La questione ha molteplici sfaccettature mi permetto di sintetizzarne alcune, secondo il mio modesto parere:
1) la relazione di fine anno di Rizzoli sintetizzava
"dovendo viceversa ridurre l’organico dobbiamo considerare che oltre ad essere stato ultimo in classifica per l’intera stagione, Claudio ha avuto difficoltà anche in quelle precedenti terminando sempre in ultima posizione in graduatoria” https://www.figc.it/media/70712/cu-n-37.pdf2) gli organici, promozioni, numero e dismissioni li decide il Comitato Nazionale su proposta del responsabile OTN (reg. AIA art. 11 comma 6.a)
3) chiederanno immediatamente la sospensiva
4) nel caso non si sospendesse l'efficacia dubito saranno così folli da utilizzarlo solo come 4°
5) non so che ambiente troverà Gavillucci, sinceramente, mi pare che i suoi colleghi non siano così felici di ritrovarlo dopo che sono stati tutti messi nel mezzo...
6) folle che lo scorso anno dopo il caso Greco non si fosse pensato di trovare sistemi di maggior cautela: enorme responsabilità di chi guida l'AIA.
7) credo che oggi sia prematuro per chiedere dimissioni, essendo ancora aperta la questione. Se l'esito finale del ricorso sarà però di reintegro è evidente che non si potrebbe che andare verso questa soluzione, l'unica possibile. che probabilmente Nicchi cercherà di evitare a tutti i costi, qui vedremo anche Gravina se deciderà di metterlo all'angolo oppure no
7 bis) la valenza pubblicistica della funzione dell'arbitro mi sembra decisamente discutibile
8) la questione della trasparenza è sacrosanta, dovremo farcene una ragione tutti, nicchiani e anti.
9) il tema è incredibilmente acuito dalla questione danarosa del vertice. Se fosse stato confermato Gavillucci avrebbe avuto di fronte a sé 3 stagioni in cui per dimissioni obbligate sarebbe stato molto improbabile essere avvicendato, ciò significa a spanne 50/60mila euro netti all'anno x 3 anni. E' chiaro che cambia parecchio.
9 bis) sul tema occorre trovare una exit strategy anche per non perdere molti colleghi dismessi la cui esperienza tecnica costruita in decenni viene dispersa in una settimana. Ed i casi sono tre: A meno soldi e meno impegno, torniamo a dargli 500 euro a partita, una bella integrazione al reddito ma nessuno si licenzia per prendere 1000 euro al mese senza avere certezze per i prossimi anni. B molti più soldi, di fatto consentendo di campare di rendita o garantendo loro una rendita futura. C un po' meno soldi adesso (ad es dimezzare il fisso) e creare una specie di paracadute per l'uscita che verrà poi retribuita dopo 12/24 mesi dall'uscita se ancora in AIA.
10) mi ha fatto sorridere "se Rizzoli avesse dismesso Pairetto"... bene immaginiamolo, dismette Pairetto con la graduatoria che abbiamo visto... non vi pare sarebbe stata una ingiustizia enorme? (e per me Pairetto doveva chiudere a Lanciano tanto per essere chiari quanto mi piaccia). O forse qualcuno intende dire che doveva mollare un 8.30 a Pairetto l'ultima di campionato per mandarlo a casa? per fortuna che ci stiamo strappando le vesti per giustizia e trasparenza...
11) sul tema dei dirigenti AIA come in ogni organizzazione ce ne sono di eccellenti e di penosi, ma mi permetto di evidenziare come abbiamo avuto ampie dimostrazioni che la notorietà e il curriculum arbitrale da top class non sono sinonimi di buone capacità da dirigente, ed ancor meno se parliamo di dirigenti associativi e non tecnici.
Ho finito...