Metodo di elezione del presidente nazionale

Da chi vorresti fosse eletto il prossimo presidente nazionale?

da tutti gli associati
 
36%
da tutti gli associati maggiorenni
 
16%
da tutti gli associati maggiorenni con tot anni di tessera
 
33%
dai presidenti di sezione (metodo attuale)
 
15%

Re: Metodo di elezione del presidente nazionale

Messaggioda marblearch il mer gen 18, 2012 2:18 pm

debbo dire che si tratta di una discussione molto interesante e articolata; ed è difficile non trovare in ogni intervento dei motivi plausibili per vederne delle giuste ragioni. Io personalmente credo che l'attuale sistema non sia sbagliato, in linea di principio, ma necessiti qualche correttivo. Probabilmente l'introduzione del voto palese, avrebbe maggiori aspetti di trasparenza. Ma allo stesso tempo, il voto segreto "libera" l'elettore da pressioni che innegabilmente potrebbero venirgli da orientamenti regionali. Perchè al presidente Nazionale deve interessare chi lo ha votato? E' stato votato e da un minuto dopo diviene il Presidente di tutti (amici e nemici). Interessanti , come di consueto (mi verrebbe da dire) le considerazioni di Assref. Tuttavia la richiesta palese di "schieramento" la vedo eccesiva;spesso i convincimenti si fanno, legittimamente, all'ultimo momento; il 6 marzo del 2009 diversi elettori, decisero all'ultimo minuto (certo , mi aspetto che mi si dica , per pressioni, per regalie, pre promesse di posti dell'ultimo secondo, ok ci potrebbe anche stare, ma non è stato, per diversi, così, molti erano gli indecisi, persone libere, etichettarle come "mercanti di posti", sarebbe fargli un grande torto); il fatto di "delegare" qualcuno a fare qualcosa, nello specifico a votare a nome della Sezione per un Presidente Nazionale, è un atto di fiducia. Io mi fido del mio Presidente che eleggo e penso che sappia scegliere per il meglio. E' il principio della Delega. Il Presidente (ed il/i Delegati) rappresentano noi stessi nel momento in cui scrivono il nome (o schiacciano il pulsante come l'ultima volta). Io credo che affidare la Presidenza della Sezione, che è il nucleo fondante della nostra Associazione, direi la "vera famiglia", dove si formano gli arbitri, tecnicamente ed eticamente, sia una grande responsabilità di ogni singolo arbitro di quella Sezione. Se io voto un Presidente, vuol dire che mi fido di lui. Se questo Presidente è in grado di condurre la mia Sezione, per le sue doti, le sue qualità, le sua caratteristiche, sarà ingrado di eleggere il miglior Presidente nazionale. Lo delego, mi affido, mi rappresenta come se fossi lì.
Se poi vogliamo ragionare sulle storture che vediamo, sulle cordate, sulle alleanze (più o meno sante), sui tradimenti, sulle promesse fatte e non mantenute, sulle illusioni e disillusioni, ok, ci sto. Ma qui dovremmo più sinceramente ragionare sulla natura dell'uomo, italico, ovviamente, ma non solo. la competizione, stimola a volte e purtroppo gli istinti più bassi, evidenziando le miserie della natura umana. E comunque anche con una base elettorale più ampia, tutto ciò non scomparirebbe. sarebbe forse più complessa da gestire, ma resterebbe, come molto bene spiegato in un intervento precedente.
Dovremmo recuperare un senso etico diverso, o forse nuovo, un atteggiamento non di contrasto ma di collaborazione e comunanza....discorsi già fatti, peraltro.
marblearch
Fischietto d'oro
 
Messaggi: 4302
Iscritto il: ven ott 14, 2011 5:18 pm
Ha detto grazie: 194 volte
E'stato ringraziato : 400 volte

