad un anno e 6 mesi di inibizione, ed anche il TNAS Coni ha respinto il suo ricorso.
- L’arbitro Tiziano Pieri, all’epoca internazionale di 36 anni, venne sospeso sempre per il caso Sim svizzere, ed è stato condannato in primo grado col rito abbreviato a Napoli.
- L’arbitro Dondarini, che ha avuto una piccola sospensione cautelare nell’estate 2006 per qualche settimana (in concomitanza col raduno di inizio stagione) è stato condannato in primo grado col rito abbreviato a Napoli, dopo essere stato prosciolto in via definitiva nei procedimenti della Giustizia Sportiva.
- L’arbitro Bertini, che ha perso due stagioni intere da internazionale per via della sospensione cautelare, è tuttora sotto processo a Napoli col rito ordinario, e i Pm ne hanno chiesto la condanna (gli auguro ovviamente di uscire scagionato). Condanna richiesta anche per l’ex internazionale Rodomonti, che comunque aveva già concluso la sua carriera nel 2006 per limite d’età, e che nel frattempo ha avuto pesanti ripercussioni in termini di salute (spero che esca assolto), e per l’ex CAN Salvatore Racalbuto (già dismesso per anzianità di ruolo nel 2006 prima della sospensione cautelare, auguri anche a lui). Condanna richiesta anche per l’ex assistente Titomanlio e per l’ex arbitro Dattilo, dismessi pure lui per normale avvicendamento nel 2006 prima della sospensione cautelare (la dismissione di Dattilo, peraltro, fece molto rumore)
- Poi c’è il caso Paparesta: in mezzo all’archiviazione da parte dei Pm di Napoli, all’annullamento della prima sanzione comminatagli dalla Giustizia Domestica Aia già nel 2006 per difetto di giurisdizione, nel 2008 comunque una sanzione, non riformata, la ebbe dalla Giustizia Federale, poi comunque patteggiata.
- Massimo De Santis ha perso un Mondiale e un anno di carriera ma in presenza di indizi apparentemente gravi (comunque è stato condannato in via definitiva dalla Giustizia Federale).

In conclusione, anche se il quadro che ho elencato non è completo (ma mi sono voluto concentrare su coloro che avrebbero potuto essere danneggiati in termini di carriera arbitrale, tralasciando per esempio i dirigenti arbitrali) la necessità di fare chiarezza su figure che ricoprono un ruolo delicato, come un arbitro (o un giudice) credo che necessiti di adottare anche dei provvedimenti cautelari in attesa del giudizio: nel caso si esca assolti, è legittimo chiedere un risarcimento, come era legittimo indagare su situazioni effettivamente ambigue e poco chiare.
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