CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
Squalifica fino al 25/ 5/2012
PAROLIN MATTEO (Azzurra S.Anna 1970)
Per contegno gravemente irriguardoso nei confronti dell'Arbitro contro il quale indirizzava uno sputo con l'evidente intenzione di non colpirlo ma che tuttavia schizzava leggermente sulla spalla destra dello sesso.
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
Squalifica fino al 30/ 3/2015
RAGNOLINI DAVIDE (Pastrengo 2006)
Al termine della gara colpiva con una forte spallata al petto l'Arbitro facendolo indietreggiare e rivolgeva allo stesso frasi irriguardose alla notifica del provvedimento trovandosi alle spalle del direttore di gara, lo prendeva al collo in modo violento e con l'altra mano lo colpiva violentemente al volto provocandogli dolore e minacciandolo. Veniva quindi allontanato da un dirigente
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA BELLUNO
GARA DEL 25/ 3/2012 VALBOITE – VALPADOLA – GIRONE BL/B
Rilevato da R.A. che al 46eiesimo del secondo tempo il calciatore del VALPADOLA ZAMBELLI FAUSTO veniva espulso per comportamento irriguardoso nei confronti dell’arbitro che alla notifica del provvedimento il calciatore stesso, anziché abbandonare il terreno di gioco, scagliava contro l’arbitro un’ oggetto colpendolo in testa.
Ciò faceva si che il direttore di gara si sentisse in pericolo e ritenesse venuta meno la serenità di giudizio necessaria per
portare a termine la gara.
Pertanto, visto l’articolo 17 del C.G.S. il Giudice Sportivo delibera di:
A) Sanzionare la Società VALPADOLA con la punizione sportiva della perdita della gara con il seguente risultato:
VALBOITE – VALPADOLA 3 – 0.
In quanto oggettivamente responsabile del comportamento del proprio tesserato.
B) Squalifica per SETTE gare effettive
ZAMBELLI SOPALU FAUSTO (Val Padola Calcio)
Essendo capitano della squadra, dopo essere stato espulso dal campo di giuoco, si rivolgeva all'arbitro con tono polemico inveendo nei suoi confronti più volte. Inoltre, mentre lasciava la panchina, lanciava al direttore di gara un oggetto colpendolo ad un orecchio. Conciò gli arrecava un tale disagio da non poter proseguire l'incontro con serenità. Le giornate di squalifica possono essere ridotte a cinque qualora, lo stesso, invii una lettera di scuse all'arbitro (presso sede AIA di Belluno) e per conoscenza alla scrivente FIGC Delegazione di Belluno; nonchè svolga almeno per due gare l'attività di assistente arbitro.
Ora mi chiedo:
- Che senso ha richiedere un'ipocrita lettera di scuse per diminuire una sanzione? Non sono già poche 7 giornate? E a questo punto, chiedergli di mandare alla sezione AIA una colomba o un uovo di Pasqua?
- Come fa uno ad essere squalificato e contemporaneamente a svolgere l'attivita di assistente di parte?