Re: Metodo di elezione del presidente nazionale

Messaggioda AssistantRef il mer gen 18, 2012 3:32 pm

Per definire meglio il mio ragionamento: ovviamente il presidente sezionale o il delegato che abbiano dichiarato le loro intenzioni di voto (per i candidati nazionali) alle Assemblee sezionali, possono cambiare opinione: questo lo considererei legittimo, dovranno spiegarne le ragioni ai loro associati, ma ciò che considererei comunque primario è coinvolgere di più la base in questo contesto, rispetto a quello che tuttora avviene. E anche stimolare un dibattito in sezione potrebbe essere una base di partenza.
Sul voto palese: ha le controindicazioni che in tanti avete riportato (cioè il rischio ritorsione); potrei replicare che anche questo possibile effetto nasce in parte dal clima di sospetto e di dietrologia che circonda tante delle decisioni, tecniche ed associative, che vengono prese da chi governa questa Associazione. Ma non sarei completamente sincero. Quindi ammetto che il problema esiste. Si potrebbe eliminare forse questo rischio, ma qui si esula dalla questione del sistema elettorale, adottando il modello di funzionamento del basket, in cui il Presidente dell'Associazione si occupa solo di vicende associative; per quanto riguarda le Commissioni Tecniche, si potrebbe ricorrere ad ulteriori elezioni (come nel basket) con listini di candidati. In questo modo, difficilmente il Presidente Aia avrebbe armi per porre in essere ritorsioni contro chi non l’ha votato. D’altro canto, mi andrebbe invece benissimo che le Commissioni Tecniche fossero elette solo dai Grandi Elettori, con voto segreto, vista la delicatezza del ruolo.
Avatar utente
AssistantRef
Top Forumista 2011
 
Messaggi: 8419
Iscritto il: mer set 12, 2007 9:57 am
Ha detto grazie: 2 volte
E'stato ringraziato : 617 volte

Re: Metodo di elezione del presidente nazionale

Messaggioda Toto il gio gen 19, 2012 2:17 am

State buoni. Le elezioni del Pres. NAZIONALE si faranno nel 2013.
Toto
 
Messaggi: 282
Iscritto il: lun apr 25, 2011 10:20 pm
Ha detto grazie: 0 volte
E'stato ringraziato : 0 volte
Qualifica: Arbitro
Categoria: Terza

Re: Metodo di elezione del presidente nazionale

Messaggioda OldReferee il gio gen 19, 2012 10:00 am

Toto, perchè nel 2013 ? L'anno olimpico non è questo ?

Tornando alla discussione a mio parere i punti illustrati da Marblearch Assref etc sono teoricamente giusti, ma nella realtà ci si deve confrontare con la pratica rappresentata dall'indecente andazzo di accordi sottobanco e/o cambiamenti di schieramento dell'ultimo minuto effettuato perfino da chi si era distinto, almeno a qualità percepita, per doti morali non comuni, vedi Trentalange, per me all'epoca una vera delusione.

Inoltre se davvero i costi arrivano a 300.000 € (ma siamo matti ???) allora a maggior ragione questo sistema va cambiato, e da subito.

Ribadisco che non ci vorrebbe molto a mettere su internet i programmi dei candidati, organizzare il voto alle biennali di tutte le sezioni, trasmettere i dati parziali delle sezioni in via tevere (sez. di vattelapesca, tot voti a tizio, tot voti a caio), fare una semplice somma matematica pubblicandone i parziali sezione per sezione sul sito ufficiale, et voila', un bel pacchetto di soldi destinato a migliori attività e, soprattutto, una evidente impossibilità di inciuci vari tipo 2008.

Questa -a mio parere- è la realta', ma abbiamo pure da noi l'italica "casta" che le studia tutte per rimanere li dov'e' !
OldReferee
Fischietto d'argento
 
Messaggi: 2597
Iscritto il: mer feb 03, 2010 3:55 pm
Ha detto grazie: 226 volte
E'stato ringraziato : 150 volte

Re: Metodo di elezione del presidente nazionale

Messaggioda Jafar il gio gen 19, 2012 2:36 pm

Toto ha scritto:State buoni. Le elezioni del Pres. NAZIONALE si faranno nel 2013.

