da lunapop il sab ago 27, 2016 1:25 pm
[quote="marblearch"]
Un programma quello di Polci, caro Lunapop, totalmente in antitesi con i tuoi desiderata.
-- sab ago 27, 2016 12:44 am --
Purtroppo, caro Marblearch, questo è uno di quegli aspetti essenziali che io ritengo un "obbrobio" del modus operandi elettivo della nostra Associazione.
1) Un mese è troppo poco di anticipo della data di indizione dell'Assemblea Nazionale: è indubbio che ne è avvantaggiato solo chi è al momento il "reggente temporale" dell'Associazione;
2) reputo che il periodo dovrebbe essere allargato almeno a 2 mesi, per dare la possibilità all'altro eventuale (od altri, come sembra in questa occasione) di avere il giusto tempo per organizzarsi e coordinare vari incontri nelle Sezioni, considerato che la campagna elettorale pubblica la si può fare solo dopo tale ufficialità, per non incorrere in mancanze disciplinari;
3) nel momento dell'ufficializzazione delle candidature, si dovrebbero conoscere i Componenti la Squadra e, tramite il sito dell'Associazione, unica voce ufficiale della stessa, dovrebbero essere pubblicati i programmi completi. In fin dei conti,il sito non è "di proprietà" del Presidente "pro tempore", ma è ad uso e consumo di tutti gli Associati, senza distinzione di idee e che, anzi, devono trovare, attraverso di esso, tutte le maggiori informazioni possibili su chi si propone alla guida dell'Associazione, per i futuri 4 anni, prima di arrivare al fatidico giorno della votazione;
4) questa estrema democraticizzazione della vita Associativa, non potrebbe che portare profitto per tutti: candidati ed elettori. il primo (o primi), non dovrebbero più tenere nascosto nulla delle loro intenzioni (legittime e, chiaramente, idonee), i secondi non dovrebbero andare alla ricerca dello "spiffero di vento" (più o meno vero, od artato) per avere notizia qua e la, magari dall'amico dell'amico, che si vanta di avere "entrature" e spara solo stupidaggini;
5) finalmente si potrebbe discutere su fatti reali, su discorsi seri, su dati pubblici che il candidato vincitore non potrebbe permettersi poi di non mettere in pratica (tranne accadimenti extra volontà), pena l'OBBLIGO di dimettersi (novità da introdurre nel Regolamento), per violazione del principio di Onestà e Lealtà. Bisogna capire una volta per tutti, che l'Associazione non è nè un partito politico nè un sindacato: chi la governa lo DEVE fare, solo ed esclusivamente - a favore di tutti e non della "sua" parte!
5) Nei due mesi prima dell'Assemblea, dovrebbe essere obbligatorio che in tutte le Sezioni si tenesse una riunione aperta a tutti (dove, a richiesta, potrebbero partecipare il o i candidati), per dibattere del programma e della Squadra e, tramite un confronto, solo a quel punto, si dovrebbero eleggere i Delegati all'Assemblea Nazionale, non come avviene ora, mesi prima, a bocce ferme, a scatola chiusa, senza sapere chi e cosa accadrà e, come purtroppo spesso avviene (per favore nessuno si arrampichi sugli specchi del diniego di questa lapalissiana verità!) molto spesso eletti sotto "pressione" (più o meno occulta) del proprio Presidente di Sezione (laddove la Sezione abbia candidati, naturalmente), perchè questi possa vantarsi di avere la "sua" Squadra: altro obbrobrio fra gli obbrobri!
6) solo a questo punto il o i Delegati eletti, sarebbero davvero espressione libera della maggioranza delle intenzioni di voto di quella Sezione, libera e non coercizzabile in alcun modo, disgiunta dal voto del proprio Presidente, liberi di appoggiare Tizio, Caio o Sempronio perchè forti del mandato degli Associati che li hanno eletti. Quale pessimo esempio di democrazia "con la d minuscola" è quello odierno: so che già sono organizzati, a brevissimo, incontri nelle Sezioni con l'attuale establishment dell'Associazione (Presidente e Componenti in carica) per chiedere la firma delle deleghe , magari approfittando del fatto che in quella Regione è in corso il raduno Regionale (ed è più facile quindi che ci sia la presenza della Dirigenza). Ma chiedere la firma su cosa? Sul "programma unico" che verrà dagli stessi presentato (se lo sarà...)? E perchè richiederla senza che gli stessi Presidenti e Delegati di quella Regione conoscano programma e Squadre altrui, mancando certamente il tempo materiale (visto la scelta, Regolamentare si, ma "scellerata" di avere ristretto così risicatamente i tempi?). Ancora una volta, perdonami Marblearch, ma è innegabile da tutti gli Uomini liberi ed onesti intellettualmente (e so che tu lo sei!), che è stata una decisione davvero censurabile. La trovo offensiva della propria e dell'altrui dignità!
/) in un tuo post ho letto che sarebbe eventualmente "colpa" degli altri avere aspettato all'ultimo per organizzarsi: permettimi di dissentire. In primis, come hai visto, c'è stata certamente una preparazione di intenti che proviene da tempo, immagino, e che, probabilmente, per quanto riguarda il nome del Collega Zappi, ha spiazzato tutti, in primis il Presidente ed il suo entourage, forse convinti che nessuno (tranne il fiero Polci...) si sarebbe più permesso di entrare in competizione con loro, considerato anche che per farlo, bisogna essere pazzi o super coraggiosi (Regolamento variato e rivariato pro domo sua, tempi strettissimi, impossibilità di "uscire allo scoperto" prima per non incorrere nelle forche della Giustizia domestica). Ebbene, il pazzo, o super coraggioso c'è; Onesto (era nella propria Squadra, non può nessuno ora tentarne la delegittimazione!), non credo legato a "scheletri nell'armadio (sempre per il predetto motivo), senza stelle e stellette sul petto (finalmente! meglio così, uno che viene davvero dal "basso"!), lontano dalla politica federale e dagli "amici" che si vogliono intromettere con la "pubblicità progresso" (vero caro Sig. Fulvio Bianchi? come nel 2009, nel 2012 ed ora nel 2016 eccolo li che esce dal sul "guscetto" di SpyCalcio - di per se il nome della rubrica già lascia pensare ad intrighi e ricerca di notizie spiate dal buco della serratura...e da la sua verità: Nicchi sarà rieletto perchè ha fatto bene! Lo dice lui, un non Associato, che, però si arroga il diritto di un'affermazione che dovrebbe uscire dall'urna della volontà dei 35.000 Associati!).
Avevo sempre sperato in un confronto Assembleare a più voci: mi auguro fortemente che venga data la possibilità, correttamente, che ciò avvenga. Chi inizia la rincorsa immediata alle firme ed alle deleghe, abbia l'Onestà ed il pudore: appena arriva al numero minimo per candidarsi, si fermi e non tenti il razzolamento totale per togliere la possibilità agli altri, laddove riuscissero a poterne ottenere. E non si usi la scusa - che sarebbe veramente di bassissimo profilo, con ulteriore caduta di dignità - che tutti i Presidenti ed i Delegati si affannano a dare un'unica delega e chi dovesse venire privato di tale "privilegio" potrebbe sentirsi sminuito nel suo diritto.................Per favore, ricordiamoci sempre che prima di essere Arbitri, bisogna essere Uomini: come diceva quell'immenso Dirigente che è stato il compianto Riccardo Lattanzi di Roma!
Buon pranzo a tutti e buon fine settimana.
Meditiamo Colleghi, meditiamo!
Costituzione italiana (1947)
Art. 21. - Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.