Vede, caro Presidente, ad Agrigento si è raggiunto il limite massimo. E' stata compiuta una ingiustizia ai danni dell'Akragas che rappresenta, in questo mediocre torneo, la più blasonata società di calcio. L'Akragas trascina masse di tifosi che in questa categoria fanno la differenza in termini numerici; senza la società biancoazzurra, questo campionato, diventerebbe una sorta di torneo aziendale. Dopo avere visto gli errori commessi, ripeto in una gara decisiva per la classifica, ho avuto la conferma che l' Eccellenza ha bisogno dell'Akragas per sopravvivere.
Queste poche righe si commentano da sole. Solo perchè siete i più titolati non vuol dire che meritiate più rispetto. Inoltre nessuno qui è essenziale, ci sono fior di società che vorrebbero avere il vostro posto in eccellenza. Quindi non sentitevi così indispensabili solo perchè avete il politico di turno dalla vostra parte. Sono proprio queste poche righe che mi danno più tristezza, in quanto significa che il calcio non è più solamente un gioco, ma qualcosa di più, che serve per attirare voti e favori. Cara Akragas, l'eccellenza è esistita, esiste, e continuerà ad esistere anche senza di voi. Ciò che non potrà esistere sono ben altre cose che esulano dallo sport, le quali infangano solamente il mondo del calcio.
Inoltre
qui potete trovare tutti gli articoli riguardanti la vicenda. Personalmente spero che l'AIA e la Federazione possano intervenire sulla questione con un'azione esemplare volta a far sì che queste prese di posizione del tutto fuori luogo e che superano ogni soglia del vivere civile non avvengano mai più.