Esatto, tra più di un anno. Potrei dire marzo o aprile...... :redcard
Jafar
 
Messaggi: 28
Iscritto il: gio dic 01, 2011 2:38 pm
Ha detto grazie: 0 volte
E'stato ringraziato : 0 volte
Sezione di: Roma2

Re: Metodo di elezione del presidente nazionale

Messaggioda marblearch il gio gen 19, 2012 3:15 pm

spero il cartellino rosso non sia rivolto alla nostra Presidenza....le elezioni AIA seguono quelle della LND ed è già assodato che molti Comitati Regionali, per loro problematiche si sposteranno nel primo trimestre 2013.

-- gio gen 19, 2012 3:37 pm --

OldReferee ha scritto:Toto, perchè nel 2013 ? L'anno olimpico non è questo ?

Tornando alla discussione a mio parere i punti illustrati da Marblearch Assref etc sono teoricamente giusti, ma nella realtà ci si deve confrontare con la pratica rappresentata dall'indecente andazzo di accordi sottobanco e/o cambiamenti di schieramento dell'ultimo minuto effettuato perfino da chi si era distinto, almeno a qualità percepita, per doti morali non comuni, vedi Trentalange, per me all'epoca una vera delusione.

Inoltre se davvero i costi arrivano a 300.000 € (ma siamo matti ???) allora a maggior ragione questo sistema va cambiato, e da subito.

Ribadisco che non ci vorrebbe molto a mettere su internet i programmi dei candidati, organizzare il voto alle biennali di tutte le sezioni, trasmettere i dati parziali delle sezioni in via tevere (sez. di vattelapesca, tot voti a tizio, tot voti a caio), fare una semplice somma matematica pubblicandone i parziali sezione per sezione sul sito ufficiale, et voila', un bel pacchetto di soldi destinato a migliori attività e, soprattutto, una evidente impossibilità di inciuci vari tipo 2008.

Questa -a mio parere- è la realta', ma abbiamo pure da noi l'italica "casta" che le studia tutte per rimanere li dov'e' !



Sulla questione finanziaria, mi trovi concorde; credo che sarebbe più agevole per tutti, organizzare in giornata il voto dei delegati presso il loro CRA o conglomerando Regioni limitrofe (rimane tuttavia l' impossibilità di sentire gli interventi dei candidati e dei delegati...e non sarebbe poco, oltre a dei dubbi di legittimità sulla validità di una simile elezione, in ordine alle carte federali).
Sul suffragio universale, come sembri prospettare, certo, sarebbe in linea teorica il massimo della democrazia; rimane comunque l'incognita di un elettorato che rischia di non essere particolarmente informato sulle "figure" proposte e sulla "squadra"; leggere il programma elettorale, che si fa facilmente scrivere, magari puntando a temi sensibili e di facile presa, non mi pare una soluzione sufficentemente di garanzia. Non voglio dire se fosse giusto o meno, ma Apricena forse ha perso per la squadra che aveva messo insieme e per ciò che di "passato" evocavano alcuni suoi esponenti; una simile sensazione (a parti inverse, ovviamente e legittimamente) te la fai se "conosci" l'ambiente e hai un pò di vissuto associativo...hai voglia a leggere il programma.
marblearch
Fischietto d'oro
 
Messaggi: 4302
Iscritto il: ven ott 14, 2011 5:18 pm
Ha detto grazie: 194 volte
E'stato ringraziato : 400 volte

Re: Metodo di elezione del presidente nazionale

Messaggioda OldReferee il gio gen 19, 2012 7:52 pm

Marblearch, a mio parere Apricena ha perso perchè è stato chiaramente e di gran lunga più leale e corretto del suo avversario e dei saltafossi dell'ultima ora; ne hai citato la squadra, ricordo Tedeschi, un nome ed una garanzia per tutti, non pensi ? Poi effettivamente qualche personaggio particolare c'era, ma da ambo le parti.

Comunque è acqua passata.

Parlando del presente le "incognite" che citi sono reali, ma si tratta di scegliere la soluzione migliore. Il metodo che ho sommariamente illustrato è, a parer mio, di gran lunga migliore dell'attuale, e per n ragioni, economiche e di correttezza; certamente lo si potrebbe migliorare con uno degli sbarramenti proposti nel sondaggio, sulla falsariga di quanto accade per la presidenza sezionale dove, se ben ricordo, i colleghi immessi nell' ultimo anno non votano.

