gad ha scritto:Quello che dici tu sulla professionalità & co. secondo me non sta in piedi, spiego:
-http://www.figc.it/Assets/contentresources_2/ContenutoGenerico/2.$plit/C_2_ContenutoGenerico_3827_Sezioni_lstSezioni_0_lstCapitoli_0_upfFileUpload_it.pdf. Agli art.1 comma 2 e all'articolo 2 comma 3,4,5 viene chiaramente spiegato che non siamo qui per essere "professionisti", ma per altro.
- gli episodi di violenza cpitano in numero maggiore con gente "non professionista" perchè la gente non professionista è in numero maggiore rispetto a quella professionista: si vede gente menare sui campi di serie A, così come si vede gente non menare sui campi di seconda categoria: non è questione di abilità nel calciare il pallone o di professionismo ma di "educazione".
Non confondere professionalità con professionismo: si può orbitare nel mondo professionistico senza professionalità ed in serie A ne abbiamo a valanga di esempi.
gad ha scritto:anto parliamoci chiaro: questa categoria non è utile nemmeno come crescita per le giovani leve visto il livello penoso di anticalcio e l'alta pericolosità(ripeto alta pericolosità dovuto alla gente comune che la domenica si improvvisa calciatore).
Sul fatto che la terza non sia utile alla crescita delel giovani leve sono pienamente d'accordo. Sul fatto che ci sia gente comune che la domenica si improvvisa calciatore assolutamente no: questa è gente che pur lavorando si fa 2/3 allenamenti a settimana preparandosi per la gara della domenica...poi vabbè i risultati saranno scarsi un po' per mille motivi ma non possiamo impedire loro di giocare al calcio, di divertirsi ecc,ecc.. Se ogni anno mandiamo via l'ultima categoria perchè è più scarsa di quelle che gli stanno sopra finiamo che non resta nemmeno la serie A.
A parte che le società che in Terza fanno 3 allenamenti a settimana,si contano con le dita della mano. Poi possono anche farne 7 su 7 di allenamenti: il mio concetto (che a sto punto ti sforzi di volerlo travisare per forza) non è di allontanare quelle società che non sanno giocare a calcio. Il mio discorso è allontanare tutti gli improvvisati e tutte quelle società che non rispettano una certa professionalità,perchè professionalità-->comportamento equilibrato-->civiltà-->niente violenze.
gad ha scritto:Il fatto poi che gli episodi di violenza avvengano con maggiore incidenza su questi campi oltre ad una questione di educazione (in terza categoria c'è gente del '72 che gioca e se ci sta ancora non ha mai menato nessuno...) è facilitato dal fatto che qui non c'è polizia, le barriere sono quelle che sono, l'arbitro (in formazione) è quello che è e magari con un po' più di malizia avrebbe potuto evitare lo svilupparsi di quella situazione, non ci sono le telecamere.......
Barriere? Le violenze avvengono "quasi tutte" ad opera di tesserati.
Gli episodi di violenza crescono in maniera inversamente proporzionale al livello di categoria,come mai? E sono legate ad una componente geografica: in Seconda nel Trentino non c'è la polizia cosi come in Seconda in Basilicata ed anche li non ci sono telecamere come anche li ci sono arbitrini inesperti. E' educazione e mancanza di professionalità il nodo cruciale. Dando la possibilità a chiunque di fare il dirigente,l'allenatore,il calciatore senza un bagaglio di conoscenze,di responsabilizzazione al ruolo,si porta ad attirare molta gente malsana(presente i centri scommessa SNAI? per carità ci va anche tanta gente perbene a giocare,me compreso,ma hai visto in generale che gente attirano questi posti? Ecco il senso è quello)...poi se la politica è dare la possibilità a tutti di improvvisarsi calciatore,dirigente etc,sono scelte,ci vuole una severità estrema nelle punizioni in modo da fare selezione naturale e tutelare chi invece si attiene a un comportamento professionale...oppure si screma alla base e si lasciano le pene più miti....ma una scelta va fatta...
gad ha scritto:Terza(che sono davvero squadre di amici,del bar,spesso senza nemmeno campo di gioco)
Non è assolutamente vero... in qualche caso accadrà pure ma non è sempre così: nella mia zona 2/3 società in questi anni sono partite dalla terza categoria per poi riuscire a raggiungere l'eccellenza: sono solo amici del bar? Non penso proprio.
Non so in quale zona arbitri te ma nella mia,che non è piccola, di società di Terza che sono arrivate in Eccellenza, ricordo solo un paio che fallite sono tornate al volo in Eccellenza....poi tutte squadre autofinanziate con nomi dei bar.
Comunque vabbè potremmo continuare a parlarne ad ore,abbiamo 2 visioni totalmente diverse di come vorremmo una FIGC ed il calcio dilettantistico....comunque grazie per i tuoi punti di vista,ci rifletterò su
