da Luca Marelli il gio lug 25, 2013 11:17 am
Non condivido praticamente nulla di quello che ha detto De Santis.
Già l'incipit (Orsato arbitro di modesta personalità) lascia intendere una predisposizione alla critica... acritica (scusate il gioco di parole). In sostanza la sensazione è che De Santis critichi a prescindere, basandosi (come il peggior giornalista) l'opinione su un soggetto su un singolo episodio. Metodo che non ha alcun senso dato che l'errore in campo non solo è normale ma fisiologico. Dimostrazione di questa superficialità è ciò che è accaduto dopo, con una stagione magnifica di Daniele che, a mio parere, è il numero uno indiscusso al momento degli arbitri italiani.
Altrettanto poco condivido l'idea che la classe arbitrale italiana di oggi sia modesta. Io ritengo che, alla CAN, ci siano arbitri più che mediocri (anzi, lo dico chiaramente: ci sono alcuni arbitri scarsi) che rimangono in organico solo grazie alla follia della divisione in CAN A e B. Dico anche che in CAN B ci sono arbitri (Ciampi, Pinzani, c'era Velotto) che sono due spanne superiori ad alcuni della categoria superiore. Ma ciò non toglie che la media sia di ottimo valore. L'errore, al limite, è della mancanza di progettualità, nel senso che non si stanno costruendo alternative per il futuro, per quando smetteranno Bergonzi (forse alla sua ultima stagione: una pazzia, a mio parere), Rizzoli, Tagliavento, Damato. E non stiamo parlando di secoli ma di 3/4 stagioni. Ad oggi non c'è nessuno pronto a prendere il loro posto, così come non è stato preparato nessuno a prendere il posto di Giannoccaro e Romeo. L'anno prossimo ci saranno almeno 40 partite da coprire (quelle di Romeo e Giannoccaro), gare di alto livello: a chi verranno assegnate?Chissà, magari verrà il momento di ripescare De Marco (ad esempio).
Su Rizzoli il discorso è lungo e complesso. L'ho già detto in tempi non sospetti: Rizzoli era il mio modello in punto di comportamenti in campo. Purtroppo Rizzoli, a mio parere, non ha compreso che deve anche lui lavorare per modificare giorno dopo giorno la sua "presenza" in campo. Oggi tanti calciatori hanno "capito" il suo metodo morbido di approcciare la gara e, spesso, se ne approfittano. Con Orsato ciò non accade perchè è un arbitro completamente differente che non tollera proteste e che non fa sconti a nessuno.
Ma da qui a dire che Rizzoli è arbitro mediocre ce ne passa. De Santis dimentica, probabilmente, che anche lui veniva accusato dai colleghi di essere immune da qualsiasi provvedimento tecnico dopo errori acclarati. Oltre a ciò faceva parte di quella schiera di arbitri che dirigevano solo in A e per più domeniche consecutive togliendo spazio ai giovani che scendevano in campo una volta ogni morte di papa.
Ultima considerazione: a livello umano (ed è opinione personale) preferisco una guida del gruppo di nome Rizzoli che uno di nome De Santis. Credetemi: oggi alla CAN si sta meglio rispetto al 2006...