Rattlesnake ha scritto:Io sono dell'idea che il ST abbia dato una disposizione errata, e che comunque se è un documento valido anche un documento scaduto, alle condizioni descritte dalla legge, noi dobbiamo accettarlo come documento valido punto e basta. Non c'è scritto che è un documento valido solo in certi tipi di rapporti e in altri no. C'è scritto che è equipollente, quindi ugualmente valido. Punto. Secondo me i problemi finiscono qui, il resto non conta, nemmeno quanto detto dal ST, che forse prima di bollare come "contra legem" delle verità legali dovrebbe pensarci due volte. Con tutto ciò però mi domando: ma se proprio non vuoi lasciare il tuo documento nel portalistini, ti costa tanto farti fare la tessera plastificata della Figc/una fotocopia autenticata?
Concordo con la premessa, ovvero che la disposizione del Settore Tecnico sia antistorica, forse precedente al decreto "semplificazione" citato che in fondo è del 2000, e magari da sottoporre e da cambiare. Perchè non ci attiviamo tutti noi in tal senso?
Dissento sul proseguo: il documento scaduto non è valido, ma accettabile. C'è una differenza sostanziale. Lo è per l'amministrazione pubblica, poi: è nel diritto delle associazioni private non ritenerlo valido in ogni caso. Faccio un esempio pratico: il Fonchim fondo integrativo chimici mi ha rifiutato l'apertura di una pratica due volte perché l'invio della carta di identità tramite fax non permetteva secondo loro una "chiara" lettura della data di scadenza. A nulla valse la mia opposizione sul fatto che era presente la data di emissione dall'altra parte: loro volevano la data di scadenza leggibile altrimenti non mi aprivano la pratica di sblocco del mio fondo integrativo. Punto e stop.
Io poi ci andrei piano ad affermare che una disposizione del Settore Tecnico non conta: sei un Arbitro che è tenuto ad applicare un regolamento. Il regolamento non te lo fai tu da te stesso, te lo emana l'IFAB che cura il regolamento, la FIGC che ne è il tenutario nazionale tramite l'AIA. Le disposizioni del Settore Tecnico contano eccome, e siamo tenuti ad applicarle a pena di ripetizioni di gare. Semmai tutti noi DOBBIAMO concorrere a cambiare le direttive del Settore Tecnico che riteniamo non coerenti con la legislazione ... ma questo è un altro paio di maniche.
Ti faccio però un'eccezione: le regole del calcio devono essere per quanto possibile UNIVERSALI. Questo significa che in astratto i requisiti per partecipare ad una gara debbono essere gli stessi in Italia ed in Svizzera. E se in Svizzera questo documento non vale, come la mettiamo sul piano dell'equità?
-- mer dic 28, 2011 10:56 am --
OldReferee ha scritto:Mah, ne siamo certi ?
La frase nel regolamento "mediante un documento di riconoscimento ufficiale rilasciato dalle Autorità competenti" non è esaustiva, a mio parere una carta d'identità scaduta rimane, appunto, un documento ufficiale.
A me è capitato qualche volta di far giocare qualcuno in tali condizioni, specie in terza/seconda categoria, avro' sbagliato ?
In tutti i casi, almeno da ora, dobbiamo tenere per buona l'interpretazione del Settore Tecnico.
e si ... che hai sbagliato.
