Cercherò di scrivere una risposta esaustiva, sperando di trovare una controparte che abbia voglia di discutere e non di strillare (dato che questo è il significato di ciò che si scrive in maiuscolo).
Caro Roberto, in primo luogo ti chiedo cortesemente un po' di rispetto per tutti. Per coloro che si sono schierati al tuo fianco durante la dura campagna elettorale (io), verso chi era schierato contro di te (marblearch, ad esempio) e nei confronti di chi è sempre stato osservatore esterno, corretto, cordiale (president).
Capisco la vena passionale, ma diventa veramente ridicolo leggere alcuni passaggi dei tuoi post. Ho cercato di essere morbido in più occasioni ma non solo hai ignorato la discussione ma sei passato ad insultare random, in modo più o meno velato.
Ora, e te lo dico con affetto ma con grande sincerità, hai veramente stufato. Onore a te che butti un sacco di tempo per spulciare comunicati provenienti da ogni dove ma sta diventando un esercizio più personale (tuo) che proficuo.
La violenza E' UN PROBLEMA SERIO che va affrontato seriamente.
Non pensare che mi sia venduto o altro: sono fuori dall'AIA e sto passando anche qualche guaio non esattamente carino per le mie posizioni fortemente critiche nei confronti dell'Associazione. Ciò non mi impedisce di criticare quando serve ma non riesco ad essere monodirezionale.
Obiettivamente, te lo dico col cuore in mano, tu non stai facendo nulla per l'AIA ma solo contro l'AIA. AL contrario l'AIA sta facendo qualcosa per combattere la violenza. Poco? Può essere ma, come dicono dalle mie parti, "piuttost che 'na got l'è mej piuttost". Sono processi lunghi: dopo anni di assoluta passività, è indubbio che Nicchi e compagni stiano facendo qualcosa di concreto. Non ti basta? Amen, l'importante è che le persone oneste si rendano conto che i passi compiuti sono IMPORTANTI e non sarai certo tu a sminuirli.
Sono pochi i colleghi avvocati che si sono resi disponibili a tutelare i ragazzi nelle sedi penali? Bene, questi colleghi hanno tutta la mia disistima. Se fossi nell'AIA non ci penserei UN SECONDO per mettere a disposizione la mia (modesta) esperienza penale e la più concreta esperienza civile. Punto. Chi non lo fa avrà i suoi motivi, sui quali non mi pronuncio perchè non mi riguarda.
Affronti con disarmante superficialità dei problemi enormi. Addirittura sei arrivato a chiedere dove finiscono i soldi derivanti dalle botte che prendiamo.
Beh, forse sarebbe più onesto far emergere che anche ragazzi che si divertono nel CSI ricevono dei denari che servono loro per organizzare manifestazioni importanti. Se solo ti fossi un attimo informato prima di scrivere un po' a caso, avresti trovato qualche notizia in merito. Io ci ho messo DUE minuti DUE per trovare questi articoli:
https://it.eurosport.yahoo.com/notizie/ ... --sow.htmlhttp://www.ilgiornale.it/news/milano/co ... 73164.htmlAdesso mi dirai: "ed i soldi di B? Ed i soldi di Lega Pro?". Lascia perdere, non perdere tempo a scriverlo: basta informarsi e troverai tutte le notizie che desideri.
E, poi, parliamoci chiaro: secondo te le società professionistiche potrebbero mai pensare ad incassare 3 milioni di euro in modo poco chiaro, a fronte di un giro d'affari che sfiora i 3 miliardi di euro solo per la serie A? Suvvia, cerchiamo di essere seri.
In ogni caso l'AIA non c'entra assolutamente nulla. Anzi: forse sarebbe il caso di ricordarsi che la FIGC (di cui l'AIA è una costola, che piaccia o meno) ha riconosciuto un aumento considerevole delle diarie, argomento sul quale sorvoli serenamente perchè, evidentemente, non "ti fa gioco".
Pensaci un attimo: in quanti ti hanno aiutato a stendere le relazioni che periodicamente pubblichi ovunque? Ti rispondo io: nessuno. E sai perchè dico nessuno? Per il semplice motivo che le tue "relazioni" sono illeggibili. Perdonami ma, se non la capisci con le buone, è il caso di fartela capire con "le cattive". Un qualsiasi associato, chiamato ad aiutarti a scrivere le relazioni, correggerebbe il 90% delle frasi che sono quasi completamente incomprensibili.
Il tuo lavoro sarebbe eccezionale se fosse equilibrato. Sarebbe perfetto (e credibile) se si limitasse a raccogliere gli episodi di violenza VERI, senza citare fumogeni del Giorgione, bottigliette d'acqua cadute ad un metro dall'assistente o cessi sporchi. Nell'ultimo caso, in particolare, si tratta semplicemente di zozzoni che hanno poco rispetto per chi si reca nell'impianto per svolgere il proprio dovere e la propria passione.
Ultima postilla: non hai colto nel segno, hai semplicemente passato il segno. Sinceramente, se fossi stato il responsabile della disciplinare, anche io avrei optato per il ritiro tessera in presenza dei video su youtube: in quelle occasioni non hai espresso un'opinione e nemmeno una critica, hai semplicemente ridicolizzato un'intera associazione e 34000 associati...