schiri ha scritto:Non sono ne 5 anni e nemmeno 5 mesi, ma veramente solo 5 gare di stop
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARE EFFETTIVE
mentre era in compagnia di alcuni facinorosi locali accerchiava l'auto del direttore di gara, facendolo scendere,
indirizzava alla sua persona degli sputi e minacce, chiedendogli delle delucidazioni su delle decisioni, incitava
dei facinorosi a continuare nelle proteste, nonostante il direttore di gara gli chiedesse di cessare
FUSCO ANGELO (S. VITO POSITANO)
Ecco, adesso in presenza di "sentenze agghiaccianti" come questa, vorrei davvero sentire la voce del Presidente Nicchi TUONARE da ogni parte e chiedere un minimo di rispetto del Codice di Giustizia!
Mi auguro che sia fatta chiarezza e che arrivino dei segnali forti dall'interno della nostra Associazione e, credo, che su questo siamo tutti d'accordo, senza divisioni di parte.
-- 02/03/2012, 10:11 --
Eh no caro OldReferee, mai come adesso invece io chiedo anche a quei Colleghi di fare "le barricate": qui non si tratta di pro o contro Nicchi, qui si tratta di chiedere il totale rispetto del condotta gravemente sleale, quello che è stato sbandierato come un conquista di rilievo. Che poi la violenza ci sia sempre stata (e, purtroppo, sono sicuro, sempre ci sarà...) non è il problema: qui sono certo che anche Marblearch, Alemania e chiunque sia "vicino" ala Presidente Nicchi, ma, prima di tutto, sia DAVVERO VICINO agli Arbitri (sopratutto quelli che vanno sui campi più esposti alla violenza e non solo ai Colleghi della erie A), voglia gridare ad alta voce che non si può passare sopra a decisioni aberranti (questa, ma, ancor più l'altra, degli spari con un Assistente!!!) e l'AIA DEVE far sentire la sua voce, non "sommessamente" nelle segrete stanze, ma PUBBLICAMENTE davanti a tutte le telecamere, se si vuole essere credibili.
E, mi auguro fortemente e lo spero perchè credo nella "onestà mentale" dei Colleghi "vicini" al Presidente, che su questo non ci si ritrovi su spnde diverse e voglio sentire la loro voce per essere tutti uniti contro la violenza.