Leggo da un CU dell'ultima settimana quanto segue:
MARTIN SERRALTA JUAN PABLO (6 Giornate)
Allonanato per somma di ammonizioni, alla notifica del provvedimento disciplinare poggiava la propria testa su quella del direttore di gara e gli rivolgeva espressioni gravemente offensive. Allontanato dai propri compagni di squadra si sedeva sul terreno di gioco per due minuti circa, dopodiche dirigendosi verso gli spogliatoi rinnovava le espressioni ingiuriose nei confronti del direttore di gara.
Da voci di corridoio pare che il ragazzo possa aver volontariamente deciso questo show per poter tornarsene al suo paese, dove sta per diventare papa, avendo gia detto ad inizio anno che a fine stagione sarebbe tornato a casa per non tornare piu a giocare in italia. Ovviamente (penso io) sbagliando clamorosamente il metro dello show (6 giornate sono troppe per le sue intenzioni)
La domanda che mi sorge è questa.
Se un giocatore in campo fa esatamente quello descritto nel CU qua sopra, ed a fine gara viene a salutarci confessando apertamente di averlo fatto per essere certo di saltare le prossime 2 o 3 partite, noi cosa facciamo?

escono e non rompono piu