Buonasera a tutti,
spero di aver azzeccato sezione.
Faccio alcune premesse:
-il post non vuole essere in alcun modo provocatorio nei confronti di chicchesia: non vorrei fosse inteso come un dire che il lavoro di alcuni (Roberto Monti per citare uno a caso...) sia inutile perchè magari se confrontato con altre realtà perde di senso...
-sono profondamente convinto che un atto di violenza vada condannato, anche se fosse uno solo all'anno nel mondo.
Molto spesso sentiamo parlare del fenomeno della violenza nei nostri confronti, di arbitri che solo in Italia vengono scortati come fossero magistrati ecc,ecc...
Mi chiedevo: e negli altri paesi? Esistono delle statiche in proposito? Si potrebbe provare (e mi rivolgo agli esperti che già lo fanno per l'italia) a raccogliere le informazioni provenienti dai comunicati provinciali regionali,nazionali, di qualche altro stato (europeo magari per giocare in casa). Mi sembra interessante valutare quanto ciò che per noi è "normale" sia anormale se confrontato con gli altri paesi europei.
Ovvero: è davvero un problema solo nostro? Siamo un "anomalia" o la "normalità"? E questa "normalità" è fisiologica: la colpa è solo dell'agonismo, magari? E nel caso siamo l'"anomalia": perchè da noi succede e dalle altre parti no? è un fatto di cultura o sono prese misure diverse sia per prevenire che per curare?
