AssistantRef ha scritto:Posto che questo discorso non credo c'entri nulla con la gara in questione in cui non risulta che l'arbitro abbia avuto degli eccessi comportamentali, sarei curioso di sapere che tipo di consigli vi danno in Germania per prevenire le proteste aggressive e le violenze? Magari possiamo farne tesoro anche noi
Chiaro, niente a che vedere con la gara in questione, era una riflessione generale sul fatto che tanta violenza deve avere un motivo... e tra i tanti motivi qualche colpa possono averla anche arbitri e federazione.. o forse credi il contrario ?
Non sono psicologo e nemmeno commissario di polizia, quindi non mi sostituisco a loro, comunque portano immagini varie e le commentano... immagini varie che vedono calciatori o dirigenti o pubblico arrabbiati e di quei casi parlano, e se ne potrebbe parlare per ore.
Io do per scontato che qualsiasi persona capisce che normalmente in una gara amatoriale, nessun presunto errore giustifica nessuna aggressione... ma siccome come vedere capitano sempre piu spesso perche non chiedersi il perche ?
Squalifiche piu pesanti, multe piu salate, ricorso alla giustizia ordinaria... siamo tutti favorevoli, pur non essendo la causa principale di queste violenze, ma perche non ragionare su presunti errori della FIGC e degli arbitri stessi ?
Ti faccio due esempi banali.
Lo scorso anno avete trattato una gara di C dove il collega se non erro aveva ammonito ed espulso un giocatore per errore... eppure nonostante la prova tv non e stato cambiato niente.
Oggi in una gara di 4 divisione ad Aversa... il ddg probabilmente non sapeva che un fallo di mano involontario , e che non interrompeva nessuna azione importante non va ammonito... lui ammonisce ed espelle.
Per mera giustizia grazie alla prova TV il calciatore non puo essere squalificato... invece... ed e capitato spesso che calciatori espulsi hanno reagito con violenza, probabilmente se qualcuno sa che in caso di errore non verra squalificato, la reazione e meno pesante.
Siamo sempre a pareri personali, non sono psicologo pero dico quello che spesso raccontano qua a noi