GARE DEL TORNEO GIOV.SIMI REG. 2ºFASE FASCIA B
GARE DEL 21/12/2014
A CARICO DI SOCIETA'
VENARIA REALE
Si dispone a carico della società, oggettivamente responsabile del grave atto di violenza posto in essere da un proprio tesserato nei confronti dell'arbitro, il risarcimento dei danni fisici eventuali da questi riportati dietro presentazione di apposita documentazione .
A CARICO ASSISTENTI ARBITRO
SQUALIFICA FINO AL 31/12/2018
CAMPANELLA PAOLO (VENARIA REALE)
Allontanato dal campo, alla fine del primo tempo, per continue proteste ed espressione irriguardosa nei confronti dell'arbitro, al termine della gara rientrava nei locali dello spogliatoio e nel corridoio richiamava l'attenzione dell'arbitro che si girava verso di lui. A questo punto, riporta nel suo referto il giovane direttore di gara, "... il signor Campanella Paolo, dopo una breve rincorsa, mi dava una violenta testata colpendomi alla zigomo destro. L'impatto é stato così violento che sono caduto sul fianco sinistro provocandomi una forte contusione sia all'avambraccio che all'anca ". La violenza causava una profonda ferita alla zigomo con copiosa fuoruscita di sangue.
La società ospitante, vista la gravità, provvedeva a richiedere l'intervento del 118 e l'arbitro veniva accompagnato in ambulanza al pronto soccorso del presidio ospedaliero di Chivasso, dove i sanitari gli riscontravano un trauma cranico ed una ferita lacero-contusa allo zigomo destro della lunghezza di circa cinque cm. che rendeva necessaria una sutura cutanea con applicazione di quattro punti. Veniva altresì sottoposto ad esame radiologico alla colonna cervicale e dente epistrofeo con esito di "rettilineizzazione della fisiologica lordosi del rachide cervicale ".
Visto il perdurare dello stato confusionale e di disorientamento si provvedeva ad una TAC all'encefalo e a visita neurologica, dopo di che i medici decidevano di trattenerlo sotto osservazione per tutta la notte.
Il giorno successivo, dopo nuova visita neurologica, veniva dimesso con prognosi di giorni QUINDICI s.c. (quanto sopra documentato dai referti e cartelle cliniche allegati al rapporto arbitrale).
Sanzione così determinata, oltre che dalla gravità dell'aggressione e dalle sue conseguenze, anche da TRE circostanze aggravanti :
a) condotta commessa in gara del settore giovanile
b) condotta commessa da un dirigente
c) condotta commessa dopo il termine dell'incontro e fuori dal recinto di gioco
