Alessandro ha scritto:Eh no caro divisarossa, non ce la si può cavare così.
Ogni volta che c'è qualcosa che non va (non solo nell'aia,ma se fate caso anche in politica) si dice "eh ma il problema è un altro..."
I problemi sono questi E sono anche altri. Ma sono tutti problemi da risolvere
Dai fatti emersi dall'articolo scritto da Giacomini(che immagino abbia fonti ben attendibili per fornire dati così circonstanziati),qui abbiamo un presidente di sezione che ha diretto per 7 serate su 8 un torneo di calcio a 5 non ufficiale con squadre amotoriali.
Questo presidente avrebbe inoltre percepito un compenso di 350 euro totali (50 a serata)
Ma nessuno vede niente di male in questo? Io penso che sia molto grave! Il presidente dovrebbe dare il buon esempio, far rispettare le regole, e invece è il primo ad infrangerle.
Un presidente di sezione, come dice il regolamento dell'aia, non può dirigere gare!
Il presidente, non appena entra in carica, passa fuori quadro quindi non può fare l'arbitro effettivo.
Ma secondo voi è normale che un presidente vada a dirigere tutte le gare di un torneo? Possibile che non ci siano altri arbitri disponibili? Non è credibile dai!
io discuto il significato di quella norma.
Se sono 5 persone contro 5 persone ma non sono 2 società affiliate a nessuna associazione/federazione, secondo me non si può neanche definire partita.
allora quando la squadra di calcio della sezione gioca contro una rappresentativa di amici, o una squadra amatoriale, per provare la formazione x i vari tornei? sicuramente qualcuno arbitrerà e magari x il disturbo gli offrono la cena. quindi questo sta facendo una gara non autorizzata?
la leggerezza è, secondo me, mettersi una divisa che in quel contesto non significa niente.
detto questo....in italia ci son migliaia di arbitri che fanno questo, e una manciata sola viene deferita, proprio perchè è difficile da dimostrare che siano tornei e che la persona stia arbitrando...
è sempre la parola di uno contro quella dell'altro...e le foto, secondo me, lasciano il tempo che trovano.... dimostrano tutto e il contrario di tutto...
ma questo è un mio pensiero, ribadisco, in generale. se tutti questi tornei, o simil tali, potessero avere un arbitro effettivamente con l'autorizzazione, ne guadagnerebbe di credibilità tutto l'ambiente arbitrale, si ridurrebbero al minimo i casini...
perchè se, come ho sempre fatto io in tanti anni, spieghi ad un dirigente della squadra locale, o a chi organizza un torneo della parrocchia, che non ci puoi andare perchè ci vuole una autorizzazione che ovviamente non ti danno, non capisce il perchè e sfotte la federazione...
è come dire che 2+2 non può fare 4.... che equivale a dire: ci sono 2 "squadre" e c'è un arbitro.... ma non si può giocare...
allora io federazione inizierei col fare una cosa: denunciare chi va in giro ad arbitrare tornei non ufficiali indossando le divise aia e non essendo tesserato. Perchè? presto spiegato: danno di immagine.
Esercizio abusivo di "professione" si potrebbe chiamare..
-- mer lug 11, 2012 1:13 pm --
Alessandro ha scritto:Quartouomo la regola infranta non è l'arbitrare senza autorizzazione, ma arbitrare essendo presidente di sezione. Il regolamento lo vieta
se la gara fosse "x scopi sociali" credo che anche Nicchi (se avesse meno di 50 anni e il certificato medico agonistico) potrebbe arbitrare...
l'attività tecnica è un'altra cosa. una gara x scopi sociali non viene neanche caricata in sinfonia