lavori ha scritto:lunapop ha scritto:Buona sera cari Colleghi ed Amici
[omissis]
A tutti vi ringrazio e ringrazio la nostra splendida Associazione di esistere e permetterci di "viverla" con passione.
Buona cene e.......vinca il migliore, per il bene comune, dando dimostrazione all'esterno, questi si, che siamo davvero una bella Famiglia, coesa e forte, ma che ci venga riconosciuto dagli altri senza troppi autoincensamenti che fanno più male che bene!
Alla quarta iniziale maiuscola ho chiuso perché stavo per tagliarmi le vene.... ed ero solo alla prima frase!
A proposito, hai delle virgolette da vendermi?
Caro Collega, per chi mi conosce da tempo - e su questo sito credo siano in parecchi - la mia "lungaggine" negli scritti è ben nota. Come, peraltro, ho detto, la senilità avanzata porta a dilungarsi troppo, unitamente ad una gran passione per la nostra Associazione, che vivo da una vita. Mi perdonerai se uso le "maiuscole" per rivolgermi a Colleghi ed Amici, ma quando sono entrato nell'AIA, il rispetto era fondamentale (pensa, ci si dava ancora del Lei nel rivolgersi al Presidente di Sezione, all'OT, all'Arbitro di categoria Nazionale...) e sono aduso ancora ad un certo tipo di atteggiamento. Fortunatamente, come ho affermato, essendoci ampia libertà e democrazia, ognuno è libero di leggere o meno i miei post ed anche di commentarli, positivamente o negativamente, poichè tutte le argomentazioni servono a crescere nel confronto sereno.
Se hai preferito fermarti subito è una tua condivisibile scelta e nulla questio.
Per le virgolette, perdonami, siccome ne faccio molto uso, come hai ben visto e commentato - quasi come le maiuscole - purtroppo me le tengo da parte, non vorrei restarne senza.......
Peccato non avere un tuo riscontro su quanto ho postato, mi avrebbe fatto estremamente piacere una disquisizione più approfondita e meno stringata rispetto a maiuscole e virgolette.
Saluti "Associativi"....
-- 25/08/2016, 19:39 --
marblearch ha scritto:Bene. Ho detto la mia. Gli altri la loro (c'è chi ride e basta, bene ! vedere le persone allegre fa felici). Da oggi in poi, al fine di evitare un mese di stucchevoli batti e ribatti,dato che io evidentemente incarno qui la proiezione virtuale di Nicchi, lascio il campo ad altri. Un candidato si è formalmente presentato (chiedendo le firme come ovvio e giusto che sia), un altro se ne attende a breve. Giusto così, la pluralità fa solo che bene, se fatta sui contenuti. Ci risentiremo il 24 settembre in serata. Auguri ai candidati, spero in una campagna "onesta" , libera e genuina. Sono certo che in tutte le squadre "alternative" troveremo persone di spessore, come lo era anche per le elezioni precedenti. la prima e più importante cosa è comunque mantenere all'esterno l'immagine dell' AIA compatta, al di là della dialettica interna, perchè le forze che vogliono riportarci ad un "Settore" ci sono e sono sonnecchianti ma agguerrite. Con Nicchi questo non è accaduto e nemmeno accadrà, qualora ci sarà un Presidente diverso, spero davvero sia conscio di questo pericolo e sappia guidare la nostra AIA nel modo migliore e più giusto con l'autonomia che ci siamo guadagnati a gomitate e calci in bocca.
Carissimo Marblearch sono assolutamente in linea con quanto da te affermato.
Abbiamo "combattuto" dialetticamente con il massimo reciproco rispetto in altre occasioni e ci siamo alla fine sempre detti che questo dovrebbe accadere nei dibattiti all'interno della nostra Associazione, proprio perchè è necessario dare all'esterno la convinzione che, divisi nel momento elettorale, logicamente credendo ognuno nel programma migliore espresso dal Candidato migliore, si dovrebbe poi essere assolutamente uniti una volta terminato lo spoglio, appoggiando tutti il nuovo Presidente.
Certamente, però, la cosa dovrebbe risultare reciproca: il Governo neo eletto, dovrebbe portare altrettanto rispetto, non solo per i candidati non vincenti (come vedi non scrivo, volutamente, perdenti), in quanto non da considerare "avversari", nè, tantomeno, "nemici", quanto anche coloro (Presidenti di Sezione e Delegati) che avessero apposto la firma sulla Delega a favore degli stessi.
Come ben sai - e conoscendo la tua rettitudine ed intellettuale onestà non negherai - purtroppo non è avvenuto in occasione delle ultime tornate elettorali e chi non ha vinto è stato considerato "un vinto", al quale non è stato neppure concesso l'onore delle armi (anzi, purtroppo, magari è stato messo alla gogna, fra "dismissioni" celeri, sollevazione dall'incarico, parcheggio all'OTP e via dicendo!) Ma, certamente, questa è un'altra storia e, voglio auspicare di cuore, che chiunque sarà il nuovo Presidente, mai più si assisterà a situazioni che offendono tutta intera l'Associazione.
Uscirne ancora divisi al nostro interno(pur se pubblicamente ci si ostina a ripetere che siamo una Grande ed Unica Famiglia) fa male solo a noi stessi, proprio nei confronti di coloro che, come ben Tu stesso hai rimarcato, sono "sonnecchianti", ma sempre in attesa di nuova sottomissione.
Spero, ancor, più che chi governerà la nostra Associazione nei prossimi 4 anni, si contorni di Colleghi, oltre che preparati su tutti gli aspetti, privi di "rancore", voglia "di vendetta", ma aperti al confronto dialettico con chi non la pensa similarmente (e, d'obbligo, questo si, lo esprima in maniera corretta!).
Basta con il pensiero "unico", altrimenti si viene ghettizzati (anche su ciò, condividerai con me, che non sono mancate situazioni, specie negli ultimi anni).
Se ci sono "Qualità" di rilievo e capaci, perchè privarne dell'apporto tutta l'Associazione solo perchè non erano nella cordata vincente? Se non hanno messo in atto comportamenti scorretti, perchè epurarli in maniera sbrigativa?
Purtroppo, sono ahimè convinto, che gran "merito negativo" di tali comportamenti sia addossabile ad alcuni "personaggi" di contorno al Presidente e non farina del suo sacco: ecco perchè auspico un ricambio ottimale di alcuni Componenti, magari puntando su mentalità più aperte e giovani (ammiro alla grande Zaroli e Perinello, per esempio).
Avviamoci con spirito diverso dal passato, verso questo 24 Settembre, senza trabocchetti, ripicche, minacce vere o false, denunce e via di passo e che vinca davvero colui che saprà proporre un programma - ed una Squadra - di grandi contenuti e spessore a favore di tutti noi Associati.
A presto risentirci.