LETTERA APERTA ROBERTO MONTI - N.1 MAGGIO 2013 - ORA BASTA ALLA VIOLENZA
IN TROPPE GARE SI VEDONO ARBITRI COLPITI CON VIOLENZA CHE CONTINUANO AD ARBITRARE LA GARA ANCHE SE PICCHIATI. IN QUESTI GIORNI SI PARLA DI SOSPENDERE GARE PER IL RAZZISMO, E VA BENE, MA A.I.A. E F.I.G.C. DEVONO ESSERE CHIARE, E RIBADIRLO IN MANIERA PERENTORIA , NELL’AFFERMARE CHE APPENA UN ARBITRO VIENE COLPITO IL MEDESIMO DEVE ABBANDONARE IMMEDIATAMENTE IL CAMPO SOSPENDENDO DEFINITIVAMENTE LA PARTITA. ORA BASTA ALLA VIOLENZA SUGLI ARBITRI !
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Roberto Monti
Questi sono i risultati per le gare dal 25 APRILE al 2 MAGGIO 2013
LA FEDERAZIONE HA INCASSATO PER QUESTE VIOLENZE
EURO 23.495 VENTITREMILAQUATTROCENTO95
CI SONO STATI 88 COLLEGHI COLPITI
75 ARBITRI E 13 ASSISTENTI
5 DI LORO HANNO AVUTO BISOGNO DI CURE OSPEDALIERE
SERIE A= 0
SERIE B= 0
LEGA PRO= 1 ASSISTENTE
SERIE D= 4 ASSISTENTI
CALCIO FEMMINILE= 0
CAN 5= 0
ABRUZZO= 2 ARBITRI
BASILICATA= 1 ARBITRO
CALABRIA= 0
CAMPANIA= 9 ARBITRI
EMILIA ROMAGNA= 1 ARBITRO
FRIULI= 1 ARBITRO
LAZIO= 14 ARBITRI – 1 ASSISTENTE
LIGURIA= 0
LOMBARDIA= 21 ARBITRI
MARCHE= 0
MOLISE= 1 ARBITRO
PIEMONTE= 5 ARBITRI
PUGLIA= 8 ARBITRI – 1 ASSSITENTE
SARDEGNA= 1 ARBITRO
SICILIA= 1 ARBITRO
TOSCANA= 5 ARBITRI – 3 ASSISTENTI
UMBRIA= 3 ARBITRO – 1 ASSISTENTE
VENETO= 2 ARBITRI – 2 ASSITENTI
COMITATO TRENTO= 0
COMITATO BOLZANO= 0
DAL1 DICEMBRE 2012 AL 2 MAGGIO 2013
MULTE INCASSATE DALLA FEDERAZIONE
EURO 404.735 QUATTROCENTOMILA735
COLLEGHI COLPITI 1.883
120 DI LORO HANNO
AVUTO BISOGNO DI CURE OSPEDALIERE
QUESTI SECONDO ME SONO I CASI DA SEGUIRE E DA DENUNCIARE PENALMENTE,
ADESSO CHE SI PUO' FACCIAMOLO !
