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o sono cattolico e porto al collo sempre una catenina con un crocifisso e al dito la fede.. per arbitrare me li tolgo.. perchè dovrei ? perchè è previsto per regolamento !!!
Punto primo: i precetti della tua religione te lo consentono, quindi per te nessun problema. Per altri può essere diverso.
Punto secondo: Il fatto che sia previsto dal regolamento è una semplice constatazione, come dire che oggi è mercoledì, ma non guarda se il regolamento è adeguato o meno a certi principi. Il problema è questo: può essere accettabile e condivisibile che il regolamento attuale possa subire delle modifiche o delle deroghe in virtù delle mutate istanze di una società multi culturale?
Si può rispondere con un sostanziale chissenefrega e con un: chi vuole arbitrare rinunci a vivere la sua (non esiste la religione, esistono “le” religioni) religione, ma con questo tipo di risposta ci si pone culturalmente ed eticamente sullo stesso piano (sia pure con un tasso di radicalità ben inferiore) dei paesi integralisti.
Questo pare vada bene per molti, personalmente la ritengo miopia pura a effetto boomerang, pur rispondendo, come accennavo nel post precedente a una sua logica.
Ed è sacrosanto avere più di una perplessità sopra una norma che potrebbe avere come deriva una sostanziale e anarchica libertà d’ingresso di abbigliamenti e simboli religiosi per l’apertura di scenari possibili e non tutti tranquillizzanti.
Per queste (e per altre ragioni che sarebbe troppo lungo analizzare) mi pare saggio diffidare dalle posizioni estreme: dall’oltranzismo regolamentare che sotto la veste di un’apparente equidistanza dalle posizioni religiose (dimenticando poi che nell’ordinamento alla religione cattolica sono concesse attenzioni diverse) mummifica uno status quo anacronistico, all’eccesso libertario col rischio reale paventato da AssitantRef di un’irruzione del fanatismo politico-religioso nel nostro mondo che di tutto ha bisogno tranne che nuove turbative.
Non si può, a mio avviso, ideologizzare più di tanto ma limitarsi ad adeguamenti ponderati (anche caso per caso, è il male minore).