fischiofiasco ha scritto:Bisognerebbe sapere (cosa che non sapremo mai) se le designazioni sono solo tecniche o hanno anche, come io credo, una componente "politica". Leggevo su media video poco fa della FIFA piuttosto irritata con la CBF (la federazione brasiliana) per le pressioni mirate a non far designare Webb per la semifinale con la Germania. A questo punto, se ciò fosse vero, per questa gara rimarrebbero non tanti nomi. Irmatov? Rizzoli? Cakir? Eriksson? Mi pare irrilevante il fatto che gli ultimi due abbiano diretto già la Selecao.
Per quanto riguarda Williams io non l'ho mai visto però molti di voi dicono che sia bravo. Ora, però, mi chiedo: se le singole federazioni esercitano pressioni non indifferenti, accetteranno la designazione di un arbitro dal nome certamente non altisonante o cercheranno di far dirottare la scelta su altri nomi? Così, per riportare un dato: dal 1970 gli arbitri delle finali sono stati:
1 tedesco dell'est
2 inglesi
2 italiani
2 brasiliani
1 messicano
1 ungherese
1 argentino
1 marocchino
Tutte federazioni forti o grandi scuole arbitrali tranne:
Puhl (anche se l'Ungheria gli arbitri bravi li ha avuti anche in passato vedi Zsolt e Palotai), che però era già un arbitro di gran nome (partecipazione a Euro 92 e finale andata Borussia-Juve Uefa 92-93)
Belqola, di cui conosco poco del passato. Si vocifera la designazione fosse stata caldeggiata da Blatter impegnato a conquistarsi i voti africani per la sua elezione. Designazione cui, lo dico a scanso di equivoci, fece seguito una direzione senza alcuna polemica in Francia-Brasile.
Come ben ricordi, in un passato non troppo lontano ci sono state variabili "politiche" e veri e propri sondaggi tra le Federazioni coinvolte, con decisione finale spettante al Presidente FIFA di turno (fortunatamente, esistono archivi storici di quotidiani, come quello de "La Stampa" che lo testimoniano: nel 1970, Brasile e Italia si opposero rispettivamente ad arbitri europei o sudamericani per la finale, e allora uscì dal cilindro il tedesco orientale Glockner, all'epoca non ancora un big come poi si rivelò negli anni seguenti, poiché esponente del Patto di Varsavia e quindi non accomunabile all'Europa, come del resto era il Responsabile della Commissione Arbitrale del tempo, lo jugoslavo Andrejevic. Nel 1974 la scelta fu pacifica su un europeo, ma quello inizialmente designato era lo scozzese Davidson, ma a causa di una fuga di notizie che la FIFA non gradì, subentrò l'inglese Taylor. Nel 1978 ci fu un vero e proprio braccio di ferro con l'Argentina che puntava ad un sudamericano, il brasiliano Coelho o l'uruguayano Barreto, e l'Olanda su un europeo -prima scelta l'ungherese Palotai, n. 1 dell'epoca, e seconda scelta l'israeliano Klein; lo stallo continuò e si passato ad una seconda rosa di nomi, tra cui l'austriaco Linemayr, bocciato poiché austriaco era il coach dell'Olanda Happel, e il nostro Gonella che la spuntò, grazie al ruolo di Artemio Franchi, allora Presidente della Commissione Arbitrale FIFA. Nel 1982 riconobbero l'esigenza di dare un riconoscimento agli arbitri del Sudamerica, mai visti in finale, e il brasiliano Coelho fu prescelto senza troppi problemi. Nel 1986 l'Argentina si oppose con tutte la forze ad un arbitro europeo, e il Presidente della FIFA Havelange ebbe buon gioco nel proporre il suo connazionale Arppi Filho, che vanta tuttora il record dell'arbitro più longevo a livello internazionale, con quasi trent'anni di badge Fifa. Nel 1990 il nome spuntò dopo i quarti di finale, e fu quello del messicano -di adozione, uruguayano di origine e crescita- Codesal Mendez, genero del messicano Arriaga, componente più "anziano" della Commissione Arbitrale FIFA, che venne ritenuto adatto per una finale tra un'europea e una sudamericana. Nel 1994, altrove nel forum e forse anche in questo thread, sono state riportate le voci e i sospetti raccolti dal giornalista, deceduto da qualche mese, Franco Rossi, secondo cui l'ungherese Puhl -peraltro tra i migliori in quel torneo e tra i più titolati al via, gomitata di Tassotti non vista a parte, ma era un colpo proibito difficile da vedere- prevalse sul danese Mikkelsen che piaceva a Casarin -componente più influente della Commissione Arbitrale FIFA dell'epoca- e sull'inglese Don che invece piaceva ad Havelange; a questa voce si aggiunge quella dell'ex Presidente UEFA Johansson, il quale sostenne nel 2008 che la designazione della semifinale Brasile-Svezia fu cambiata all'ultimo momento per decisione di Havelange, e il designato argentino Lamolina fu invertito col colombiano Torres Cadena, 4° uomo, ma poi la denuncia non ha avuto seguito. Nel 1998 si decise a priori per un arbitro "terzomondista" del calcio, e il marocchino Belqola, comunque già impegnato in match importante nella fase a gironi, come GER-USA e ARG-CRO, ebbe la meglio sull'arabico Bujsaim. Più nitide le scelte del 2002, con Collina, il migliore, chiamato per salvare la baracca di un pessimo Mondiale dal punto di vista arbitrale -con semifinali e finale tutta ad arbitri europei-, del 2006, con la preferenza per l'argentino Elizondo, sicuramente tra i migliori del Mondiale assieme agli altri latino-americani Larrionda e Archundia, e del 2010 con Webb eletto, seppur non indenne da crucial mistakes, ma con il solo, e troppo giovane Irmatov, ad insidiarlo.)
Se sono vere le voci riportate da i vari blogger e tweets in questi giorni, i sondaggi preventivi e le ricusazioni sembrano tornate in auge. Vedremo se per la finale, come per le semifinali, gli arbitri prescelti saranno se non proprio i più adatti per quella partita, almeno individuati in una rosa di nomi non fuori luogo.
Premesso ciò, se è vero che esistono resistenze dell'Argentina sull'uzbeko Irmatov (inspiegabilmente legate al quarto Germania-Argentina 2010), e visto che c'è il rischio di questo incrocio, credo anch'io che Rizzoli rappresenti l'alternativa più concreta