PESCARA PROVINCIALE
Gare del campionato Terza categoria Pescara
Gara del 28/ 4/2013 HEROES VENERE - AMATORI VIS FARINDOLA
Visto il referto arbitrale nonchè il supplemento di rapporto redatto
dall'ufficiale di gara,da cui risulta:
-che al 44° del II°tempo veniva espulso il Sig.DI MUZIO Luca nr.10 del
la Soc.HEROES VENERE per doppia ammonizione,a seguito della quale
l'ufficiale di gara veniva minacciato da diversi giocatori della mede-
sima squadra;
-che successivamente alla rete realizzata dalla Soc.AM.VIS FARINDOLA
negli attimi successivi il suindicato DI MUZIO Luca rientrava in campo
al fine di colpire, come in effetti accadeva,l'arbitro con un violen-
to pugno allo zigomo;
-che quindi l'arbitro,a causa del forte dolore procuratogli è rilevata
l'assenza dei presupposti per proseguire la gara,cercava di dirigersi
verso le panchine allorquando,accerchiato da diversi calciatori della
medesima Soc. HEROES VENERE,veniva nuovamente colpito violentemente
con due mani sul petto da tale IEZZI Christian -assistente di parte del
la HEROES VENERE-;
-che a causa del violento colpo subito l'ufficiale di gara rovinava a
terra,sbattendo dapprima la testa e poi il resto del corpo,riportan-
do stordimento,forte dolore alla schiena e al capo nonchè diverse esco-
riazioni a gomiti e ginocchia;
-che quindi l'arbitro,rialzatosi dopo qualche secondo,sospendeva defini-
tivamente la gara;
-che nonostante l'assoluta gravità dei fatti sopra riportati,l'ufficia
le di gara veniva anche ostacolato nel rientro negli spogliatoi dai
calciatori della società ospitante i quali si macchiavano altresì di
reiterate condotte minacciose ed offensive nei riguardi del medesimo
arbitro;
-che inoltre essendosi riversate diverse decine di persone davanti al
cancello d'ingresso dell'impianto sportivo con l'intendo di minaccia-
re ed insultare l'arbitro,questi si vedeva costretto ad invocare l'in-
tervento delle Forze dell'Ordine grazie alle quali finalmente riusciva
a guadagnare gli spogliatoi; lungo il tragitto peraltro una bottiglia
di vetro lanciata dal pubblico sfiorava, senza fortunatamente colpirlo,
l'ufficiale di gara;
-che intervenivano inoltre medici del 118 per prestare le prime cure
ed i quali consigliavano all'arbitro di raggiungere il vicino nosoco-
mio,il quale in effetti riscontrava -come risultante da relativo cer-
tificato del 28.4.2013- "TRAUMA DISTORSIVO DEL RACHIDE CERVICALE, CON
TUSIONE DORSALE, ESCORIAZIONI MULTIPLE";
-che durante il corso della gara veniva altresì espulso il Sig.DI MU-
ZIO Matteo (Soc.HEROES VENERE) per condotta offensiva nei confronti
dell'arbitro;
-che inoltre la Soc.AM.VIS FARINDOLA si determinava a proporre reclamo
chiedendo alla societa antagonista la punizione sportiva della perdita
della gara:
SI DELIBERA
a)di comminare la squalifica per 5 (cinque) anni,ovvero fino al 27 apri-
le 2018 a carico del Sig.DI MUZIO Luca, nr.10 della Soc.HEROES VENERE;
b)di comminare la squalifica per 3 (tre) anni, ovvero fino al 27 aprile
2016, a carico del Sig. IEZZI Christian della Soc.HEROES VENERE;
c)di comminare la squalifica per 2 gare a carico del Sig. DI MUZIO Mat-
teo, nr. 4 della Soc.HEROES VENERE;
d)di infliggere alla Soc.HEROES VENERE la perdita della gara con il ri-
sultato HEROES VENERE-AM.VIS FARINDOLA 0-3 nonchè l'ammenda di EURO
750,00 per responsabilità oggettiva per il comportamento dei propri
tesserati;
e)si fa obbligo inoltre a carico dei Sigg. DI MUZIO Luca e IEZZI Chris-
tian di risarcire i danni patiti dall'ufficiale di gara laddove ri-
chiesti;
f)di non addebitare la tassa relativa al reclamo avanzato dalla Soc.
AM.VIS FARINDOLA.
FROSINONE PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
GARE DEL 28/04/2013
GARE SOSPESE O NON DISPUTATE
STERPARO - FC COLLEPARDO
Letti gli atti ufficiali dai quali risulta che:
- al 39’ del II tempo veniva allontanato l’allenatore ROMA Gianni (STERPARO) per aver protestato gridando all’indirizzo del direttore di gara;
- al 44’ del II tempo, il portiere della società FC COLLEPARDO, GATTA Francesco, dopo aver subito un goal, correva protestando verso il direttore di gara e gli rivolgeva espressione offensiva. Non appena ricevuta notifica del provvedimento di espulsone il medesimo colpiva il direttore di gara con un violento schiaffo alla guancia, procurandogli forte dolore con temporaneo stordimento e facendolo indietreggiare.
Subita tale violenta condotta, il direttore di gara, temendo ulteriormente per la propria incolumità e versando in condizioni psicologiche tali da non consentirgli di proseguire nella regolare e serena direzione della partita, ne decretava la sospensione.
