da lunapop il mar dic 04, 2012 3:11 pm
Cari Colleghi non scandalizziamoci e non meravigliamoci troppo: il mondo dello Sport, il Calcio, non sono certo un'isola felice, astratta dalla realtà quotidiana!
certo, a noi ci colpisce di più perchè questo è il "nostro" mondo, ma guardiamoci intorno: ormai la violenza, nel nostro come in altri Paesi, non ha razza, religione, età.
Si ammazza per un nulla, uno sguardo "storto", una manciata di Euro, una risposta negativa................
E, purtroppo lo sottolineo con enorme amarezza, al centro di episodi di pura criminalità, ci sono sempre più giovani, anzi, giovanissimi ragazzi.
Questo è terrificante, perchè vuol dire che stiamo andando incontro ad un punto di non ritorno, dove frenare la delinquenza sarà sempre più ardua impresa.
Perchè c'è una caduta a precipizio di valori fondamentali: l'educazione, la civiltà, la vita umana, tutto vale meno di zero!
Ed è inutile stare a girarci intorno: la colpa è di tutti, ma principalmente dell'assenza di indirizzi certi, che una volta erano dati dalla Famiglia, dalla Scuola, dalla certezza della pena in caso di crimini.
Guardate invece oggi quante volte, a fronte di atti di delinquenza pura commessi da "ragazzini", gli "pseudo genitori", invece di condannarli, li difendono a spada tratta, non per quel pudico senso di appartenenza filiale, ma perchè in fin dei conti se rapinano, violentano, uccidono, torturano, che cosa hanno fatto???? Anzi il più delle volte addirittura rovesciano le cose: la colpa è "degli altri", della "Società"..................già, vero, peccato che anche loro facciano parte di "quella Società"! E i Giudici? Spesso pronti a trovare "zone grigie" dei Codici, per cui derubricare, minimizzare, indulgere e così le strade sono sempre più piene di criminali ed in galera ci vanno spesso solo poveri Cristi..............
Colleghi questa è la situazione attuale: per cui, stringiamoci intorno al povero Dirigente massacrato per uno pseudo avvedimento sportivo, ma non giriamo la testa velocemente, l'isidia è dietro l'angolo per ognuno di noi, in ogni momento della giornata................
Costituzione italiana (1947)
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