Ma, e mi ripeto, stiamo purtroppo parlando di aria fritta, queste argomentazioni sono ben conosciute da quanti hanno interesse a lasciare le cose come stanno.
OldReferee
Fischietto d'argento
 
Messaggi: 2597
Iscritto il: mer feb 03, 2010 3:55 pm
Ha detto grazie: 226 volte
E'stato ringraziato : 150 volte

Re: Metodo di elezione del presidente nazionale

Messaggioda lunapop il gio gen 19, 2012 8:14 pm

Scusate ma se le elezioni del Presidente del Coni devono avvenire entro Aprile/Maggio massimo del 2013 e, di conseguenza, a quella data devono essere state fatte tutte le elezioni di tutte le Federazioni Sportive (tra le quali anche la FIGC, pur se per ultima), come può essere che le elezioni del Presidente dell'AIA avvengano oltre Dicembre 2012/Gennaio 2013? Ricordo male o esiste un Regolamento CONI e Federale che imponr che le elezioni delle proprie strutture devono chiudersi entro 60 giorni dalla data di indizione della Presidenze Federale/Presidenza CONI?
Per quanto ne so a Settembre 2012 inizieranno le Assemblee Regionali della LND, poi quelle delle varie Leghe e quindi quelle dell'AIA.
Potrei sbagliare ma da notizie interne alla FIGC questo ho saputo.
Costituzione italiana (1947)
Art. 21. - Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione
.
Avatar utente
lunapop
Fischietto di bronzo
 
Messaggi: 1257
Iscritto il: gio feb 04, 2010 11:20 am
Ha detto grazie: 41 volte
E'stato ringraziato : 66 volte
Qualifica: Osservatore
Categoria: Giovanissimi

Re: Metodo di elezione del presidente nazionale

Messaggioda marblearch il ven gen 20, 2012 11:25 am

Corretto ciò che dici, Lunapop, però io ho info di Comitati regionali della LND che hanno già fissato il tutto in gennaio , febbraio del 2013...vai a capirci qualcosa !....fermo restando che prima devono fare le loro Assemblee e poi la nostra.....comunque per me , prima si fanno le elezioni del Presidente, meglio è.
marblearch
Fischietto d'oro
 
Messaggi: 4302
Iscritto il: ven ott 14, 2011 5:18 pm
Ha detto grazie: 194 volte
E'stato ringraziato : 400 volte

Re: Metodo di elezione del presidente nazionale

Messaggioda Lux il dom gen 22, 2012 11:23 pm

Credo che le elezioni debbano avvenire con suffragio, passatemi il termine, pressoché universale. Devono avere diritto di voto tutti gli associati maggiorenni con almeno tre anni di anzianità di tessera. Perché tre anni di anzianità? Perché con tre anni minimo si può diventare assistente, perché in media si entra nell'AIA a 16 anni e sarebbe un premio "fedeltà" rimanere nell'associazione sin da piccoli. Questo sarebbe l'espressione del volere reale di tutti gli associati. Una sezione di 50 così non sarebbe rappresentata da un solo voto ma da 50 mentre una di 600 da 600. Il paragone con i delegati per me non regge: dare 2-3 delegati a questa o a quella sezione in base al numero, farebbe sì che, come accade adesso, tutti i vari RT o vari provvedimenti da prendere verso gli arbitri venissero ritardati per avere un "Tot" di arbitri entro la data che serve per le elezioni. Ma ancora di più sarebbe la cosa più equa perché un maggiorenne neo-arbitro non ha idea di cosa sia l'AIA avendo arbitrato solo 3-4 partite. Mentre un maggiorenne con 3 anni di anzianità ha almeno 30 gare sulle spalle, sa cosa significa fare l'arbitro e quali sono i problemi che affliggono la base!!
Lux
 
Messaggi: 79
Iscritto il: mer lug 27, 2011 1:05 am
Ha detto grazie: 0 volte
E'stato ringraziato : 0 volte
Qualifica: Arbitro
Categoria: Serie A

PrecedenteProssimo


{ SIMILAR_TOPICS }


Torna a Sondaggi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 5 ospiti