- nel contempo, il dirigente della società FC COLLEPARDO, VENZELINI Adriano, entrato in campo e raggiunto correndo il direttore di gara, con le mani lo spingeva violentemente al petto facendolo indietreggiare, lo apostrofava con frasi offensive e incitava i calciatori della sua squadra a non farlo uscire dal terreno di gioco.
Lo stesso dirigente, inoltre, offendeva e spingeva l’intervenuto osservatore arbitrale e, successivamente, rivolgeva ulteriori offese al direttore di gara e tentava di avvicinarsi a lui con atteggiamento gravemente minaccioso.
- poco prima che il direttore di gara abbandonasse il terreno di gioco il già menzionato GATTA Francesco tentava di colpire un calciatore avversario con pugni, non riuscendovi poiché trattenuto da un compagno di squadra.
- dopo il rientro del direttore di gara nello spogliatoio, il già menzionato VENZELINI Adriano continuava ad inveire e tentava di entrarvi senza riuscirvi.
- all’uscita dall’impianto di gioco, il direttore di gara e l’osservatore arbitrale venivano ripetutamente offesi da calciatori della società FC COLLEPARDO non identificati e da sostenitori della stessa società;
- in occasione delle descritte condotte successive al provvedimento di sospensione della partita, il direttore di gara non riceveva alcuna forma di assistenza e di tutela da parte dei dirigenti della ospitante società STERPARO;
Tanto premesso e ritenuto che la responsabilità della mancata conclusione della partita deve essere ascritta alla la società FC COLLEPARDO;
Visto l’art.17 del Codice di Giustizia Sportiva;
SI DECIDE
- di infliggere alla società FC COLLEPARDO la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3, nonché l’ammenda di € 200,00;
- di squalificare il calciatore GATTA Francesco (FC COLLEPARDO) fino a tutto il 31.12.2016;
- di squalificare il dirigente VENZELINI Adriano (FC COLLEPARDO) fino a tutto il 31.12.2014;
- di squalificare l’allenatore ROMA Gianni (STERPARO) per 1 (una) gara effettiva;
- di infliggere alla società STERPARO l’ammenda di € 100,00.
MILANO PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
gara del 28/ 4/2013 VIRTUS ABBIATENSE - MURIALDINA CALCIO MILANO
Dalla lettura del rapporto ufficiale della gara si rileva che al 43^ del 2º tempo, a seguito del provvedimento di espulsione, il giocatore della società MURIALDINA, signor RECROSIO MANOLO, si avvicinava all'Arbitro e lo colpiva intenzionalmente con un pugno al volto procurandogli un forte dolore facendogli perdere l'equilibrio con conseguente caduta a terra.
Il Direttore di gara, appena ripresosi, si vedeva costretto a sospendere definitivamente la gara. Inoltre, dal supplemento di rapporto di gara, si rileva che due tesserati della società MURIALDINA, l'allenatore signor DE SANTI ALFREDO ed il calciatore DI CARLO LUIGI rivolgevano all'Arbitro e agli organi Federali frasi gravemente ingiuriose e minacciose. Raggiunto il proprio spogliatoio, il Direttore di gara chiedeva assistenza ai Dirigenti della società VIRTUS ABBIATENSE invitandoli a chiamare la Forza Pubblica per tutelare la sua incolumità. I Carabinieri, al loro arrivo, consigliavano il Direttore di gara di recarsi al Pronto Soccorso per accertamenti. Lasciato l'impianto sportivo il Direttore di gara si recava presso il Pronto Soccorso dell'Ospedale di Abbiategrasso dove gli veniva riscontrato "Trauma contusivo zigomo sinistro con prognosi di TRE giorni".
Alla luce di quanto sopra esposto, così come risulta dal documento ufficiale di gara e dai certificati medici del Pronto Soccorso dell' Ospedale di Abbiategrasso, questo Giudice Sportivo
D E L I B E R A
a) di comminare alla società MURIALDINA la perdita della gara per 0-3 in quanto oggettivamente responsabile del comportamento del proprio calciatore, signor RECROSIO MANOLO, che con il suo comportamento ha indotto l'Arbitro al 43^ del 2º tempo a sospendere la gara;
b) di squalificare fino al 30/04/2016 il signor RECROSIO MANOLO, per aver colpito volontariamente e deliberatamente il Direttore di gara con un violento pugno al volto. Tale atto di gravissima violenza ha costretto l'Arbitro a recarsi per accertamenti presso il Pronto Soccorso.
