Observer ha scritto:la motivazione della Pro Forma è insussistente. Se questa gente ricorrerà in appello con dei buoni difensori, ripeteranno la gara.
1) Non sussistono le gravi minacce alla incolumità del d.d.g. per problematiche di ordine pubblico. Nulla impediva al d.d.g. di sospendere definitivamente la gara andandosene vista l'insubordinazione.
2) Non sussistono motivazioni per l'espulsione del capitano. Egli non ha rifiutato di collaborare solidarizzando, ma ha solo diniegato adducendo paura e timore nel farlo. Le motivazioni di questa paura a noi non competno, ci compete solo prenderne atto.
Resta da dimostrare che, se avesse terminato la gara, avrebbe rischiato la propria incolumità. Qui ad ora abbiamo un d.d.g. che non utilizza tutti gli strumenti regolamentari per far rispettare la disciplina in campo.
imho.
Non mi trovi d'accordo, in larga parte. Concordo sul fatto che il capitano non andasse espulso, visto che non è solidale con l'allontanato, ma semplicemente ne ha paura.
A questo punto il Regolamento afferma che tanto basta a sospendere definitivamente la gara. Il buon senso, invece, suggerisce di rivolgersi a qualcun altro, e solo se proprio non si riesce a porre rimedio alla situazione, sospendere la partita.
Optando per la prima soluzione, è vero che la gara poteva essere sospesa, e probabilmente non c'era necessità di proseguirla pro forma. Però sono dell'idea che per capire la situazione bisognerebbe esser stati presenti e vedere il clima della partita. Se un capitano ti dice: "Io non lo mando fuori perché quella è una persona violenta e pericolosa", magari in un contesto già surriscaldato, andare a sindacare sul fatto che non ci siano motivi sufficienti per proseguire pro foma mi sembra perlomeno inopportuno. Ed è altresì vero che comunque sul piano del risultato la gara è comunque considerata sospesa.
Perciò comunque è impensabile che la partita sia rigiocata, dal momento che la sospensione è formalmente corretta. La decisione di proseguire pro forma (giusta o sbagliata che sia) viene dunque dopo la giusta sospensione, e in questo caso non credo possa essere messa in discussione dal giudice sportivo.