da lunapop il dom giu 17, 2012 11:32 am
da chip988
(Alcuni tra i tanti: un settore tecnico che da quando ancora si chiamava scuola arbitrale finalmente ha dei risultati CONCRETI per gli associati e non solo costi esagerati per mummie che non si potevano lasciare a casa. Un'innovazione tecnologica in una situazione che era all'età della pietra da decenni. La soluzione ad alcuni problemi, anche di rimborsi spese, che perduravano da anni.)
Caro Collega, trovo più che giuste alcune tue riflessioni e, pur non "amando" certo le sparate ad uso personale (ed ora anche pre elettorale) dell'uomo Nicchi, questa tua ultima affermazione è completamente errata e te lo dimostro.
Come già detto in un mio post precedente, credo che il Settore Tecnico attuale sia il peggiore esistito da sempre, per pochezza di qualità e di materiale prodotto, oltre che per il numero mostruoso dei suoi Componenti (siamo sui 160 fra tutti i vari moduli e rami!!!!!!!!1 Dimmi tu se non è elefantiaco e, tra l'altro è composto da personaggi che - a dire di chi ha avuto la "fortuna" di ascoltare loro riunioni........beh forse era meglio se davano il loro apporto all'interno dell'AIA in altro modo!).
Ti ricordo che quando Direttore dello stesso era Antonio Trono (non l'ultimo arrivato ed il Coordinatore era quel Carlo Pacifici oggi "osannato" capo della CAI.......) già era stato prodotto notevolissimo materiale che è stato ampiamente utilizzato nell'Associazione per molti anni. Tra l'altro Trono è stato un grande "maestro" apprezzato molto anche da Nicchi ( e di Pacifici già ho detto). Dopo Trono divenne responsabile del ST Paparesta e questa è stata probabilmente la parentesi più buia del Settore, poichè soldi ne giravano pochi e materiale ne fu prodotto quasi nulla. Ricordo di quel periodo solo quelle bellissime esperienze degli incontri di Arbitri regionali a Coverciano (mi pare per 2/3 giorni gono Regione) con lezioni altetiche, incontri con un Arbitro CAN, visita al Museo del Calcio e grandissimo entusiasmo da parte dei tanti Ragazzi provenineti da tutta Italia (coordinatore allora era Alessandro Cavanna, poi divenuto CRA del Lazio, che lasciò perciò il testimone ad un altro Collega laziale, Franco Di Renzo). In quel periodo il ST era molto "corposo" quanto a numero di Componenti e quando, successivamente, prese la conduzione dello stesso Maurizio Mattei (con Coordinatore Marco Falco, che lo è anche attualmente) fece una notevole "cura dimagrante", tagliando quasi 40 Componenti e portando il numero degli stessi a circa 90, come vedi,quindi, ben al di sotto dello stratosferico numero attuale di 160!!!!!!!!!!!!
Sotto la conduzione Mattei, vorrei ancora ricordarti, sono stati approntati 3 cofanetti preziosissimi di materiale che coprivano l'intera materia dell'Associazione: storia, tecnica, informativa, qualificativa, filamti vari, Regolamento del Gioco del Calcio aggiornato e chi più ne ha più ne metta e sfido chiunque a smentirmi, visto che - fortunatamente - ne ero venuto in possesso e li custodisco ancora gelosamente!
Attraverso quel materiale si poteva insegnare come tenere una riunione di corso Arbitri, una riunione tecnica varia, un corso di aggiornamento per Arbitri ed Assistenti o Osservatori, un corso per Presidenti CRA, uno per Dirigenti Arbitrali.
Vuoi sapere ancora? Vi erano tutta una serie di filmati della FIFA e dell'UEFA con vari casi tecnici e disciplinari ed alla fine di ogni episodio vi era la risposta ufficiale, autentica.
Ho avuto il "piacere" di vedere il lavoro finalmente prodotto da questo "esaltante" Settore Tecnico dopo 3 anni di esistenza (beh, certo c'è voluto un po' di tempo per produrre questo mega-lavoro................un bel cofanetto di episodi tutti Italiani!) e la cosa che mi ha sconcertato è stata che al termine degli episodi mostrati non c'è la risposta ufficiale, ma la stessa viene data dal commentatore di turno: bene, ho ascoltato 3 commentatori ufficiali del ST, in 3 diverse esposiszioni.........ed ognuno dava la sua versione!
Se questo è l'ottimale prodotto del Settore Tecnico attuale dell'AIA...............lascio a te, con la tua intelligenza valutativa, la riflessione.
E, ti posso assicurare, non hotolto nè aggiunto nulla alla pura e semplice verità narrativa: solo realtà dei fatti per obiettività di vedute e perchè tutti i Colleghi che leggono sappiano cosa "era" e cosa "è" il Settore Tecnico dell'AIA!
Costituzione italiana (1947)
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