(Gli accertamenti clinici ospedalieri ai quali è stato sottoposto hanno attestano un trauma contusivo allo zigomo sinistro con prognosi di TRE giorni);
c) di comminare l'ammenda di euro 200,00 al signor RECROSIO MANOLO, per il predetto comportamento, in particolare per aver colpito volontariamente e deliberatamente il Direttore di gara con un violento pugno al volto; d) di comminare l'ammenda di euro € 250,00 alla società MURIALDINA per responsabilità oggettiva per il comportamento del proprio tesserato, signor RECROSIO MANOLO nei confronti dell'arbitro.
Si fa obbligo alla società MURIALDINA di rifondere tutte le spese mediche e sanitarie che l'Arbitro ha sostenuto e dovrà sostenere.
Si da atto che i provvedimenti disciplinari nei confronti degli altri tesserati e giocatori sono riportati nell'apposita sezione del presente Comunicato Ufficiale.
TERNI PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
gara del 28/ 4/2013 NUOVA PONTANO - GIOVANI EUROPEI
Il Giudice Sportivo,
PREMESSO:
CHE al 33° del secondo tempo il calciatore n. 14 della Società Giovani
Europei Sig. PALLUCCHI Giuseppe veniva espulso per doppia ammonizione;
CHE, in relazione a tale provvedimento, il Pallucchi colpiva
violentemente il Direttore di gara con un pugno che lo attingeva fra
l'orecchio sinistro e la mandibola;
CHE, subito dopo, tentava di aggredire nuovamente l'arbitro non
riuscendovi per il pronto intervento di alcuni compagni di squadra che
lo bloccavano;
CHE il predetto, tuttavia, insultava ripetutamente il Direttore di
gara;
CHE, dopo alcuni istanti, considerato il forte dolore avvertito sia
all'orecchio che alla mandibola, ed il conseguente mal di testa che
non gli consentiva di portare a termine la gara, l'arbitro decideva di
sospendere definitivamente la partita;
CHE, sulla strada di ritorno, persistendo il forte dolore alle parti
colpite, il Direttore di gara si vedeva costretto a recarsi al Pronto
Soccorso dell'Ospedale di Spoleto, ove gli veniva riscontrato un
trauma contusivo al padiglione auricolare sinistro con prognosi di
giorni 6, con la raccomandazione, altresì, di osservazione domiciliare
del trauma cranico,
D E L I B E R A
1) La punizione sportiva della perdita della gara, con il risultato
di 0 - 3 a carico della Società Giovani Europei:
2) La squalifica fino al 30/09/2017 a carico del Signor PALLUCCHI
Giuseppe (Giovani Europei).
BARI PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 28/ 4/2018
ALTAMURA PIETRO (LIBERTAS CALCIO PALESE)
con preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della F.I.G.C. : dopo la convalida di una rete contro la propria squadra rincorreva l'arbitro, urlandogli frase gravemente offensiva; raggiuntolo, dopo essersi tolto i guanti, lo colpiva con un violento pugno al volto provocandogli la perdita di sangue dal naso.
Stordito, dopo essersi rialzato dal suolo, mentre veniva accompagnato negli spogliatoi, veniva nuovamente raggiunto dal calciatore Altamura Pietro che lo colpiva con un calcio alla gamba procurandogli un grosso
gonfiore senza lesinare, nel contempo, minacce di morte. Nello spogliatoio il Direttore di Gara avvertiva giramenti di testa e ulteriore fuoriuscita di sangue. Giunti i Carabinieri veniva accompagnato in ospedale per gli accertamenti del caso. Tutto quanto sopra senza che alcun Dirigente della Societa Libertas Palese
facesse nulla per evitare l'accaduto e si preoccupasse delle condizioni dell'arbitro.
AMMENDA
Euro 200,00 LIBERTAS CALCIO PALESE
per aver consentito che, in campo avverso, propri tifosi arrampicatisi alla rete di recinzione, insultassero sia l'arbitro che la stessa dirigenza federale. Questi, inoltre, minacciavano di aspettare l'arbitro al termine della gara per colpirlo e terminando il clima di tensione che, quasi certamente, sfociava con la successiva aggressione all'arbitro.
