homer ha scritto:Vorrei tanto sapere di cosa è accusabile il collega Monti... Di aver raccolto dati pubblici?
Secondo me, nell'atto di raccogliere dati relativi alla violenza non è accusabile di nulla.
Nel divulgarli all'interno dell'associazione (tramite e-mail che spedisce a tutte le Sezioni d'Italia) nemmeno.
Se ha rilasciato un'intervista ad un giornale su queste tematiche (mi pare che sia in questo thread) senza essere autorizzato dal Presidente dell'AIA, invece, secondo me potrebbe violare in ipotesi l'art. 40 del Regolamento Associativo, comma 4 sub d).
4. Agli arbitri è fatto divieto:
[...]
d) di rilasciare interviste a qualsiasi mezzo di informazione o fare dichiarazioni pubbliche in qualsiasi forma, anche a
mezzo siti internet, articoli di stampa, attività e collaborazioni giornalistiche o la partecipazione a gruppi di discussione,
posta elettronica, forum, blog, social network o simili, che attengano le gare dirette e gli incarichi espletati da ogni
associato, salvo espressa autorizzazione del Presidente dell’AIA. Gli arbitri, previa sempre autorizzazione del Presidente
dell’AIA, possono liberamente rilasciare dichiarazioni ed interviste sulle prestazioni espletate, solo dopo che il Giudice
Sportivo ha deliberato in merito alle gare, purché consistano in meri chiarimenti o precisazioni e non comportino alcun
riferimento alla valutazione del comportamento tecnico e disciplinare dei singoli tesserati;
Ma dovrei documentarmi su casi simili, e mi rendo conto che è molto tirato per i capelli. In ipotesi, un commento su fatti di violenza potrebbe essere interpretato come un commento sull'operato dei colleghi impiegati nelle medesime gare.