marblearch ha scritto:Ma sappiamo bene che in Italia c'è un livello di sottocultura primordiale, che vede nella diversità il motivo giusto per l'attacco offensivo. Diversità varie ma certo è che la frociaggine e la negritudine, attirano molti consensi tra questi subacculturati. Resta il fatto che non capisco perchè Mancini se la sia presa tanto: se fosse gay, non lo vedrei un insulto, è la verità ( "sì, lo sono e allora? I'm very proud ! "). Se non lo fosse e l'avesse preso come un insulto, l'omofobo sarebbe molto di più lui ("ma come ti permetti di darmi del finocchio ?"). C' è poi la terza ipotesi : sono etero ma mi batto per i diritti ed il rispetto dei gay (che però considera una razza, avendo definito Sarri , un razzista) e , pertanto, solo il sentire usare il termine "frocio" in modo dispregiativo, fa salire in me un profondo senso di ribellione.
Sinceramente non saprei dove collocare Mancini e onestamente poco me ne cala. Sono polemiche noiose e strumentali, espressione di un mondo che di etico non ha proprio nulla, ma che fa della partigianeria il suo unico credo. Tutto questo movimentismo vorrei vederlo in eventi ben più tristi e tragici.
quindi, seguendo questo ragionamento se uno ci dice "figlio di *******" e nostra madre è un clone di madre teresa di calcutta, non ci dobbiamo offendere perchè non è una di quelle signore; viceversa, se lo è, dobbiamo essere contenti che ce lo ricordino? Non mi sembra un gran paragone!
-- mer gen 20, 2016 2:45 pm --
a prescindere, smettiamola con " le cose dette devono rimanere in campo": mi ricordano gli " i panni sporchi si lavano in famiglia" di Andreottiana memoria (e non è un complimento!