ccni17 ha scritto:Marblearch, ti do atto che i pochi supporters di Zappi in assemblea erano ben lontani dal suo livello e quindi per sua sfortuna non lo hanno aiutato nemmeno un po', ma onestamente non è facile metterci la faccia in un clima che all'interno dell'associazione non perdona chi lo fa. La vera notizia però è che non è vero ciò che si diceva in giro. Nicchi è amato e non sta governando con la forza, ma riesce ad ottenere consenso. Il merito, od il demerito, di Zappi è stato quello di renderlo evidente. Analizzando con attenzione i dati che mi hanno fornito sui sottoscrittori delle deleghe e da altre informazioni, ho concluso che il 28,2 per cento di questo candidato è una sorta di consenso quasi personale che ha preso circa la metà dei consensi in tre regioni non animate da antinicchismo, ma che lo hanno sostenuto perché hanno creduto in lui. Se è vero quello che si dice, ovvero che, salvo qualche candidato, la sua squadra ha portato rare deleghe e rarissimi voti, se sono veri i contenuti degli interventi che annunciavano voti regionali in blocco, i voti di Zappi sono largamente stati assegnati alla sua faccia. A meno che qualcuno non creda che l'esercito di trombati che, in quanto contro, lo sosteneva sia ancora in condizione di influire sui voti. Io credo di no. Nicchi ha stravinto, quello che ci sarebbe da chiedere a Zappi è come pensasse di poter arrivare ad un risultato con quelle premesse di analisi. Ho letto ieri sul Corriere che un suo vicinissimo parlava di tradimenti notturni, ma questo lo sapranno solo loro. Chissà ! Mi dicono che in passato sia successo ed è stato detto anche qui, ma stavolta non credo che l'esito, al di là del voltagabbananismo dell'ultimora, sarebbe variato di molto.
Credo che a questa affermazione "non è facile metterci la faccia in un clima che all'interno dell'associazione non perdona chi lo fa" che è una grande BALLA ... credo che abbia risposto il presidente di Sezione Romagnolo che ha parlato in Assemblea dicendo che lui, 4 anni fa ... aveva convintamente votato Robert Boggi ... e che 4 anni dopo era ancora presidente di Sezione. Ha detto che nessuno gli ha mai fatto alcuna ritorsione ... che i suoi Associati sono stati valorizzati secondo il merito, e che si apprestava a votare Zappi.
Ecco ... non ricordo come si chiamasse quel Collega ... ma quell'Uomo è un grande Uomo, prima di un grande dirigente Arbitrale con due attributi grandi come dirigibili.
Non perchè vota pippo piuttosto che pluto, o promette fedeltà a paperino e poi se la fa con clarabella. Ma perchè ha il coraggio delle proprie idee, e non ha paura di dire in maniera chiara come la pensa.
Poi ... per inciso ... si vede pure che quel presidente di Sezione governa come si deve la sua Sezione, da un punto di vista amministrativo e tecnico.
Per cui ... male non fare, paura non avere.
A me sta storia delle purghe, trita, ritrita, sibilata, passata di sottecchi ma poi mai materializzata con nomi e cognomi ... fatti e misfatti ... mi sta sinceramente un poco stancando.
A meno che per voi far Fuori Roberto Monti che stalkera per mesi 200 email di presidenti di Sezione e canta le canzoncine su Youtube non sia una purga.
Io sinceramente, nel rammaricarmi molto per questo, la trovai una misura di buon senso.
-- lun set 26, 2016 1:06 pm --
ccni17 ha scritto: Ho letto ieri sul Corriere che un suo vicinissimo parlava di tradimenti notturni, ma questo lo sapranno solo loro. Chissà ! Mi dicono che in passato sia successo ed è stato detto anche qui, ma stavolta non credo che l'esito, al di là del voltagabbananismo dell'ultimora, sarebbe variato di molto.
Si, in effetti è vero che nel Team Zappi i conti alla fine non tornavano. Ma anche questo io lo qualifico come un errore di "gioventù".
Nel senso, nella foga di cercare il consenso da parte di Zappi e delle persone a lui vicine (tra cui svettano alcuni ex dirigenti AIA che Marcello Nicchi ha dismesso da diversi incarichi, per inciso) si è dato credito a alcuni personaggi che dovevano portare voti, che alla fine non sono arrivati.
Ma questo capita, in assise politiche come queste. Si parla ... magari alla Bouvette di Sportilia ... disegnando un mondo che verrà in leggerezza e con tanta fantasia.
Poi si inizia a fare i conti, e si scopre che da un lato è difficile convincere tutti ... e che dall'altro i politici nell'AIA sono come i preti in quella battuta di "Don Camillo Monsignore ma non troppo" ... ovvero i politici dell'AIA sono come i preti. Non fanno mai niente per niente!
Esperienza che sono certo Zappi saprà far fruttare tra 4 anni nella ricerca di collaboratori magari un poco meno auto referenziali, e un poco più solidi.
Anche perchè, anche qui parafrasando l'Oracolo di Matrix ... il banco di prova di una scelta, è essere chiamati a fare la stessa scelta sapendo quello che potrà costare.
Se uno non si schiera apertamente e evidentemente con te, caro Zappi ... ti consiglio di non farci conto. I voti notturni ... non sempre portano bene!